La risata: meditazione per il cervello

28 ottobre 2015 in Psicologia 30 Condivisi

Abbiamo parlato spesso dei benefici della meditazione, e anche dei benefici della risata. Ebbene, un recente studio ha messo in relazione risata e meditazione, ottenendo risultati molto promettenti. Secondo i ricercatori dell’Università di Loma Linda (California), che hanno lavorato sotto la direzione del dottor Gurinder Singh, la risata attiva onde cerebrali simili a quelle associate alla meditazione. Lo studio ha anche rilevato che lo stato di meditazione vera e propria può migliorare la memoria e ridurre gli effetti dello stress.

Lo studio ha monitorato le onde cerebrali di 31 persone mentre guardavano trasmissioni televisive spirituali, programmi divertenti e video angoscianti. I ricercatori hanno rilevato che, durante i video umoristici, i cervelli dei volontari producevano alti livelli di onde gamma, gli stessi prodotti durante la meditazione.

Durante i programmi spirituali, i cervelli dei partecipanti hanno mostrato invece livelli più alti di onde alfa, simili a quelle che si producono quando una persona è a riposo. I video angoscianti, invece, causavano frequenze cerebrali piatte, simili a quelle di una persona che si sente isolata, che non risponde agli stimoli o non vuole trovarsi in una determinata situazione.

Allo studio ha partecipato anche il dottor Lee Berk dell’Università di Loma Linda, che ha dichiarato: “Ciò che abbiamo scoperto con il nostro studio è che l’umore associato a una risata allegra produce oscillazioni molto ampie di onde gamma. La frequenza gamma è l’unica che si trova in tutte le zone del cervello”.

E ha aggiunto: “Questo significa che l’umore in realtà coinvolge tutto il cervello, è un’esperienza totale proprio grazie alla produzione di onde gamma. L’umore, quindi, come la meditazione, mantiene queste frequenze attive”.

Un allenamento per il cervello

Il professor Berk ha anche affermato che è come se la risata “permettesse al cervello di mantenersi in allenamento”. Questo effetto è importante, perché “quando siamo colpiti da sentimenti soggettivi, ci permette di avere la capacità di pensare con maggiore chiarezza e di avere idee più concilianti”. Ha aggiunto anche che questa scoperta “ha un grande valore per le persone che hanno bisogno o vogliono rivedere, riorganizzare o cambiare diversi aspetti della loro vita o diverse esperienze, per sentirsi persone più integre o più focalizzate”.

Come vi abbiamo accennato, questo studio rivela anche che lo stato di meditazione può migliorare la memoria e ridurre gli effetti dello stress.

“È semplice: minore è lo stress, maggiore è la memoria”, ha spiegato il dottor Berk. L’umore riduce gli ormoni dello stress, come il cortisolo, che sono dannosi per la memoria perché diminuiscono i neuroni dell’ippocampo. La risata riduce anche la pressione arteriosa e aumenta il flusso sanguigno, oltre a migliorare lo stato d’animo.

“L’atto della risata, o il semplice fatto di goderci qualcosa di divertente, incrementa i livelli di endorfine e di dopamina nel cervello, il che produce una sensazione di piacere e soddisfazione”, ha affermato Berk. “Questi cambiamenti neurochimici sono positivi e benefici, e a loro volta aiutano il sistema immunitario a funzionare meglio. Si producono cambiamenti persino nell’attività delle onde cerebrali verso la frequenza delle onde gamma, che amplificano la memoria e il ricordo”.

Tra le diverse conclusioni che i ricercatori hanno tratto da questo studio, è bene sottolineare la sua rilevanza per le persone anziane. Le componenti cognitive (la capacità di apprendimento e la memoria differita) vengono colpite dall’avanzare dell’età e sono essenziali per migliorare la qualità della vita di una persona anziana, sia per quanto riguarda la sua mente, che il suo corpo e spirito.

Anche se non esistono cure per la perdita della memoria relazionate all’età, le terapie d’umore sembrano essere molto benefiche e i ricercatori le consigliano ai nostri cari.

Guarda anche