Perdonare: viaggiare nel passato e tornare senza dolore

5 luglio 2018 in Emozioni 0 Condivisi
Donna che libera uccelli da una gabbia perdonare

Quando qualcuno ci ferisce, la prima reazione è quella di non volerlo perdonare. Sentirci offesi, delusi o, in alcuni casi, profondamente addolorati è una reazione normale, ma che nasconde più di un pericolo.

È vero che a breve termine il rancore permette di reagire, ecco perché istintivamente non vogliamo perdonare. Ma se serbiamo rancore per molto tempo, ci ritroviamo intrappolati con la mente in una situazione che appartiene al passato. Questo ci porterà a sperimentare emozioni forti di ogni tipo, causando in noi della sofferenza inutile.

Due degli stati più deleteri in cui la mente può sostare e che si producono quando non sappiamo perdonare al momento giusto, sono l’odio e la collera. Seneca le descrive come le emozioni più orribili e incontenibili che si possano sperimentare. In molte occasioni, il danno che provocano è più grande dei possibili benefici.

Perdonare chi ci ha fatto soffrire, tuttavia, non è semplice; non basta volerlo. Una volta compresi gli effetti negativi dell’odio e deciso di voler perdonare la persona che ci ha ferito, sorge la domanda: come riuscirci davvero?

Donna, mare e alberi

Se troviamo una persona ferita da una freccia, non perdiamo tempo a chiederci di che materiale è fatta o a cercare chi l’ha scagliata. Il primo pensiero è soccorrere la persona ed estrarre la freccia al più presto. Vale lo stesso per la sofferenza: va rimossa il prima possibile, senza darle modo di continuare a danneggiarci. Vi invitiamo a riflettere su alcuni dei motivi più validi per cominciare a perdonare.

“Se non perdoni per amore, perdona almeno per egoismo, per il tuo proprio benessere”.

-Dalai Lama-

Perdonare è segno di forza

Nella mentalità occidentale la pazienza e la tolleranza sono considerati valori importanti, ma fino a un certo punto. Se qualcuno ci offende, infatti, rispondere con pazienza e tolleranza ci sembra segno di debolezza e passività. Questo è uno dei principali motivi per cui facciamo fatica a perdonare gli altri.

Queste due virtù sono l’ingrediente essenziale di emozioni come il perdono e l’amore, non vanno quindi interpretate come un segno di debolezza. Al contrario, dovremmo cominciare a vederle come un segno di forza, che deriva dalla profonda capacità di mantenerci stabili nei nostri valori. 

Rispondere a una situazione dolorosa con pazienza e tolleranza è sintomo di forza emotiva e ci aiuta ad avvicinarci al perdono. Affrontare un momento difficile con questo atteggiamento implica un buon controllo dei nostri sentimenti, significa godere di buona autostima e intelligenza emotiva.

“Nella vita si impara a perdonare solo quando ci siamo fatti perdonare molto”
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Perdonare: mano porge un fiore a un'altra mano

Il perdono è l’acqua che spegne gli incendi dell’anima

La teoria U ci insegna che non possiamo guardare al futuro con il peso del passato che grava sulle nostre spalle. Lasciar andare con serenità gli eventi del passato, perdonare gli errori altrui e nostri lascia spazio a nuove opportunità.

Come assicura Otto Scharmer, ideatore della teoria U, “L’energia segue l’attenzione. Per questo motivo non dobbiamo concentrarci su quello che cerchiamo di evitare, ma su quello che desideriamo che accada. Ad esempio, una persona risentita per le delusioni passate cercherà, inconsapevolmente, lo stesso risultato in tutte le sue azioni e relazioni, perché è ancorata nel circuito degli eventi passati e non in ciò che di nuovo può accadere”.

La teoria U dice anche che se non ci liberiamo delle vecchie paure e dei pregiudizi (Scharmer usa l’espressione inglese let it go) non lasceremo spazio sufficiente per far accadere (let it come) qualcosa di veramente nuovo nella nostra vita. Se non posiamo la zavorra del passato, non lasceremo spazio alla vita affinché possa sorprenderci con nuove esperienze.

Come abbiamo visto, perdonare chi ci ha fatto soffrire può essere molto difficile. Ma proprio per questo motivo è essenziale capire il valore di imparare a perdonare. Ricordatevi che sta a voi lasciar andare il passato e liberarvi del pesante carico emotivo che non vi permette di andare avanti.

“Perdonare ci permette di essere felici e di goderci la vita, dal momento che errare è umano”.
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