Come prendere una decisione che cambierà la propria vita

· 4 luglio 2017

Molto spesso sappiamo bene quando c’è un aspetto importante nella nostra vita che ha bisogno di un cambiamento. Certe volte sappiamo addirittura di quale cambiamento si tratta: mettere fine ad una relazione di coppia, lasciare un lavoro, cambiare città. Eppure, non riusciamo a trovare il modo di passare dalle parole ai fatti. Continuiamo ad essere pigri e a rimandare la decisione all’infinito.

Una decisione radicale è composta essenzialmente da due elementi. Prima di tutto, bisogna aver identificato un problema davvero grave nella propria vita. In un secondo momento, bisogna aver capito che è necessario cambiare un certo aspetto per poter superare il problema. A quel punto capiamo di non poter continuare così, perché è arrivato il momento di prendere decisioni concrete e, spesso, radicali.

“In ogni momento di decisione, la cosa migliore che potete fare è quella giusta, la seconda cosa migliore che potete fare è quella sbagliata; e la cosa peggiore che potete fare è non fare niente.”

-Theodore Roosevelt-

Dinanzi ad un grave problema, quasi tutti arriviamo a capire di dover cambiare. Ma poi ci lasciamo distrarre da altre cose, o lasciamo passare del tempo per “vedere che cosa succede”. Non riusciamo a portare a termine del tutto le misure che sappiamo di dover prendere. Forse quello di cui abbiamo bisogno in questi casi è di un metodo che ci aiuti a passare dal pensiero all’azione, o semplicemente ad accettare che non vogliamo cambiare davvero quella situazione.

Oggi vi vogliamo dare alcuni consigli che possono aiutarci nel difficile processo di prendere una decisione radicale. Non si tratta di un elenco di istruzioni da seguire passo passo, ma di alcune linee guida sulle fai che è necessario portare a termine prima di mettere in atto una decisione radicale.

1. Eliminare la convinzione che quella decisione eliminerà via ogni difficoltà

A tutti piacerebbe prendere una decisione perfetta. Una che, in un better d’occhio, risolva tutti i nostri problemi. Che annulli ogni inconveniente e lo faccia sparire del tutto. Una decisione azzeccata, come un lancio al bowling in cui la palla faccia cadere tutti i birilli in un colpo solo. Purtroppo, però, una decisione di questo tipo non esiste.

Qualsiasi decisione implica una o più perdite. Non bisogna prendere una decisione pensando di risolvere tutti i problemi, ma perché ci porterà ad una condizione significativamente migliore, perché migliorerà un aspetto della nostra vita importante per noi. La decisione risolve un problema cruciale, ma lascia inalterati altri elementi di cui, forse, dovremo occuparci in seguito.

Una decisione radicale, poi, implica sempre una dose di insoddisfazione, sofferenza o privazione. Per questo ci vuole coraggio per prenderla. Pensate che, se lo facciamo, è perché il problema che vogliamo risolvere ha un’influenza così negativa sulla nostra vita da compensare i sacrifici necessari per superarlo.

2. Identificare i rischi e i pericoli coinvolti nella decisione

Ogni decisione radicale implica anche una serie di rischi e, a volte, pericoli. Prima di fare il passo successivo, dobbiamo cercare di identificare quali sono le trappole in cui possiamo cadere. Questo non solo ci darà più forze per andare avanti, ma aumenterà anche la nostra consapevolezza e decisione nella scelta che stiamo facendo.

Per riuscirci, una buona idea è utilizzare il vecchio trucco dell’elenco. Prendete un foglio e scrivete tutti i rischi che la vostra decisione comporta. Siate concreti. Cercate di essere il più precisi possibile. Identificate ogni rischio e le sue possibili conseguenze. Non tralasciate nulla, anche se credete che sia un rischio minimo, assurdo o poco importante (è meglio comunque lavorarci in modo consapevole, piuttosto che ignorarlo). Quando stiamo per prendere una decisione definitiva, nulla è irrilevante.

Cercate di fare la stessa cosa con i pericoli. La differenza tra un rischio e un pericolo è che il primo implica un danno relativamente minore, mentre i secondi potrebbero compromettere in qualche modo la propria salute o la propria vita. Sembra esagerato ma, per esempio, per alcune persone lasciare il partner o il lavoro, quando ci sono di mezzo questioni economiche e debiti, può essere un vero e proprio pericolo. Per questo è bene identificare questi problemi e valutare quale può essere il ruolo della dipendenza emotiva.

3. Esaminare le proprie emozioni e stabilire un piano d’azione

Prima di prendere una decisione importante, è normale avere molti dubbi e paure al riguardo. La cosa peggiore è che questi timori molto spesso distorcono la realtà. Qualcosa vi dice che è ora di cambiare, ma una vocina dentro di voi vi sussurra anche che è meglio lasciar perdere. Se volete andare avanti, dovete risolvere questa contraddizione.

È importante avere ben chiari i propri sentimenti e le proprie emozioni riguardo al problema che si vuole risolvere attraverso la decisione radicale. A muovervi è il desiderio di stare meglio o piuttosto un capriccio o un’intensa passione? Non avete portato a termine la vostra decisione per prudenza, per metodo o per paura? Se riuscite a rispondere a queste domande, avrete già percorso metà della strada.

Quando avrete relativamente chiare le vostre emozioni, sarete consapevoli dei rischi che implica la decisione e di ciò che perderete ed otterrete, sarete pronti ad entrare in azione tramite il cambiamento. Non rimandate più. Fissate una data per fare ciò che dovete fare. E fatelo. Poi non guardatevi più indietro: ormai è fatta.