Quando non credo di essere una brava persona

· 1 marzo 2016

Vi è mai capitato di sentirvi cattive persone? A volte commettiamo degli errori che ci fanno stare male, i sensi di colpa ci invadono e crediamo di essere cattive persone. Tuttavia, non tutto quello che ci riesce male indica che non siamo brave persone.

Se pensate di essere cattive persone, probabilmente siete sulla strada giusta per non esserlo. Le persone cattive non pensano se lo sono o meno. Semplicemente agiscono, sempre guardando solo i loro interessi, facendo del male senza nessun motivo.

“Non dimenticate che, buoni o cattivi, anche questo passerà.”
-Jorge Bucay-

Quando vi sentite in questo modo, avete provato a chiedervi se forse sono gli altri gli altri vogliono farvi sentire così? Oggi scoprirete perché a volte credete di agire in modo negativo, quando in realtà non è così. Su questo influiscono molti fattori, ma la cosa più importante è il vostro modo di vedere le cose.  

Il limite tra il bene e il male

sguardo cattivo

Fin da piccoli ci inculcano l’idea che dobbiamo essere buoni; ma cosa significa davvero essere una brava persona? Comportarsi bene, aiutare gli altri, non dire mai di no?

Alcune delle cose che ci hanno insegnato sono pericolose per noi stessi. Essere buoni a volte ci espone esageratamente agli altri, ci rende vulnerabili e ci trasforma in un bersaglio su cui si accumulano tutte le frecce che lanciano.

Man mano che cresciamo e acquisiamo responsabilità, a volte ci sentiamo colpevoli. Qualcuno a cui diciamo di no si arrabbia; se diciamo la verità, a volte abbiamo più problemi rispetto a se avessimo mentito; dobbiamo mantenere una certa apparenza affinché nessuno ci giudichi…     

Basta! Una cosa è essere buoni e un’altra, molto diversa, è essere stupidi e farsi trattare dagli altri come marionette. Non dovete permettere agli altri di farvi usare per i loro interessi, non dovete permettere loro di farvi stare male.  

Perché se non posso uscire con una persona, questa si arrabbia? Perché se sono stata sincera, mi guardano e mi trattano male? Le persone chiedono sincerità quando preferiscono ascoltare le bugie…questa non è ipocrisia?

“L’ipocrisia è il più grande di tutti i mali.”
-Molière-

Arrivati ad un certo punto, imparate a mettere le persone al loro posto. Non sempre bisogna porgere l’altra guancia e dovete capire che non sempre, quando vi comportate così, siete cattive persone.

Essere egoisti, a volte, è più che positivo. Non c’è motivo per il quale dobbiate stare ai comodi degli altri né gli altri ai vostri. Siate liberi di dire no, sentitevi liberi di non permettere a nessuno di farvi sentire cattive persone.

No al ricatto emotivo!

brave e cattive persone

Forse un modo che le persone utilizzano per farvi sentire in colpa è il ricatto emotivo. Questo non succede solo nei rapporti di coppia, ma anche in altri tipi di relazioni.

Il ricatto si caratterizza per far sentire qualcuno colpevole perché agisce come vuole. È un comportamento molto diffuso e probabilmente conoscete molte persone che agiscono così.

Il ricatto emotivo può farvi credere di essere cattive persone. Se non vi offrite completamente, se non siete sempre lì, a disposizione, se dite “oggi non posso”, passate automaticamente alla categoria “cattive persone”.

Uscire da questa situazione è difficile, perché la nostra autostima diminuisce ogni volta che crediamo di essere persone poco o per niente buone, che feriscono gli altri di continuo, anche se curiosamente chi soffre di più siete voi.

Non avete mai pensato a quanto siete stati male per colpa degli altri? Ad esempio, alla paura che avete avuto spesso di dire certe cose, per non ferire una persona a voi cara? Tuttavia, a volte la realtà viene fuori, non potete non dirla, e scatenate un malessere al quale non si può scappare.

In realtà, la cosa negativa non è ciò che avete detto, ma la reazione della persona alla cui l’avete detta, che si rivolta contro di voi e vi fa sentire molto male. Al contrario, l’altra persona acquisisce il ruolo di vittima.

“Non c’è peso peggiore del sentirsi in colpa per qualcosa che non si è fatto.”
-Anonimo-

La cattiveria e la bontà sono relative

Quando credete di essere cattive persone, pensate davvero a quello che gli altri vi hanno fatto per farvi comportare così, e chi è davvero il “cattivo”. Il male è quello che si fa senza nessun motivo. Immaginate di maltrattare qualcuno, questo significa essere cattive persone.

Se difendete vostro fratello, tanto con le parole che con la forza fisica, da qualcuno che lo sta aggredendo, siete forse cattivi? La cattiveria e la bontà sono molto relative, tutto dipende da come le guardate. Essere brave persone non è una realtà che svanisce solo perché si commettono degli errori.

ragazza capelli farfalla

Immagini per gentile concessione di Beth Conklin