Pause attive sul lavoro: perché è importante farle

14 Ottobre 2019
Le pause attive sono momenti di attivazione fisica che ci consentono di variare le dinamiche di lavoro e ci aiutano a prevenire problemi di salute come stress, affaticamento della vista e mal di schiena.

Molti di noi sono abituati a lavorare seduti per buona parte della giornata. Ebbene, per quanto ci possa risultare comodo, il corpo ha bisogno di movimento e attività per mantenere un stato di salute ottimale, sia fisico che psicologico. Ecco perché è così importante effettuare delle pause attive sul lavoro.

Le pause attive consistono nel realizzare alcuni semplici esercizi che coinvolgono diversi gruppi muscolari, attraverso la mobilitazione articolare e lo stretching, da svolgere sul posto di lavoro. La durata è in genere di circa 10 minuti e si consiglia di eseguirli ogni due ore di lavoro.

La pratica delle pause attive sul lavoro consente di staccare dalle attività di routine per riattivare il corpo e scaricare lo stress accumulato, oltre a migliorare la produttività, tra gli altri altri vantaggi.

Perché dovremmo effettuare le pause attive sul lavoro?

Effettuare delle pause attive dopo diverse ore seduti nella stessa posizione offre svariati benefici sia per il corpo che per la mente. Alcuni dei più importanti sono:

  • Miglioramento del tono muscolare e della postura.
  • Riduzione dello stress e aumento dell’autostima.
  • Aumento dei livelli di concentrazione.

Esaminiamoli più nel dettaglio.

Donna che lavora al computer

1- Miglioramento del tono muscolare e della postura

Trascorrere diverse ore seduti nella stessa posizione può causare atrofia muscolare, questo perché i muscoli hanno bisogno di essere esercitati. È comune, inoltre, non adottare una postura ottimale sulla sedia, il che può avere un impatto negativo sul corpo.

Per fortuna, fare delle pause attive sul lavoro può aiutare a calmare tali problemi. Per esempio, eseguire una breve sessione di yoga o fare un po’ di stretching migliorerà sia la postura che lo stato dei muscoli. Inoltre, favorirà la scomparsa del mal di schiena.

2- Riduzione dello stress e aumento dell’autostima

La mancanza di esercizio fisico è direttamente correlata all’ansia e allo stress. Anche se fare delle pause attive sul lavoro non è sufficiente per sostituire un adeguato programma di allenamento, può comunque aiutarci a gestire alti livelli di stress e l’accumulo di preoccupazioni legate al sovraccarico da lavoro.

Eseguire questi esercizi favorisce anche la secrezione di endorfine nel cervello, i neurotrasmettitori legati alla sensazione di benessere e al buonumore. Ciò, a sua volta, ha ripercussioni sull’autostima in quanto ci motiva, permettendoci anche di lasciarci alle spalle la monotonia legata alla routine del lavoro.

3- Aumento dei livelli di concentrazione

La nostra attenzione non è concepita per rimanere concentrati a lungo su uno stesso compito. Ciò è particolarmente vero se consideriamo di dover stare davanti a uno schermo per lunghi periodi di tempo. Fare delle pause attive sul lavoro è dunque altamente consigliato in questi casi, in quanto favorisce l’ossigenazione e il riposo dell’attenzione per qualche minuto.

Ciò accade perché, alzandoci dalla sedia ed eseguendo attività fisica, una parte della nostra energia mentale si ricarica. Nonostante si facciano più pause, e quindi si lavorerà di meno, saremo più produttivi. I risultati saranno comunque positivo e a fine giornata avremo realizzato più attività.

Come effettuare le pause attive sul lavoro

Come abbiamo appena visto, le pause attive sono momenti di attivazione fisica che ci consentono di variare le dinamiche lavorative e ci aiutano anche a prevenire problemi di salute come stress, affaticamento della vista e mal di schiena.

Ecco alcuni esercizi da svolgere durante le pause attive.

1- Yoga

Lo yoga è un esercizio fisico estremamente completo, che agisce non solo sui muscoli, ma anche sulla concentrazione e la respirazione. Questa disciplina ricopre un ruolo molto importante nell’ambito della salute fisica e mentale.

Sebbene esistano un’infinità di risorse per iniziare a praticare lo yoga, vi consigliamo di cominciare con un programma per calmare lo stress.

2- Camminare

Camminare è l’esercizio fisico più semplice che esista, ma anche uno dei più utili. Se volete sfruttare al meglio le vostre pause sul lavoro, non vi resta che indossare delle cuffie e fare una passeggiata nel quartiere intorno all’ufficio.

In questo modo, potrete liberare la mente e attivare i muscoli, favorendo la secrezione di diverse sostanze benefiche nel corpo.

3- Esercizi per il collo e per le spalle

Il collo e le spalle sono le aree che accumulano di più le tensioni fisiche e mentali. È estremamente importante, dunque, eseguire alcuni esercizi di scarico che si concentrino su queste zone del corpo.

Per il collo possiamo eseguire un massaggio sul lato posteriore con entrambe le mani e nella parte superiore della schiena per 15 secondi, oppure piegare la testa, cercando di toccare il petto con il mento e poi portarlo leggermente verso il lato destro per 10 secondi e poi verso il lato sinistro.

Se vogliamo concentrarci sulle spalle per evitare un sovraccarico di fatica e possibili contratture, possiamo poggiarvi sopra entrambe le mani e formare dei grandi cerchi avanti e indietro. Un altro esercizio consiste nel posizionare le braccia distese lungo il corpo e sollevare contemporaneamente le spalle come se provassimo a toccare le orecchie. Fatelo per 5 secondi e poi riposate.

Dolore al collo

4- Salire e scendere le scale, il modo più semplice per effettuare le pause attive sul lavoro

E se non abbiamo tempo per imparare a praticare yoga? Se non possiamo lasciare l’ufficio per andare a fare una passeggiata al parco? In questo caso, abbiamo un asso nella manica: scendere e salire le scale.

Questo esercizio, sebbene appaia estremamente semplice, è uno dei migliori per bruciare i grassi e riattivare la circolazione. Attiverete i muscoli in breve tempo e noterete che la mente risulta più rilassata, recuperando al contempo parte della vostra energia.

Effettuare delle pause attive sul lavoro è fondamentale per mantenere una buona salute sia fisica che mentale. Adesso tocca a voi: quale attività intendete praticare?