Il modo di pensare determina lo stato d’animo

· 19 gennaio 2015

Il modo di pensare determina il nostro stato d’animoquindi, come pensiamo sarà anche come ci sentiamo. Non è quello che succede che ci fa sentire meglio o peggio, bensì è l’interpretazione interiore che facciamo degli avvenimenti a decidere se staremo meglio o peggio.

Di fronte a uno stesso evento varie persone reagiscono in modi diversi. Ad esempio, immaginiamo che qualcuno abbia una collana con un pendente che ha un grande valore sentimentale perché si tratta di un regalo di qualcuno molto caro di cui voleva avere un ricordo per sempre.

Un giorno un ladro tira fuori un coltello, dà un pugno lasciando un occhio nero alla persona e le ruba il prezioso ciondolo. Ora vi presentiamo tre esempi di quello che succederebbe a tre persone diverse con differenti modi di reagire di fronte a tale situazione.

Prima persona: 100% negativa

Si concentra solo sugli aspetti negativi, ripete quanto sia orribile che le abbiano rubato una collana dal così alto valore sentimentale ed è dolorante per il pugno nell’occhio.

I suoi pensieri sono negativi al 100%, non vede assolutamente nulla di buono in quello che le è successo e in più pensa che se fosse passata per un’altra strada o se fosse andata in un altro posto non sarebbe successo nulla. Il risultato? Se i suoi pensieri sono negativi al cento per cento, anche le sue emozioni saranno molto negative, potendo provare pena, impotenza e attacchi d’ansia in eccesso.

Seconda persona: 60 % negativa 40 % positiva

Questo secondo esempio riguarda sempre una persona negativa. È logico che se ci succede qualcosa di brutto pensiamo negativo, ma la differenza con la tipologia di persona presentata prima è che oltre alla negatività c’è anche una parte tranquillizzante e positiva che equilibra un po’ le emozioni riducendo il malessere.

Questa persona pensa che, sebbene abbia perso qualcosa di così importante e malgrado sia dolorante per il pugno, avrebbe potuto succederle qualcosa di molto peggiore se l’avessero aggredita maggiormente; infatti è ancora in salute e prova del sollievo per questo.

Ha saputo affrontare la situazione in un modo che non sia così catastrofico come la prima. Logicamente sta male, ma sarà un’emozione più passeggera rispetto al primo caso. Il modo di pensare cambia le cose. Tutti ci siamo chiesti almeno una volta come qualcuno riuscisse ad affrontare i tanti problemi che aveva, ammirandone la forza.

In realtà ciò che queste persone possiedono è la capacità di attutire meglio i colpi inflitti dalle avversità della vita. È un modo di vedere le cose da una prospettiva ottimista e speranzosa per il futuro in cui ci si aggrappa alle piccole gioie della vita, ai bisogni fondamentali.

Terza persona: spirito positivo che si aggrappa alla vita

Questo è il caso di qualcuno che possiede uno spirito positivo, che vede sempre il valore della vita come base. Sorprendentemente ha un 70% di pensieri positivi e solo un 30% di pensieri negativi. Si sente triste per aver perso la sua collana, prova dolore per via del pugno, ma sente l’allegria di essere viva. Si tratta di una di quelle persone che accettano le cose negative, che sanno che passano e che credono di aver avuto molta fortuna nel ricevere solo un pugno dal ladro.

Eccola là, a terra, dolorante, ma sollevata dal fatto di essere ancora viva. Queste persone si dimenticano del lato negativo e si aggrappano alla vita con le unghie e con i denti, pertanto quello che primeggia nella bilancia dei pensieri è la gioia di essere vive, e per questo le loro emozioni saranno migliori rispetto a quelle dei casi precedenti.

Dipende dal modo di pensare che abbiamo se qualcosa ci toccherà in eccesso, moderatamente o per niente. Tutti gli avvenimenti hanno molte sfumature ed è un bene imparare che le cose non sono o bianche o nere, ma che esistono anche le grigie. Ci sono problemi di fronte ai quali nessuno riuscirà a essere positivo perché a volte queste teorie sono difficili da applicare, però esiste sempre uno spiraglio di luce in ogni fatto negativo, c’è sempre qualcosa che si può aggiustare per migliorare le cose.

Sta tutto nella nostra mente. Siamo noi ad avere il controllo. Cercate sempre il lato tranquillizzante e positivo delle cose. Sebbene sia difficile, mettetelo in pratica perché vale la pena migliorare le proprie emozioni, e noi abbiamo il potere di farlo, con riflessione e perseveranza.

Immagine per gentile concessione di: Scott Maxwell