Come migliorare la salute mentale

28 ottobre 2015 in Psicologia 6 Condivisi

Una buona salute mentale si caratterizza per il fatto di canalizzare le emozioni attraverso pensieri positivi. Ciò significa avere fiducia di fronte alla sfide cui la vita ci sottopone ogni giorno ed essere ben disposti per costruire con gli altri relazioni durature e di affetto reciproco.

Quali sono gli indicatori di una buona salute mentale? Tra i tanti ricordiamo: il buon umore e l’entusiasmo per la vita, una chiara e aperta disposizione all’apprendimento continuo, il desiderio di sperimentare cose nuove, un atteggiamento positivo e, ovviamente, un costante rinnovo dei propositi e degli obiettivi di vita.

Godersi il tempo libero e fare attività piacevoli e stimolanti non solo amplia la visione che abbiamo del mondo, ma ci fa entrare in connessione con noi stessi e con il desiderio di vivere.

Libertà

Quali fattori compromettono la salute mentale?

L’isolamento e la solitudine non sono buoni consiglieri, tranne quando l’obiettivo è leggere un buon libro, mettere in pratica tecniche di meditazione o prendersi del tempo per riflettere su qualcosa che ci preoccupa profondamente.

Le condizioni di isolamento prolungato compromettono l’equilibrio delle emozioni e anche la salute fisica, a meno di non essere un maestro della meditazione o ci siano circostanze concrete che richiedano la solitudine per poter portare a termine un compito. Nella maggior parte dei casi, non c’è motivo di prolungare la solitudine o l’isolamento.

Riflessione

Anche l’uso di certe sostanze deteriora la salute mentale. Non bisogna abusare dei farmaci, dell’alcol o del fumo. È meglio evitare l’assunzione di sostanze che possono danneggiare il sistema nervoso o avere conseguenze negative sul cervello.

Ci sono anche alcune abitudini quotidiane che non aiutano a preservare l’equilibrio emotivo e mentale. Ad esempio, guardare troppa televisione per noia è un’abitudine che intontisce invece di intrattenere. Dà l’illusione di farci comunicare con gli altri, ma in realtà non fa che accentuare il progressivo isolamento dal resto del mondo.

Come avere una buona salute mentale

La prima cosa da fare è prendersi cura del corpo. Non a caso il proverbio recita “mens sana in corpore sano”, mente sana in un corpo sano. Prendersi cura del proprio corpo significa dormire bene, mangiare bene e fare regolarmente attività fisica.

Oltre alla cura del corpo, bisogna assicurarsi anche di coltivare i vincoli affettivi con gli altri. È importante relazionarsi in maniera positiva con familiari, amici o colleghi di lavoro, non solamente per abitudine. Dedicate tempo alle persone che sono importanti per voi.

Se vivete in uno stato di ansia o tristezza, forse è il caso di provare qualche tecnica di rilassamento o meditazione. Non si tratta di cambiare la vostra vita per diventare come il Dalai Lama, ma di adottare alcune abitudini fisiche che faranno bene al corpo e alla mente.

L’ideale è fare esercizi di rilassamento che coinvolgano tutto il corpo, insieme a pratiche di respirazione profonda e controllata. Vi aiuterà a trovare un equilibrio e aumenterà la vostra capacità creativa.

Attività-fisica

Leggere un buon libro, scrivere dei saggi brevi su episodi di vita quotidiana, ascoltare un bel pezzo musicale durante un concerto, fotografare l’alba o guardare il cielo stellato con un telescopio sono tutte attività che vi aiuteranno a stimolare l’intelligenza emotiva in modo significativo.

Entrare in contatto con la natura non è rinvigorente solo in termini di benessere, ma genera anche tranquillità e stati di contemplazione, necessari per la salute dello spirito.

Avere passatempi stimolanti aumenta la gioia di vivere e vi permetterà di conoscere e interagire con persone di età e di mentalità diverse dalla vostra.

Ovviamente, una delle cose più importanti è il contatto con se stessi. Quindi scopritevi, accettatevi, cercate di superare voi stessi e di amarvi per quello che siete. Sono compiti essenziali che vi serviranno come sostegno in tutte le vostre attività e abilità.

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