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Picasso: biografia del padre del cubismo

Pablo Picasso è uno dei grandi pittori della storia. In questo articolo scoprirete cosa l'ha reso unico e perché ancora oggi è una figura influente.

Picasso: biografia del padre del cubismo

Ultimo aggiornamento: 28 novembre, 2020

Pablo Ruiz Picasso è stato senza dubbio uno degli artisti più importanti della storia contemporanea. Le opere di questo artista (oltre che attivista politico) mostrano il suo pensiero profondo e riflessivo sul mondo.

Picasso si è sforzato di analizzare la realtà in un modo unico. Il cubismo, la corrente stilistica da lui fondata, ha influenzato notevolmente la pittura del XX secolo. La pittura, tuttavia, non fu l’unico ambito in cui Picasso sviluppò le sue abilità. Tra le arti che sperimentò ci furono anche la ceramica, la scultura, il teatro, il cinema e si occupò anche di scenografia per la danza.

Picasso è stato un punto di riferimento, un artista innovativo, un genio che di diritto fa parte della storia e che difficilmente si dimentica. In questo articolo vi parleremo di alcuni aspetti interessanti che lo riguardano. Volete conoscerli?

I primi anni di vita del genio

Il nome completo del pittore è Pablo Diego José Francisco de Paula Juan Nepomuceno María de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad Ruiz y Picasso. Ma l’artista ha sempre preferito essere chiamato semplicemente Pablo Picasso.

Nacque a Malaga il 25 ottobre 1881. Era il figlio maggiore di una famiglia che si dedicava all’arte. Il suo amore per l’arte iniziò quindi in tenera età. Il padre era un insegnante di disegno presso la Escuela Provincial de Artes y Oficios e fu lui a insegnare al figlio le sue prime tecniche di disegno e pittura.

Durante l’infanzia, Picasso si spostava costantemente da una città all’altra a causa del lavoro del padre. Era uno studente piuttosto pigro per quanto riguardava la materie tradizionali, era invece un appassionato di pittura e disegno.

A 17 anni ricevette una menzione d’onore alla Grande Esposizione di Madrid. Da quel momento in poi susseguirono i successi, i riconoscimenti e i premi. In quel periodo, sempre per il lavoro del padre, la famiglia viveva già a Barcellona, città che consacrerà Picasso come uno dei più grandi personaggi del XX secolo.

Quadro di Picasso.

Picasso, il cubismo e le avanguardie

Durante il suo soggiorno a Barcellona, Picasso incontrò molti dei giovani che in seguito avrebbero costituito i movimenti delle avanguardie. Negli anni tra il 1898 e il 1900, Pablo era un artista molto noto e apprezzato nella regione catalana. Da quel momento in poi decise di iniziare a firmare i suoi quadri solo con il cognome materno: Picasso.

Qualche anno dopo, nel 1904, si trasferì a Parigi, città in cui volevano vivere tutti giovani artisti dell’epoca. Non a caso, nella capitale francese nacquero i grandi movimenti artistici del XX secolo.

Sin dal XIX secolo, Parigi era l’oggetto del desiderio di poeti, letterati, musicisti, pittori, scultori, ceramisti, critici ed edonisti. Un luogo dove si respirava l’arte e in cui la borghesia si mescolava alla vita notturna piena di prostitute e ballerine.

La capitale francese aveva un’intensa vita notturna che odorava di oppio e aveva il sapore dell’assenzio. Non sorprende, pertanto, che venne idealizzata e desiderata dagli artisti dell’epoca. Parigi era bohémien, come rappresentato perfettamente dalla famosa opera di Puccini La Bohème.

Parigi fu così importante per l’arte e la letteratura che molti artisti, anche recenti, hanno voluto rappresentarla e renderle omaggio nelle loro opere. Midnight in Paris di Woody Allen è l’esempio perfetto della volontà del regista statunitense di rendere omaggio alla Ville Lumière e al suo immenso fervore artistico.

Lo sviluppo di Pablo Picasso come artista

Durante il soggiorno a Parigi, Picasso iniziò a sviluppare lo stile artistico per il quale sarà ricordato: il cubismo. Sotto l’influenza di Paul Cézanne, e accompagnato da Braque e Apollinaire, Picasso inizia a distorcere la realtà in un modo unico. Ai suoi esordi, il cubismo rappresentava in maniera astratta i paesaggi.

Di pari passo all’attività artistica, Picasso condusse anche un intenso attivismo politico. Si unì al partito comunista e fu un fedele difensore della repubblica e dei diritti sociali. Durante le guerre, tuttavia, rifiutò la violenza e decise di non combattere al fronte.

Fu per anni un incallito donnaiolo e un uomo dalle grandi passioni. L’artista spagnolo ha vissuto profondamente e intensamente i suoi amori. Tra le sue muse c’erano Olga Khokhlova (prima moglie), Marie-Thérèse Walter (con cui ebbe una relazione), Dora Maar (con cui ebbe una relazione) e Jacqueline Roque (la seconda moglie).

Quadro in stile cubista che rappresenta delle donne.

L’importanza di Pablo Picasso per le avanguardie artistiche

Pablo Picasso è forse l’artista più iconico del XX secolo perché rappresenta tutto ciò che dovrebbe essere un artista d’avanguardia. Ha reinventato di continuo il suo lavoro e la sua opera, lasciandosi influenzare dal lavoro dei suoi contemporanei, ma rimanendo sempre fedele a se stesso.

Il genio di Picasso risiede nella sua capacità di ricercare ciò che c’è di vero nell’arte. Come molti artisti dell’Avanguardia, ha sempre sostenuto che c’è una verità innata nell’arte. E il dovere di ogni vero artista è quello di cercarla senza arrendersi.

Per questo motivo, non si limitò alla sola attività artistica. Si cimentò nella pittura, nella scultura, nell’incisione, nella ceramica e in alcuni progetti cinematografici. La sua passione è sempre stata la pittura, ma il suo talento e il suo genio lo hanno portato a esplorare altre forme di espressione.

Il successo di Pablo Picasso è testimoniato dal valore delle sue opere nel mercato dell’arte. Ancora oggi sono vendute e battute nelle aste internazionali a pressi esorbitanti. La maggior parte dei suoi lavori fa parte di collezioni private e quasi tutti i suoi dipinti hanno un prezzo estremamente elevato.

Picasso ha suscitato molta curiosità nel pubblico di tutto il mondo, motivo per cui si è parlato di lui e della sua vita in molte produzioni televisive e cinematografiche. Per esempio, nel già citato Midnight in Paris, si allude al padre del cubismo sebbene nella pellicola sia un personaggio minore. Gli viene data maggiore importanza, invece, nella serie Genius di National Geographic, interpretato da Antonio Banderas.

Un artista che lascia il segno

Senza dubbio Picasso è uno di quegli artisti che hanno lasciano il segno nel mondo dell’arte (e non solo). Le sue opere sono riconosciute facilmente anche da un pubblico inesperto.

Oltre ai suoi contributi al mondo della pittura, è stato un artista unico, che ha vissuto sulla sua pelle la magia di Parigi, la vita bohémien e quella magica vita dei pittori che a volte idealizziamo tanto.

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