Il principio di Pareto per essere più produttivi

· 18 gennaio 2017

Se consideriamo la massima di Colin Powell, ex generale statunitense, “Non ci sono segreti per il successo. È il risultato di preparazione, duro lavoro ed apprendimento dai fallimenti”, forse il principio di Pareto perde di significato. Cosa c’è di certo, allora, nella legge formulata dal sociologo, che sembra invitarci a raggiungere i nostri obiettivi con il minimo sforzo?

L’economista Vilfredo Federico Pareto, nato a Parigi, ma di nazionalità italiana, formulò il suo famoso principio ormai più di 100 anni fa, tuttavia, non sono pochi quelli che lo seguono tuttora come se fosse una legge. Scopriamo di cosa si tratta.

Il principio di Pareto

Il principio di Pareto è conosciuto anche come Legge 80/20. Pareto ritiene che raggiungiamo l’80% dei benefici con il 20% di sforzo. Queste percentuali valgono per qualsiasi ambito della vita, quindi personale, lavorativo, sociale.

Pareto, filosofo e sociologo, oltre che economista, scommetteva davvero sulla produttività. Potremmo dire che non credeva nello sforzo prolungato, ma in quello che davvero portava a buoni risultati, ovvero lo sforzo selettivo.

Anche se è una grande semplificazione riassumere il principio di Pareto con l’idea di raggiungere il successo senza sforzo, di certo consente di rivalutare qualcosa che spesso dimentichiamo: cercare nel nostro mondo ciò che è davvero produttivo e concentrarci su quella attività a tutti i livelli.

Pareto sosteneva l’importanza di ridurre lo sforzo in molti ambiti della vita. Semplicemente, bisogna rafforzare gli sforzi che davvero si traducono in un grande beneficio. Tuttavia, nonostante la semplificazione 80/20, i suoi esperimenti hanno dimostrato che con il 15%-25% di lavoro si può raggiungere tra il 75% e l’85% del successo.

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Come osservare il principio di Pareto

Ovviamente il principio di Pareto ha applicazioni reali. Si basa sull’idea che l’80% delle conseguenze di ciò che ci capita dipenda da determinate cause per il 20%. Il famoso sociologo ha analizzato diverse situazioni.

Ad esempio, il 20 % della popolazione di un paese ostenta l’80% del patrimonio totale. Sulla base di questo, Pareto postulò che:

  • Il 20% dei clienti dii solito genera circa l’80% dei benefici di un’attività.
  • L’80% della nostra soddisfazione personale dipende dal 20% delle persone che fanno parte della nostra cerchia sociale. Sono quelle che ci danno amore, amicizia, comprensione, ecc.
  • Quando si fa attività fisica, solo il 20% dell’attività garantisce l’80% dei benefici reali.

Pareto non sbagliava a dire che il 20% dello sforzo, se ben indirizzato, rappresenta l’80% del successo. Al contrario, se lo sforzo non viene gestito correttamente, pur mantenendo le percentuali, i livelli di successo saranno molto più bassi.

Come applicare il principio di Pareto

Vilfredo Pareto, in qualità di sociologo ed economista, ha fatto riferimento alla realtà per le sue ricerche. In questo senso, ha cercato di approfondire in che modo trarre vantaggio dal suo principio, perché, inconsapevolmente, trasferiamo tutto su un livello pratico.

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Tuttavia, non siamo tutti consapevoli di seguire questa legge. Ci sono alcuni modi per scoprirlo. Se desiderate applicarla in modo più consapevole, potete concentrarvi su alcuni aspetti:

  • Se delegate le attività che sapete non essere davvero importanti, allora state applicando questo principio.
  • Se fate ciò che vi piace e non vi dedicate ad esso tutto il giorno, è probabile che stiate seguendo questo principio.
  • Fate in modo che gli altri approvino ciò che fate, ma cercate di dedicare più tempo a realizzare i vostri desideri.
  • State lavorando o vivendo nel modo che vi piace e con chi volete farlo davvero.
  • Svolgete attività che richiedono molto sforzo, ma non dedicate esse tutto il vostro tempo, solo il tempo giusto e necessario.

Come potete vedere, il particolare principio di Pareto può avere applicazioni pratiche molto interessanti. Anche se richiede una certa dose di sforzo, implica anche la necessità di gestire il tempo in modo sensato. Senza dubbio, è una buona legge che dovremmo seguire nella vita di tutti i giorni. È semplice, rafforza ciò in cui siamo davvero bravi e se riusciamo ad ottimizzare quel 20%, i risultati arriveranno presto!