5 film che vi apriranno mente e anima

· 3 aprile 2016

È bene uscire dalla routine per entrare in connessione con la nostra intimità e con la creatività, le quali vengono spesso oscurate dal quotidiano. Andare ad un museo, ad un concerto o ad una mostra può liberarci dallo stress accumulato nel corso della settimana.

A volte non abbiamo né i mezzi né il tempo per realizzare con costanza tali attività, ma al giorno d’oggi quasi tutti dispongo di internet o della televisione per poter vedere un bel film.

Personalmente, vedere un film che mi è stato consigliato o che aspettavo di vedere da molto tempo mi infonde una sensazione molto piacevole. Vedere un film appena uscito mi emoziona, perché, per me e per molti altri, lo schermo dei cinema rappresenta una forma di magia.

5 film che apriranno la vostra mente e la vostra anima

Oggi vi proponiamo 5 film carichi di sentimento, di dolore, di mistero, di bellezza e di messaggi universali:

“Amour” di Michael Haneke

“Amour”, diretto dal geniale regista austriaco Michael Haneke, racconta la storia d’amore di una coppia che viene stravolta dalla malattia degenerativa della protagonista.

 Il marito prova a fare il possibile affinché la vita della sua amata sia dignitosa. Forse questo film può ricordarvi “Le pagine della nostra vita”, ma permettetemi di dire che la qualità e l’autenticità dei personaggi non ammettono paragone.

In questo film si può vedere il vero amore, privo di un eccesso di dolcezza, ma in molte scene troviamo rappresentata anche autentica sofferenza e angoscia. Si parla di problemi universali, come ad esempio lo scontro con una situazione che ci sfugge di mano e che vuole porre fine alle nostre vite.

Questo film ci ricorda l’importanza dei piccoli dettagli e che, alla fine dei nostri giorni, i ricordi che ci ritornano alla mente sono quelli più semplici. Si tratta di un’allegoria della morte, della poesia e della generosità che non vi lascerà indifferenti.

“Nella casa” di François Ozon

Si tratta di un film relativamente recente, che ha raccolto numerose critiche molto positive. All’inizio, il film sembra semplice, ma, poco a poco, si complica, fino a lasciare disorientati e sconcertati riguardo a quello che accadrà.

La storia riguarda la relazione tra un alunno e il suo professore; il ragazzo proviene da una famiglia difficile e da un ambiente che non lo spinge affatto a coltivare la letteratura. L’allievo sorprende il professore con i racconti che propone in classe, ed è a quel punto che il rapporto diventa ossessivo. In parallelo, si sviluppano altre storie, che vanno oltre l’ambito educativo.

Il professore vede nei racconti del suo alunno esperienze che ha dovuto vivere in passato (è uno scrittore fallito e il suo matrimonio nasconde segreti inaspettati).

“Il dottor Zivago” di David Lean

“Il dottor Zivago” è un grande classico. A coloro che l’hanno già visto propongo di rivederlo, perché suscita sensazioni distinte a seconda del momento della vita che state attraversando. A coloro che, invece, non l’hanno mai visto lo consiglio vivamente, perché si tratta di pura poesia sullo schermo.

L’ambientazione è quella della rivoluzione russa, della ribellione contro gli zar. I due protagonisti sono Yuri Zhivago e Lara, due innamorati in un’epoca avversa; oltretutto, vivono una situazione sentimentale ancora più complicata, dato che entrambi sono sposati.

Lara è una donna piena di innocenza, ma non è ingenua; è passionale e ha dovuto affrontare una vita complicata. Yuri Zhivago, invece, fa parte di un circolo dell’alta società. È un uomo che rappresenta i principi più nobili dell’umanità, ma per amore deve agire in modo tale che questi principi restino solo tra le righe.

Nel film, i discorsi, le immagini e i dilemmi affrontati dai personaggi rimandano all’esistenzialismo dei migliori scrittori classici russi.

“I 400 colpi” di François Truffaut

Ne “I 400 colpi”, il mitico regista francese Truffaut realizza una vera e propria ode al cinema. Ci porta nella Parigi degli anni ’50 per narrare la drammatica vita di Antoine, un bambino che non si ferma mai, che fugge da infiniti errori istituzionali e da un nucleo familiare ostile.

Sua madre rimane accidentalmente incinta e tiene il bambino pur essendo sola. Poi, inizia a cercare un partner senza sosta e ignora e disprezza Antoine, poiché ritiene che questi sia l’unica fonte di tutti i suoi mali.

Antoine affronta ogni tipo di situazione dura e ingiusta, ma il suo atteggiamento vivace e positivo fa sì che, persino in tali condizioni, riesca a dare un senso alla sua vita.

“Niente da nascondere” di Michael Haneke

Ecco un altro film del regista Michael Haneke, “Niente da nascondere”. L’analisi esistenziale che fa delle storie e dei personaggi e il modo in cui fa immedesimare lo spettatore attraverso le riprese non è solo cinema: è pura psicologia.

Il protagonista, Georges, inizia a ricevere strani nastri, che indicano che qualcuno vigila la sua casa e la sua famiglia. Gli giungono sempre più registrazioni e disegni sconcertanti, che lui non riesce a collegare con niente.

Ma, poco a poco, ce la fa. Questo film ci dice che tutto quello che abbiamo fatto nella nostra vita rimane memorizzato nella testa degli altri, anche se noi non ce ne ricordiamo. Forse perché molti di noi eliminano dalla mente gli eventi spiacevoli.

Indubbiamente, una volta che avrete visto questi 5 film capaci di aprirvi mente e anima, non resterete delusi. Anche il cinema può regalarvi importanti lezioni ed emozioni intense.