Quali sono le cause dello stress?

10 gennaio 2015 in Emozioni 163 Condivisi

Ai nostri giorni lo stress è più presente che mai, ma che cosa lo causa? Perché oggi si verificano più casi di stress? Il ritmo di vita accelerato nel quale siamo immersi è il motivo principale, unito alla mancanza di sicurezze economiche che gran parte della popolazione sta soffrendo per colpa della crisi, che quindi diminuisce le nostre possibilità di godere del poco tempo libero che ci resta. Molto spesso ci rendiamo conto di essere stressati, ma non ne capiamo il motivo: di solito non si tratta di un’unica cosa, ma di un insieme di problemi. Che cosa causa lo stress? A seguire analizziamo i 7 motivi principali.

Le 7 cause dello stress:

1. Motivi lavorativi

Il lavoro stressante a cui dobbiamo sottoporci in questo periodo fa sì che siamo spesso più nervosi del normale. La fretta, l’eccesso di responsabilità, le cattive relazioni con il capo ed i colleghi. In molti casi il personale è stato ridotto eccessivamente, e questo fa sì che i dipendenti abbiano più lavoro da svolgere e anche una maggiore pressione psicologica. Spesso si ha paura di dire di no alle richieste lavorative che vanno al di là di quelle che dovrebbero essere le nostre responsabilità, perché rifiutarsi potrebbe causare un licenziamento e, visto il brutto periodo che stiamo attraversando, tutti hanno paura di restare senza lavoro. Per diminuire lo stress lavorativo, sarebbe raccomandabile approfittare del tempo libero che abbiamo a disposizione. Pensateci: quali sono le cose che amate di più fare? Che cosa vi rende felici? Anche se avete poco tempo libero, continuate a praticare i vostri hobby e soprattutto prendetevi cura di voi stessi con una buona alimentazione e dormite a sufficienza.

2. Persone tossiche

L’ambiente in cui viviamo per la maggior parte del tempo influisce molto sul nostro stress. Le persone tossiche ci rubano energie e positività. Per sapere se intorno a voi ci sono delle persone che vi danneggiano, dovete semplicemente ascoltare le vostre emozioni. Se sentite rabbia, stress, pena e, riassumendo, se provate delle sensazioni negative, significa che siete circondati da persone tossiche. Le persone sane sono coloro che riescono a farvi sentire a vostro agio e che tirano fuori le vostre emozioni positive; sono come un raggio di luce che migliora le nostre emozioni. L’ideale per far sì che un ambiente negativo non ci causi stress sarebbe passare il minor tempo possibile con questo tipo di persone. Ma visto che spesso non è possibile, perché potrebbe trattarsi di qualche nostro familiare o dei colleghi con cui dobbiamo stare per diverse ore, è bene godere il tempo libero che abbiamo a disposizione sfruttandolo al massimo. In questo modo riequilibreremo la bilancia della negatività a cui siamo stati esposti.

3. Pensieri negativi

Alcune persone possono stressarsi da sole, senza che ci siano motivi davvero importanti. Se la mente si concentra su tutto ciò che c’è di negativo nella nostra vita, ci stresseremo facilmente. È necessario concentrare i pensieri su cose gradevoli e non lasciare che il pessimismo ci invada. Bisogna coltivare la tolleranza, lasciare da parte la perfezione, l’ansia di raggiungere certi obbiettivi, la fretta. Tutto questo serve soltanto a paralizzarci. Non siamo venuti al mondo per essere sempre perfetti ed efficienti, ma per essere felici. E come avrete sentito dire infinite volte, la cosa importante non è la meta, ma il viaggio. Anche se sembra un’utopia è verissimo, dobbiamo goderci il viaggio. È bene stare attenti e guardarci intorno, invece di guardare solo verso il futuro. C’è un suolo luogo in cui potrete godervi la vita, ed è qui e ora, nel presente. Se lasciate che la vostra mente viaggi troppo spesso verso il passato o il futuro, vi stresserete per motivi non reali, che vengono creati dai vostri stessi pensieri.

