Perché è così importante l’intelligenza emotiva?

6 febbraio 2015 in Emozioni 21 Condivisi

All’interno del concetto di intelligenza emotiva è possibile inglobare diverse abilità relative alle emozioni, poiché la stessa può essere definita come un’abilità per gestirle, una predisposizione nell’esprimerle, una capacità per comprenderle e persino per trasformarle.

La buona notizia è che si può lavorare sull’intelligenza emotiva e la si può migliorare durante tutta la vita, cosa che è evidente non avviene con le altre capacità di natura intellettuale.

Quali benefici apporta l’intelligenza emotiva?

Tra i numerosi vantaggi, possiamo dire che l’intelligenza emotiva favorisce i vincoli interpersonali sani, poiché include l’abilità di condividere e capire anche le emozioni di altre persone.

Dall’altra parte, le persone con intelligenza nel campo emotivo possiedono maggiori possibilità di raggiungere un eccellente rendimento a livello lavorativo. Di fatto alcune ricerche hanno dimostrato che la maggior parte dei professionisti di successo possiedono tale caratteristica.

Come migliorare l’intelligenza emotiva?

A seguire condividiamo con voi alcuni aspetti da tenere in considerazione se cercate di migliorare la vostra intelligenza emotiva. Si tratta di abilità che dovremmo migliorare tutti:

Mantenere la calma, anche sotto pressione. La maggior parte delle persone prova diversi livelli di stress nella propria vita. Il modo in cui gestiamo le situazioni stressanti del quotidiano vivere può fare una grande differenza tra l’agire in modo reattivo o assertivo e, di conseguenza, soffocare emotivamente oppure raggiungere un equilibrio interiore. Se vi rendete conto di sentirvi alterati, nervosi o ansiosi la maggior parte del tempo, allora forse è il momento di prendere una decisione al riguardo, come può essere iniziare qualche attività fisica, artistica o ricreativa che possa aiutarvi ad ottenere e mantenere la stabilità emotiva. Tuttavia, consultare uno psicoterapeuta può essere l’idea migliore se sentite che i vostri stati alterati stanno raggiungendo picchi poco salutari.

Accettare ed affrontare le emozioni di natura negativa. Bisogna imparare a sviluppare la capacità di gestire le emozioni negative in modo efficace per evitare che esse abbiano il sopravvento su di noi e danneggino il nostro giudizio. Tuttavia, come riuscirci? La prima cosa che dobbiamo fare a tale scopo è modificare il nostro modo di pensare riguardo le situazioni, poiché ci trasformiamo in quello che pensiamo durante l’arco della giornata.

Leggere in modo corretto i segnali inviatici dagli altri. Si tratta di una capacità di tipo sociale e ha a che vedere col saper percepire ed interpretare in modo decisivo le espressioni delle altre persone, siano esse verbali, fisiche od emotive. Questo significa non interpretare male le intenzioni di chi ci circonda, cosa che di certo provoca malintesi. Se non riusciamo a capire un’espressione strana, si consiglia di cercare almeno un paio di spiegazioni possibili prima di giungere ad una conclusione affrettata o emettere giudizi o accuse. Di certo si consiglia anche di dialogare con l’altra persona per chiarire i dubbi.

Manifestare emozioni intime nelle relazioni interpersonali. Se vogliamo mantenere vincoli forti e duraturi, è importante imparare ad esprimere in modo efficace le nostre emozioni di amore, tenerezza, rispetto, etc. Purtroppo ci sono molte persone che non sono in grado di esprimere questo tipo di emozioni, anche quando interiormente lo fanno in modo molto intenso. Si tratta di un’incapacità emotiva che può derivare da conflitti interpersonali, poiché oltre ad amare, accettare e valorizzare l’altro, è bene poterlo comunicare, farlo sapere all’altra persona. Allo stesso modo, è necessario rispondere in modo consono quando è l’altro a farlo. Non si tratta di dire “cose sdolcinate” in ogni momento, ma è indubbio che l’espressione e lo scambio delle emozioni intime aiuta a nutrire e a rafforzare i vincoli.

Esprimere emozioni complesse nel momento giusto. L’assertività è una capacità che ci permette di manifestare in modo aperto quello che consideriamo importante, assumere una posizione chiara e persino stabilire limiti riguardo a quello che crediamo accettabile o meno in una relazione. Questo include poter esercitare il diritto di essere in disaccordo in alcune circostanze senza per questo essere sgradevoli. Essere assertivo vuol dire poter stabilire le nostre priorità e saper dire di “no” senza sentirsi in colpa per questo.

È ormai trascorsa l’epoca in cui le emozioni erano considerate come un processo “secondario”, al di sotto di altre abilità umane come la ragione e la logica. Le ricerche più recenti dimostrano che la sfera emotiva svolge un ruolo determinante nella vita delle persone. 

Oggi si sa che l’intelligenza (relativa al concetto tradizionale di coefficiente intellettivo) non è garanzia di trionfo in nessun aspetto dell’esistenza. A cosa serve essere brillanti a livello intellettivo se si è emotivamente inetti? Consideriamo, infatti, che la maggior parte delle situazioni problematiche della vita sono causate da incapacità emotive.

L’intelligenza emotiva, invece, ci apre le porte a maggiori possibilità di sviluppo sia a livello personale sia sociale e, in definitiva, alla felicità. 

Immagine per gentile concessione di Erik Johansson

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