Ogni cosa a suo tempo

Ogni cosa a suo tempo

Ultimo aggiornamento: 25 febbraio, 2016

Ogni cosa a suo tempo, perché il destino è incerto e a volte, semplicemente, i venti non soffiano a nostro favore e le vele non si issano nonostante il nostro impegno.

Dicono che le cose migliori non si programmano, che succedono all’improvviso e che è meglio non affrettare il tempo. Se qualcosa deve succedere, accadrà; in caso contrario, non succederà. È semplice.

Il fatto che le cose siano più semplici di quello che pensavamo all’inizio, ci apre un grande ventaglio di possibilità per godere della vita da un’altra prospettiva, molto più rilassata e simpatica per il nostro benessere.

mano con una foglia

Tutto succede, tutto arriva, tutto si trasforma

Probabilmente saremo tutti d’accordo sul fatto che siamo il prodotto delle nostre circostanze e dei nostri desideri. Tuttavia, a volte questi risultano incompatibili o, almeno, è difficile digerire le conseguenze che apportano. Questo genera preoccupazioni che ci fanno sentire angosciati e che, come si suol dire, amareggiano la nostra esistenza.

Quel che è certo è che sembra ovvio non doversi preoccupare di quello che non possiamo risolvere, ma rilassarsi e mantenere la calma in certi momenti può essere praticamente impossibile.

Per questo motivo forse dobbiamo imparare che ci sono certe cose che scappano dal nostro controllo e che in numerose occasioni lasciare che la vita scorra ed accettare le circostanze è l’opzione migliore.

bambina che dipinge di rosso un cuore nero

Non siamo la corazza, siamo il respiro

Siamo quello che digeriamo, le pietre su cui inciampiamo, i graffi che non guariscono ed i finali tragici della nostra vita. Non siamo solo sorrisi, felicità o verità, siamo anche bugie (quelle che ci dicono e quelle che diciamo), siamo le critiche e le lacrime che non versiamo.

Contenere tutto quello che ci compone è davvero complicato, ma questo non significa che non dobbiamo avere fiducia nella felicità o, semplicemente, nelle casualità della vita.

Questo ci aiuterà a non perdere occasioni e a non pentirci di quello che ci siamo fatti scappare per la nostra inquieta mania di mettere i segni di punteggiatura in un testo. Quando deve essere un punto, che lo sia, ma rispettiamo anche i punti di sospensione, le virgole e i punti e a capo. 



  • Csikszentmihalyi, M. (1997). Fluir (flow): una psicología de la felicidad. Barcelona: Kairós. ISBN: 9788472453722

  • Luciano, C. y Valdivia, S. (2006). La Terapia de Aceptación y Compromiso (ACT). Fundamentos, características y evidencia. Papeles del Psicólogo, 27(2), 79-91.