Meccanismi di manipolazione che passano inosservati

· 13 luglio 2018

Vogliamo influire tutti sul comportamento altrui, in un modo o nell’altro. Tuttavia, a volte non si pretende solo di esercitare un’influenza sulla gente, ma anche di controllarla. È allora che si mettono in atto dei meccanismi di manipolazione che gli altri non notano.

Questi meccanismi di manipolazione non sono complessi o tortuosi. La maggior parte di essi corrisponde a condotte quotidiane che passano inosservate. Proprio per questo sono così problematici, perché sono lì sotto ai nostri occhi, senza che ce ne accorgiamo.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.”

-Philip Dick-

Si ricorre quasi sempre al contagio o alla provocazione delle emozioni fondamentali, quali la paura, la rabbia o la simpatia. Si manipola risvegliando certi sentimenti senza che vi sia una reale ragione per farlo. È senz’altro utile saper riconoscere 7 meccanismi di manipolazione che passano spesso inosservati. Pronti a scoprirli?

Meccanismi di manipolazione

1. Incolpare

La colpa è un’emozione che può essere molto intensa e può indurre ad agire in modo poco ragionevole. Scaturisce una sensazione spiacevole, perché mette l’individuo davanti a un codice etico o ad alcune usanze che accetta e alle quali dà valore. In altre parole, lo mette davanti a sé stesso.

Vi manipolano attraverso la colpa quando altri si appropriano del diritto di giudicare il vostro comportamento e decidere se ciò che fate è giusto o sbagliato. Quando non si ha un proprio criterio di discernimento, cadere vittime di questo gioco è molto facile. In questo modo, vi portano a dire o a fare qualcosa che forse offre dei vantaggi solo agli altri, ma anche voi finite per vederlo come un vantaggio, poiché vi libera dal senso di colpa.

Mani che incolpano donna

2. Generare insicurezza

L’insicurezza è un altro dei sentimenti che molte volte vengono sfruttati dagli altri per manipolare. Situazioni nelle quali vengono sottolineate le debolezze nelle nostre convinzioni o nel nostro amor proprio e si approfitta di esse per trarne vantaggio.

Le critiche negative a ciò che facciamo o diciamo, essere derisi o denigrati, sono meccanismi di manipolazione basati sull’insicurezza. Accade anche quando cercano di confonderci rendendo complessi i nostri errori più semplici o facendoci credere di conoscerci più di noi stessi.

3. Compatire

Vi è chi fa della vittimizzazione il suo strumento principale per manipolare gli altri. Si presentano, molte volte senza esserne consapevoli, come persone fragili o in uno stato carenza, al fine di risvegliare la compassione e far scaturire un senso di colpa.

Donna che tiene persona sottobraccio

Presentarsi come qualcuno in perenne bisogno di aiuto e considerazione da parte degli altri è una forma di manipolazione indiretta. Finiamo per comportarci in un modo perché proviamo pena per l’altro, senza accorgerci di essere caduti in una rete in cui stanno tenendo sotto controllo le nostre condotte.

4. Alimentare il narcisismo

Non dovete sempre credere alle lusinghe, a volte non si vuole davvero mettere in rilievo le vostre virtù, ma piegare le vostre difese e la vostra volontà per rendervi più manipolabili. Chi vi lusinga si guadagna una buona disposizione da parte vostra, ma spesso non lo fa con buone intenzioni.

Il miglior antidoto contro ciò è conoscere bene se stessi. Nessuno conosce i vostri punti forti e deboli meglio di voi stessi. Esserne consapevoli non permette che tali dimostrazioni ostentate di ammirazione o tali lusinghe vi colgano alla sprovvista né vi “ammorbidiscano”.

5. Intimidire

Per intimidire non è indispensabile urlare o lanciare minacce dirette. I manipolatori sono esperti nel seminare paura, molte volte in maniera impercettibile. Si tratta di annunciare dei pericoli di fronte a determinati comportamenti.

Vi manipolano, per esempio, quando vi dicono che “dovete” agire in un determinato modo, altrimenti correte il rischio che si verifichi una certa situazione indesiderata. Apparentemente si stanno appellando alla ragione, in fondo cercano solo di condizionarvi mediante la paura.

6. Creare false discordie

Le persone che creano discordie per tutto quasi sempre vi stanno manipolando. Sono quelle che, per questioni irrilevanti, si alterano e perdono lucidità. Finiscono col far credere agli altri di dover essere trattate in modo speciale, altrimenti creeranno dei conflitti a ogni occasione.

Si tratta senz’altro di uno dei tanti meccanismi di manipolazione perché in questo modo ci si astiene dal riprenderle o segnalare loro un errore. Finiamo per credere che siamo noi, e non questa persona, a essere i responsabili dei conflitti. In sostanza, il manipolatore finisce sempre per cavarsela.

7. Fare i finti tonti

Fanno i finti tonti coloro che manifestano una carenza che in realtà non hanno. Sono coloro che delegano il lavoro pesante agli altri, perché “loro lo fanno meglio”. In altre parole, caricano gli altri mentre loro restano liberi e tranquilli, ovviamente perché “sono peggio degli altri”.

Coppia che discute

Vi manipolano anche quando cercano di farvi credere di non capire ciò che dite, di non capire le conseguenze dei loro atti oppure di non sentirsi coinvolti in un problema che invece li riguarda. In questo modo, abusano degli altri, quasi sempre restando impuniti.

Tutti questi meccanismi di manipolazione sono nocivi tanto per voi quanto per chi li esercita. Generano solo a legami falsi e abusi. In nessuna circostanza dovete tollerarli, perché non portano a nulla di buono.