Famiglia sono le persone che illuminano il nostro cuore

· 24 aprile 2016

Famiglia sono le persone che illuminano il nostro cuore, non quelle che ci regalano giorni vestiti di tristezza e vulnerabilità. Perché non è necessario il sangue per creare un legame: la vera unione nasce dalla lealtà e dall’affetto, non da un cognome comune.

Nel 2015 è stata pubblicata un’interessante inchiesta sul Daily Mirror, la quale riportava i piccoli dettagli che rendono una famiglia felice. Aspetti come passare del tempo insieme, ridere, avere passioni in comune e rispettare i pensieri e le opinioni altrui, venivano considerati fondamentali nella quotidianità.

Una famiglia offre una casa, un’educazione e il sostentamento, ma una quotidianità all’insegna del rispetto, dell’amore sincero, della complicità e della reciprocità crea un legame ancora più autentico. Un legame che, in qualche modo, possiamo instaurare anche con altre persone.

In molti sanno già che non è necessario avere lo stesso codice genetico o un certificato di nascita per considerare qualcuno come parte del nostro cuore. Famiglia sono le persone che scegliamo: possono essere sia parenti che amici e, perché no, anche animali.

famiglia guarda cielo stellato

La famiglia: un’istituzione sociale talvolta conflittuale

Come spiega l’antropologo Lévy-Strauss, la famiglia dovrebbe essere il modello ideale che rappresenta il gruppo sociale più basico di una società, il primo punto di riferimento che ogni bambino avrà nei suoi primi anni di vita.

L’aspetto più importante di una famiglia non è che sia perfetta o che sia tutta riunita sotto lo stesso tetto, bensì che sia unita a tal punto che nulla possa disgregarla.

Nessuno sceglie la sua famiglia: arriviamo al mondo come se fossimo cascati da un caminetto, ed è la sorte a stabilire se i legami che instaureremo con i nostri genitori saranno salutari, indifferenti o traumatici. Si tratta del legame più intimo dell’essere umano ma, paradossalmente, si trasforma nel legame più complesso e conflittuale.

sole e nuvola con passeggino e arcobaleno

I conflitti familiari: accettare ciò che non si può cambiare e prendere le distanze

Nelle situazioni di conflitto familiare o in quelle famiglie in cui le relazioni sono negative, è importante considerare certi aspetti:

  • Dobbiamo vedere i rapporti familiari come un sistema vivo, che può evolversi con il tempo. Nella maggior parte dei casi, le modalità di un rapporto si consolidano e non cambiano.
  • Una relazione traumatica o dolorosa con la famiglia è una fonte di profonda sofferenza. Questo perché non si può cancellare questo legame, questa relazione. È per questo che è così difficile andare avanti e voltare pagina.
  • Nei casi di conflittualità o di traumi familiari, l’unica soluzione è accettare ciò che non si può cambiare, non va bene alimentare ulteriormente la rabbia. Non si può cambiare la comunicazione aggressiva di un nostro familiare e non possiamo neanche eliminare dalla nostra mente le umiliazioni subite per questo motivo.

L’unico modo di curare la sofferenza è accettare la realtà, integrare le esperienze vissute e comprendere che non abbiamo l’obbligo morale di nutrire un legame che ci fa del male. Non possiamo scegliere la nostra famiglia, ma possiamo costruirne una tutta nostra e dare importanza alle persone che ci arricchiscono davvero.

famiglia guarda l'alba

Famiglia sono anche le persone che scegliamo

Una relazione familiare è pur sempre un piccolo gruppo sociale, unito da legami più o meno significativi. Tali processi possono essere sperimentati anche con gli amici o con altre figure importanti che alimentano la nostra crescita personale e che, pertanto, possono essere considerati come la nostra famiglia, nonostante non condividano il nostro stesso sangue.

Nonostante ci siano molti studi che indicano che l’aver vissuto fatti traumatici in famiglia può determinare la qualità delle nostre relazioni sociali posteriori, ogni caso è indubbiamente unico e particolare. Tutti possono dare inizio a rapporti integranti e salutari che permettono di rimediare alle carenze presenti nella vita.

Vale la pena considerare queste dimensioni che costituiscono le relazioni positive; sono le stesse dimensioni che ci aiuteranno a costruire una famiglia autentica o a fortificare quella che già abbiamo.

Basi per costruire relazioni positive

Se volete costruire delle relazioni positive, è importante che prendiate in considerazione i seguenti elementi:

  • Il principio della reciprocità: il principio di dare e ricevere con equilibrio e rispetto è essenziale, significa apportare valore alla vita degli altri per ottenere una soddisfazione personale.
  • La comunicazione e la sincerità: tutti apprezziamo una comunicazione onesta che ascolta e segue, che sia sincera e che non giudichi, che ci permetta di crescere e di sentirci parte di un gruppo.
  • La pazienza: tutti, prima o poi, sbagliamo e il fatto di poter contare su qualcuno che ci mostri empatia, comprensione e pazienza ci aiuterà.
  • La lealtà: si tratta della disposizione e dell’impegno, di voler dare il meglio di noi affinché la relazione funzioni grazie alla lealtà, non solo nei confronti degli altri, ma anche dei nostri principi. Ciò richiede di saper gestire i conflitti e di lottare per le persone che amiamo, anche nei momenti difficili.
bambini con barattoli e lucciole

Famiglia sono le persone che illuminano il nostro cuore, quelle che non portano vento di tempesta e che rispettano i nostri spazi, che accettano i nostri difetti e che ci regalano sorrisi nei giorni tristi.