4. Perdite importanti

Quando un nostro caro, un amico o una persona a cui eravamo legati viene a mancare, passiamo attraverso una delle situazioni più stressanti che ci siano. In molti casi ci può essere bisogno di un aiuto professionale. Si tratta di cambiamenti irreversibili nella nostra vita, molto dolorosi. Passeremo attraverso una serie di fasi del lutto in cui il dolore si placherà pian piano, finché non saremo in grado di andare avanti con normalità.

5. Amore e mal d’amore

È stato dimostrato che l’amore è una delle cose in grado di procurarci più felicità. Tuttavia, quando la relazione non è sana, può anche danneggiarci. Avere una situazione di conflitto all’interno della coppia è molto stressante. I casi di dipendenza emotiva, persone che hanno una bassa autostima e sopportano di essere trattate male, la paura di perdere l’altro, ecc. Il detto “meglio soli che male accompagnati” purtroppo non viene seguito da molte persone, che si sottopongono a un livello di stress poco raccomandabile. Anche le persone non impegnate che però si innamorano di qualcuno che non le ricambia possono arrivare ad abituarsi a questa situazione e continuare a soffrire in modo inutile, per qualcuno che non le renderà felici. Tutti questi atteggiamenti sbagliati minano il nostro benessere personale e ci fanno accumulare stress.

6. Stress acustico

Si tratta di un argomento di cui si parla poco, ma essere sottoposti per molte ore ad un ambiente troppo rumoroso può causare stress, soprattutto se siamo obbligati a soffrire questo inquinamento acustico ogni giorno. Per contrastarlo, bisognerebbe riuscire a dedicare ogni giorno del tempo per noi stessi, per stare da soli, ascoltare musica rilassante a un volume basso, praticare lo yoga o altre tecniche di rilassamento.

7. La solitudine

Viviamo nell’era delle telecomunicazioni, eppure c’è più solitudine che mai. Le relazioni umane sono peggiorate. Ogni volta sembra più naturale diminuire il contatto reale e sostituirlo con un contatto a distanza attraverso il computer o altri apparecchi elettronici. Anni fa la gente aveva più contatti faccia a faccia. Dobbiamo cercare di passare più tempo a contatto diretto con gli altri e usare di meno la tecnologia.

Riequilibrare la bilancia

Lo stress si accumula dentro di noi. Se non cerchiamo di fermarlo e di riequilibrare la bilancia, finiremo per scoppiare e farlo sfociare in una forma d’ansia o in un’altra malattia psicosomatica. Come ritrovare l’equilibrio? La prima cosa è cercare la risposta alla domanda: che cosa ci causa stress? Una volta compresa la causa, possiamo iniziare a prendere le cose in un altro modo. Dobbiamo goderci il tempo libero che abbiamo e divertirci. Ogni persona ha un modo diverso di farlo, non c’è una regola universale, cercate il vostro modo di svagarvi. Se non vi svagate per un periodo troppo lungo, lascerete che la negatività guadagni terreno e le vostre emozioni peggioreranno. Per esempio, immaginate una persona che deve lavorare per 12 ore in un ambiente poco san; se una volta uscita da lavoro si sente così negativa da non fare nient’altro perché non ne ha voglia, alla fine quello stress le costerà caro. Se invece decide che quel lavoro poco soddisfacente non le impedirà di godersi la vita, riuscirà a stare bene. Abbiamo bisogno di un motivo che ci aiuti a sopportare ciò che c’è di negativo nella nostra vita. Cercate il vostro motivo. Praticate i vostri hobby, fate qualcosa che vi piaccia, svagatevi, mantenete i contatti con persone buone e sane, divertitevi, prendetevi cura di chi vi vuole bene e vi appoggia.

Più cose positive ci saranno nella vostra vita, più motivi avrete per sopportare anche i momenti meno buoni.

Immagine per gentile concessione di Amy McTigue, net_efekt, Bernard Goldbach

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