Perché a volte agiamo in modo irrazionale?

· 22 maggio 2015

Di sicuro vi è successo di fare qualcosa in modo spontaneo, di prendere una decisione sbagliata o di commettere un gesto di cui finite sempre per pentirvi. Non bisogna essere un adolescente per compiere azioni che sfuggono da ogni razionalità, inclusa la vostra.

Semplicemente avvengono. Forse in quel momento vi siete trovati in un contesto che vi ha spinto in un modo o nell’altro a fare una determinata cosa o forse il vostro stato emotivo vi ha fatto reagire in un modo che non era proprio il più adeguato. Le persone sono complesse e apparentemente dotate di equilibrio e razionalità, ma in verità non è sempre così. Cercare una giustificazione alle nostre azioni quando sono irrazionali è sempre difficile. Tuttavia, ci sono diverse spiegazioni al riguardo che vale la pena prendere in considerazione per capire perché si hanno questi comportamenti. Vi piacerebbe saperne di più?

1. L’effetto alone

L’effetto alone è un bias cognitivo molto frequente. Ecco un esempio: vi piace una persona. Non la conoscete molto, ma quel poco che sapete di lei è sufficiente per credere che tutto ciò che faccia, dica e pensi sia positivo allo stesso modo. Vi costruite una serie di auto-interpretazioni che non sempre si adattano alla realtà, ma l’attrazione che questa persona esercita su di voi è sufficiente per pensare che è così buona come i sentimenti che vi suscita. Tutto ciò vi induce a compiere azioni e ad avere comportamenti che vengono giustificati dall’effetto alone, pensando che state facendo qualcosa per qualcuno per cui ne vale veramente la pena. È senza dubbio uno degli errori più ricorrenti tra le persone e avviene in qualsiasi momento della vita.

2. Dissonanza cognitiva

La vita e la realtà sono piene di contraddizioni. È normale e augurabile. Ci sono persone che sanno affrontare questi fatti con normalità, interpretarli e agire secondo principi adeguati, senza far male a nessuno. Tuttavia, altre persone non riescono a sopportare questa ambivalenza che in loro suscita ansia e inquietudine. Come avere due idee contraddittorie nella mente? Facciamo un esempio piuttosto illustrativo. Amate il vostro partner, la persona con cui convivete, ma vi sentite attratti da un collega, così tanto che finite per tradirlo. Come sopportare questa dissonanza? “Io amo il mio partner, ma lo sto tradendo”. Le persone che non sanno affrontare la realtà e che preferiscono rimanere con la dissonanza finiscono per cercare una spiegazione che giochi a loro favore: ho ingannato il mio partner perché non mi amava abbastanza. Si tratterebbe di piccole auto-giustificazioni con cui mantenere la propria integrità, un modo di sentirsi bene nonostante non si agisca in modo corretto.

3. Obbedienza all’autorità

Esistono molti esperimenti, come quello realizzato da Stanley Milgram, che mostrano come le persone sono capaci di seguire la scia di una determinata persona o gruppo anche quando le loro idee sono in conflitto con i propri principi e valori. Perché avviene? Per la necessità di far parte di un gruppo, per la pressione, per la comodità, per non essere diversi, per mantenere la stessa idea o comportamento del gruppo di cui si fa parte. Sono realtà che di solito si presentano spesso nella vita di tutti i giorni in misura maggiore o minore.

Forse a volte persino voi siete stati pressati o indotti ad agire in modo irrazionale da un gruppo di persone, un atto per cui ancora oggi vi domandate le ragioni. L’obbedienza all’autorità potrebbe essere una spiegazione semplice.