Parlare o tacere più del dovuto?

· 15 novembre 2018
È importante coltivare l'arte di capire quando parlare e quando tacere. Se impariamo, sicuramente saremo più coerenti, opportuni e assertivi.

Non è facile capire quando dobbiamo parlare e quando tacere. Si potrebbe dire che riconoscere il momento adatto per l’uno e per l’altro sia un’arte. “Chi non sa tacere, non sa parlare” predica la saggezza popolare, e a ragione. Parlare troppo ci espone a eccessi con conseguenze negative. Tuttavia, tacere a volte conduce allo stesso risultato. Come capire, allora, se tacciamo più del dovuto?

Agire in silenzio è un bene molto apprezzato poiché permette di fare una pausa per pensare, soppesare e modulare il discorso. Oltretutto è una condizione necessaria all’ascolto e favorevole per la riflessione. Tuttavia, quando tacciamo più del dovuto, potremmo incorrere in incomprensioni e perpetuare situazioni sgradevoli.

Il silenzio deve essere una decisione, un atto di prudenza, una forma non sempre apprezzata di coraggio. In certe persone essere di poche parole è una nota caratteriale. Tuttavia, sanno anche riconoscere quando parlare e quando non farlo. In altre situazioni, ad esempio quando siamo sopraffatti da paura, confusione o sconcerto, forse tacciamo più del dovuto. Come capirlo? Vi forniamo alcuni utili consigli al riguardo.

Ciò di cui si può dire deve essere espresso in modo chiaro; ciò di cui non si può parlare si deve tacere.

-Ludwig Wittgenstein-

Quando non parlare è negativo

Creare conflitti

Se il silenzio genera incomprensioni, si può dire che tacciamo più del dovuto. Vediamo un esempio. Una persona è arrabbiata con un’altra perché ha scoperto che le ha mentito. Invece di confrontarsi e lamentarsi del suo comportamento, decide piuttosto di tacere. Tuttavia, inizia a dimostrarsi ostile nei confronti della persona che la ha offesa. Costruisce un muro e si allontana.

In questo caso, è probabile che l’offeso conservi un certo risentimento per la menzogna di cui è stato vittima. E la persona che ha mentito non avrà mai l’opportunità di spiegare le proprie ragioni o di riconoscere i propri errori. In tali circostanze il silenzio non risolve nulla, bensì  instaura un muro invisibile che impedisce di risolvere il problema.

Donna che tace

Permettere un’ingiustizia

Il silenzio dinanzi a un’ingiustizia è indolenza o codardia. In questo caso vale il proverbio che recita:”Chi tace, acconsente”. Significa che il silenzio accetta o legittima un abuso.

Non è facile alzare la voce per impedire un’ingiustizia, soprattutto se il colpevole di un abuso è una persona potente, come di solito accade. Tra le forme del tacere, però, questo è uno dei silenzi che possono rovinare una vita. Parlare nel momento giusto è tanto importante quanto tacere quando è necessario. L’ingiustizia non deve trovare un complice nel silenzio.

Insicurezza o timidezza non è giusto

A volte la vita ci induce a costruire una corazza per difenderci. Forse siamo stati vittime di aggressività e violenza e ci siamo rinchiusi in noi stessi per una paura che resta latente. Questa condizione molte volte ci induce ad adottare uno stile di vita nel quale tacciamo più del dovuto.

Magari avremmo molto da dire o da dare, ma decidiamo di tenerlo per noi perché non vi conferiamo valore sufficiente. Abbiamo paura di essere giudicati e contestati, anche se siamo consapevoli di avere un’idea valida o un’iniziativa importante. In questi casi, la nostra difesa di fronte al mondo si tramuta in un carcere che non ci lascia volare.

Donna in gabbia

L’amore non deve essere taciuto

Si può dire che tacciamo più del dovuto quando non esprimiamo apertamente l’affetto verso gli altri. L’amore deve sempre essere espresso a voce alta. Non serve conservare le parole dolci o affettuose, colui che le riceve non penserà mai che sono troppe. L’affetto espresso è uno dei regali più belli che possiamo fare a un’altra persona.

Qualsiasi creatura amata è un prestito che la vita ci fa. Presto a tardi il legame finirà, per la distanza, per il legame che si spezza o per la morte. Ogni momento con la persona che amiamo è dunque prezioso e non saranno mai troppe le parole che dimostrino all’altro quanto è importante per noi.

Parlare e amare

Le parole creano e distruggono, ma anche i silenzi. È importante coltivare l’arte di capire quando parlare e quando tacere. Se impariamo, sicuramente saremo più coerenti, opportuni e assertivi.