“Mamma”: un meraviglioso cortometraggio che promuove la collaborazione familiare

· 13 agosto 2016

La società prende le mamme come esempi di super-eroine in grado di fare tutto. Ammiriamo le nostre madri, la loro capacità di agire, la loro forza e il loro incredibile modo di far fronte alle necessità di tutta la famiglia.

Anche se lottiamo per la parità dei sessi, accettiamo il concetto che le madri debbano incaricarsi di portare avanti la casa e la famiglia. Per questo, è ora di chiedersi se questa idea è positiva e coerente.

Il cortometraggio che vi presentiamo oggi esemplifica alla perfezione questo argomento. Rappresenta in maniera magica una mamma che si scapicolla per poter fare tutto. 

madre e figlia guardano le stelle

Mamma, un prezioso omaggio alla presa di coscienza

Mother” è il titolo originale di questo cortometraggio animato realizzato nel 2015 da un gruppo di studenti canadesi, chiamato “Studio Kokorosh”. In 5 minuti viene perfettamente rappresentata la sfida che ogni madre affronta giorno dopo giorno: quella di poter fare tutto.

Poter fare tutto ed essere il centro nevralgico ed emotivo della famiglia è una responsabilità che ricade praticamente sempre sulle madri. Tuttavia, possiamo affermare che non è per niente giusto che a loro tocchi fare tutto, e che è profondamente stancate doversi fare carico di quest’obbligo che la società promuove.  

Sensibilizzare riguardo questo tema è l’obbiettivo del cortometraggio “Mamma”, che ha fatto il giro del mondo ed è stato nominato al Premio Annie Awards 2016 nella categoria dei  “Best Student Film”. Vediamolo e riflettiamo…

È giunta l’ora di riflettere, di vederci riflessi in questa sequenza di immagini e di volgere lo sguardo al passato, al presente e al futuro. Non è poter fare tutto ciò che rende le madri degne del titolo di guerriere e di donne ineguagliabili e speciali. È darci la vita, prendersi cura di noi e amarci come solo loro sanno fare. 

Questo dolce cortometraggio promuove la collaborazione familiare e l’assunzione di alcuni ruoli che ci responsabilizzano, liberando così quel carico socio-culturale che porta con sé il titolo di madre. Questo è benefico e un ottimo modo per ottenere l’uguaglianza.

È fondamentale per il loro sviluppo che i bambini collaborino

È importante che i bambini collaborino con le faccende domestiche e che ogni membro della famiglia abbia responsabilità diverse a seconda della sua età e delle sue capacità. Fin da piccoli, quindi, i bambini possono cominciare a riordinare i propri giocattoli, ad aiutare ad apparecchiare e sparecchiare, a raccogliere i loro vestiti, a rifare il letto ecc.

padre con bambino fra le braccia

Siamo soliti sostenere l’implicita ed erronea credenza che certe responsabilità non debbano essere assunte durante l’infanzia, ma non bisogna dimenticare che in questo periodo si sviluppano nei bambini alcuni aspetti che caratterizzeranno i futuri adulti. Svolgere queste attività permette ai bambini di sviluppare l’autostima e alcune abilità socio-emotive che saranno loro utili in futuro.

È importante che non svolgano queste piccole attività pensando “sto aiutando la mamma”, poiché ciò che si vuole davvero è eliminare quell’idea prefissata che una madre abbia l’obbligo di fare di tutto solo in quanto tale.

Se agiamo sul problema alla base, riusciremo a raggiungere più facilmente la cima di una sana piramide. Come si dice spesso nell’ambito delle prime attenzioni ai bambini e della psicologia giovanile, la routine e le responsabilità, d’accordo con il momento evolutivo, sono per il bambino le pareti della sua casa.

Garantire questo equilibrio e favorire la collaborazione in casa è l’unico modo per mantenere dei ruoli familiari che incrementino il benessere emotivo di ogni membro: iniziando dalle mamma e dai papà, per finire con i figli.