Basta ferire gli altri con le parole!

· 4 febbraio 2015

Le parole hanno un potere molto forte, non solo possono ferire le persone a cui sono rivolte, ma possono anche rimanere indelebili nel cuore e nell’anima, generando insicurezze e rovinando i rapporti. Siete persone che comunicano in modo negativo? Cercate di contenere i danni e salvate le vostre relazioni interpersonali.

Gli esseri umani sono individui sociali, ciò significa che comunicano tra di loro durante la giornata. Questa comunicazione può avvenire in diverse situazioni, prospettive o stati d’animo e non è sempre facile comunicare in modo sano con chi ci sta attorno.

Può essere che non tutti siano in grado di esprimere idee e sentimenti, di comunicare con il partner oppure, semplicemente, di prestare attenzione nel momento in cui interagiscono con qualcuno. Tutto questo può renderci indesiderabili agli occhi di chi ci circonda. Esistono quattro forme definite di “cattiva comunicazione”:

1. Critiche rivolte agli altri

Va bene alzare la voce quando accade qualcosa che non ci piace o che ci dà fastidio in qualche modo. Il problema sorge, però, quando sembra che perdiamo tempo unicamente a recriminare o accusare quelli che ci circondano. Queste critiche mirano a dimostrare l’inferiorità dell’altro e possono iniziare con:

– “Il fatto è che tu…”
– “Sei…”
– “Dovresti…”
– “Sarebbe meglio che tu…”
– “La tua famiglia, i tuoi amici…”

2. Dichiarazioni universali

Qualsiasi tipo di frase che generalizzi o crei stereotipi sulle persone e i loro atteggiamenti, ad esempio:

– “Tu sempre…”
– “Voi non fate mai…”
– “Sei così…”
– “Passi tutto il tempo a fare…”
– “Di nuovo…”

3. Attenzione negativa verso l’interlocutore senza prestare attenzione al suo problema

In qualunque situazione si presenti ci sono due aspetti da tenere in considerazione: le persone coinvolte e il problema che le riguarda. Quando guardiamo negativamente una persona e non mostriamo interesse verso il vero problema, stiamo costruendo una pessima comunicazione.

Esempio di cattiva comunicazione: “Non fai mai niente! Sei un buono a nulla!”
Esempio di buona comunicazione: “So che sei molto occupato, ma potresti almeno aiutarmi pulendo e riordinando la tua stanza”.

4. Sminuire i sentimenti

Le persone sono sensibili per natura, anche quelle che di solito non mostrano i loro sentimenti. Per questo, sminuire o invalidare i sentimenti può essere un’arma che mette fine a una relazione. Annulliamo i sentimenti quando non riconosciamo le emozioni, quando le minimizziamo, le ignoriamo o le giudichiamo in maniera negativa. Ad esempio:

– “Non mi interessa la tua opinione…”
– “Quello che provi mi lascia totalmente indifferente”
– “Non essere melodrammatico…”
– “Non hai motivo di essere così felice, in realtà non hai fatto niente di speciale…”

L’intelligenza applicata alla comunicazione

Anche se tutti noi siamo individui autosufficienti con grandi capacità e qualità, abbiamo sempre bisogno di ascoltare e di essere ascoltati. Dobbiamo ricordarci che il modo in cui agiamo oggi condiziona il nostro futuro e se feriamo le persone che ci stanno vicino, alla fine si stancheranno, ci eviteranno fino ad allontanarci completamente. Non si tratta di mentire o di adattarsi, ma di comunicare con gli altri in maniera intelligente.