Qual è la vostra creatività? Ecco 5 opzioni per capire qual è!

25 settembre 2015 in Psicologia 5 Condivisi

La creatività viene definita come la capacità di tipo cognitivo-affettivo che permette di sviluppare un processo psicologico che ci porta a contemplare un comportamento nuovo, originale, flessibile, fluido e organizzato, orientato verso la ricerca, l’individuazione e la soluzione di un problema.

La creatività è molto richiesta nell’ambito lavorativo, poiché coloro che hanno sviluppato questa qualità sono in grado di offrire prodotti unici e ingegnosi. Le aziende cercano persone originali e innovatrici che le aiutino a migliorare e a ottenere vantaggi a discapito della loro concorrenza diretta. Ecco perché queste persone costituiscono la ricchezza intangibile più importante.

La creatività, però, è anche fonte di mistero. Perché alcune persone sono più creative di altre? Esistono delle persone che non hanno nessuna creatività? In realtà, non esistono persone senza creatività, ma solo coloro che ancora non hanno trovato il loro tipo di creatività.

Quali sono le caratteristiche del pensiero creativo?

Una mente creativa è caratterizzata da una serie di elementi:

Fluidità

È la capacità di creare una quantità considerevole d’idee o risposte a pensieri fissi. Di solito, sviluppiamo solo una o due idee per ogni pensiero, che sono condizionati da ciò che abbiamo visto o sentito in altri momenti. Una mente creativa è in grado di generare molte idee o risposte.

Flessibilità

È la capacità di ampliare le nostre alternative. Essere in grado di creare più opzioni. Quando bisogna dare una risposta a una domanda, una mente creativa può scegliere tra molte opzioni. A volte troppe, il che rende difficile scegliere, ma aumenta le possibilità a disposizione.

Originalità

Questa caratteristica si basa sull’essere in grado di avere idee nuove, visualizzare i problemi in modi diversi e proporre nuove soluzioni. Le idee che nascono sono innovatrici, qualcosa a cui nessuno aveva mai pensato prima o un nuovo punto di vista dal quale osservare una soluzione già esistente.

Elaborazione

Consiste nell’aggiungere elementi, dettagli o idee già esistenti, modificandone alcune caratteristiche. Senza essere originali, basta apportare qualche piccola modifica che ridoni freschezza a un’idea che già esiste.

Tipi di creatività

Non bisogna per forza avere un tipo di creatività “standard”. È possibile avere una creatività di altri tipi, come quelli elencati di seguito. D’altra parte, se vogliamo sviluppare il nostro potenziale creativo, possiamo scegliere se concentrarci solo su un tipo di creatività, oppure lavorare su tutti i tipi allo stesso tempo. Ovviamente, il secondo metodo è il più completo e, di sicuro, quello che ci fa conoscere meglio noi stessi.

1. Creatività mimetica

Questo tipo di creatività si focalizza sul copiare, imitare o riprodurre qualcosa in modo identico. È un tipo di creatività di base e poco elaborata, poiché anche gli animali sono in grado di svilupparla.

2. Creatività analogica

Le analogie ci permettono di risolvere problemi più complessi. Servono a trasferire le informazioni che capiamo e dominiamo con l’obiettivo di risolvere le difficoltà. In pratica, generano nuove idee.

3. Creatività bisociativa

Questo tipo di creatività si manifesta quando il nostro pensiero razionale si collega al pensiero intuitivo. È ciò che possiamo definire il momento “Eureka!” o insight. La creatività bisociativa permette di collegare un’idea che ci è familiare con un’altra che non lo è, con l’obiettivo di creare un concetto diverso.

4. Creatività narrativa

Si tratta, in pratica, della capacità di creare storie. Le storie, di solito, seguono un ordine coerente. Collegano e riuniscono personaggi, azioni, descrizioni, trame, narrazione dei fatti e grammatica. Poiché risulta facile ricostruire queste storie e creare qualcosa di nuovo, la creatività narrativa è molto utile per pensare in modi diversi.

5. Creatività intuitiva

In questo caso, l’intuitività si riferisce alla capacità di ricevere le idee e svilupparle nella propria mente senza il bisogno d’immagini esterne. Per questo motivo, svuotare la mente o allontanare per un istante tutti i meccanismi di ragionamento che sono ormai automatici, facilita lo sviluppo della creatività intuitiva.

In senso pratico, per sviluppare la creatività potete fare meditazione, yoga o altre attività che generino uno stato di coscienza tale che vi permetta di svuotare la mente e rilassarvi. In questo modo, creerete uno stato di coscienza fluido che permette alle idee di nascere con più facilità.

Oltre ai tipi di creatività elencati, questa qualità è sottoposta a processi che implicano altri processi minori: quello di revisione e di esplorazione, i problemi che si presentano e le soluzioni che troviamo per risolverli, la soluzione creativa (Eureka) e, infine, mettere in pratica la propria idea e osservarne l’efficacia.

Oltre a questo processo, abbiamo bisogno di alcune risorse che ci aiutino lungo la nostra “strada creativa”: intelligenza e conoscenze, motivazione e personalità. Senza questi tre elementi è molto difficile essere creativi.

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