Pensiero positivo

· 1 febbraio 2015

A volte gli psicologi dicono che sentirsi bene o male dipende da se stessi. Questa affermazione non è esente da polemiche, poiché c’è chi pensa che vi siano alcune circostanze che non dipendono dal soggetto in questione e possono generare stati d’animo negativi.

Di certo molte esperienze esterne ed estranee a noi possono far vacillare il nostro stato d’animo. Tuttavia, è altrettanto vero che la nostra mente processa tutti gli avvenimenti ed il senso che vi diamo non dipende da nessuno, solo ed esclusivamente da noi stessi.

Possiamo decidere, è un potere meraviglioso che abbiamo nelle nostre mani. Ad esempio, vi posso raccontare una vicenda a cui ho assistito in un centro commerciale e che vi illustro a seguire:

Una signora aveva trovato una giacca, l’unica rimasta, in uno scaffale del negozio. La indicò a suo marito e le piaceva moltissimo quella giacca marrone chiaro, dato che ne cercava una così da molto tempo. Era di un tessuto buono, un colore facilmente abbinabile, era della sua taglia e inoltre ad un prezzo molto buono. La signora era molto contenta, il suo viso rifletteva felicità. Così lo fece sapere a suo marito che fece cenno col capo in segno di complicità.

Tuttavia, tanta felicità e fortuna sparirono in un secondo quando verificò che nel bavero della giacca c’era una piccola macchia. “Oh! Che sfortuna! Non è possibile!” ripeté una ed un’altra volta ancora.

All’improvviso la sua mente aveva cambiato il modo di vedere le cose, come se si trattasse di bipolarità. L’aspetto positivo cedette il passo a quello negativo ed oscuro. “Questa macchia non se ne andrà”, si ripeteva. Corse verso una commessa per chiederle se ci fosse un’altra giacca uguale in magazzino, al quale la ragazza rispose: “è l’unica rimasta signora”. La sua delusione aumentò momento dopo momento.

-È sicura?- Chiese di nuovo.

-Si, signora, è l’ultima.

-È che questa è macchiata e se la prendo e la lavo non si toglie…

In quel momento i suoi pensieri erano negativi, ma la ragazza pronunciò le parole magiche. Utilizzò il positivismo e l’ottimismo insieme ribaltando la situazione.

– Signora, ma sì che si toglie.

Un barlume di ottimismo la travolse. Una prospettiva di fiducia affinché le cose potessero andare bene, in cui mantenere la speranza, contagiò la signora.

Questo è l’atteggiamento di fronte la vita, si toglierà o meno la macchia. Questo atteggiamento nei confronti della vita e delle situazioni quotidiane dipende da come ci focalizziamo e, per fortuna, possiamo sceglierlo.

Scegliete un atteggiamento positivo oppure uno negativo. Il primo vi aiuterà a crescere, a trovare soluzioni, ad agire. Il secondo vi fermerà, non vi permetterà di fare nulla e vi porterà a lamentarvi per ogni piccolo ostacolo.

Per concludere, e se vi può interessare, vi rivelo che la macchia si tolse. Con un po’ di acqua e sapone delicato, la maledetta macchia che aveva provocato tanta sofferenza sparì e lasciò il posto ad un indumento che rese felice la signora.

E vi chiederete come lo so. Beh, semplice: la signora in questione è mia madre.