L’importanza di sapersi godere la vita

23 febbraio 2015 in Emozioni 452 Condivisi

Molte persone agiscono e parlano senza preoccuparsi delle ripercussioni che le loro azioni avranno nel futuro. Ed è una buona cosa, ma soltanto alle volte: non sempre una cattiva azione o esperienza non avrà conseguenze. Dobbiamo capire, quindi, che le esperienze di oggi saranno i ricordi di domani. Per questo, se sappiamo goderci la vita e vivere esperienze arricchenti e piacevoli, in futuro potremo guardarci indietro e provare di nuovo la felicità che generano quei ricordi positivi. E i bei ricordi sono quelli che ci mantengono in vita: è il poter guardare indietro e immergersi in un mondo carico di emozioni, in gran parte positive, ciò che ci farà sorridere domani.

Vivere significa generare ricordi

Il problema sorge quando cerchiamo nel nostro passato e non riusciamo a trovare nulla di positivo o ciò che troviamo ci disgusta. In ogni caso, cercate bene: c’è sempre qualcosa che vale la pena ricordare. E i ricordi non compaiono dal nulla, ma si creano. Costruire un ricordo, molto spesso parte da noi stessi: un’esperienza, in cui noi siamo i protagonisti, si può creare. Questo significa che starcene seduti sul divano tutto il giorno, senza stabilire relazioni con gli altri, non ci aiuterà a costruire ricordi. La relazione con altre persone o la realizzazione di attività è ciò che rimarrà nella nostra memoria.

La felicità accumulata non ci deve impedire di cercare nuove esperienze

Tuttavia, nonostante tutto questo, anche i bei ricordi possono, alle volte, essere un veleno per noi. Se è da molto che non succede nulla di interessante nella nostra vita, i ricordi della felicità passata possono divorarci. La nostalgia è, in periodi di inattività sociale o amorosa, un grande nemico. In questi casi, quando ricordiamo i bei tempi passati in cui eravamo felici, invece di provare allegria ci sentiamo tristi, perché questa fase della nostra vita ormai appartiene al passato e non possiamo riviverla. Per questo motivo, dobbiamo alimentare continuamente la nostra fame di esperienze. Naturalmente non tutto ciò che ci accadrà sarà positivo, ma le esperienze gradevoli resteranno nel cassetto dei nostri ricordi e ci aiuteranno ad andare avanti: sono quelle che ci regaleranno felicità e voglia di vivere.

Non si può negare che, purtroppo, il tempo perso non torna indietro. Per questo dobbiamo conoscere gente, fare cose diverse, innamorarci… Il tutto per alimentare quella fame di vita che accompagna l’essere umano e ci fa sentire vivi. Non dobbiamo lasciarci mettere in gabbia dall’inattività e continuare a girare lungo il circolo della nostalgia. Non ci porterà da nessuna parte, e ci divorerà lentamente dall’interno. Dobbiamo avanzare, andare avanti, vivere.

Costruire ricordi, quindi, è nelle nostre mani. E possiamo iniziare a faro oggi stesso: perché aspettare?

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