Quando pulizia e ordine diventano un’ossessione

· 11 aprile 2015

Normalmente, la pulizia e l’ordine ci arrecano benessere. A tutti noi piace sistemare o pulire le nostre cose in un certo modo, ma ci sono persone che trasformano questo compito in un’ossessione e causano problemi di convivenza nell’ambiente in cui vivono. Sono maniaci della pulizia e dell’ordine, persone che convertono questi concetti in un fine, e non in un mezzo. Finiscono per essere intransigenti con loro stessi e con coloro che li circondano perché non lasciano fare nulla agli altri. Non gli permettono di pulire, né tantomeno di sporcare.

Pulizia e ordine

Puliscono la casa tutti i giorni. Sistemano gli oggetti sempre nello stesso punto. S’infastidiscono se si imbattono in un granello di polvere o in un qualcosa collocato diversamente da come si aspettavano. Controllano i compiti fatti dagli altri: nessuno li fa meglio di loro. Arrivano persino al punto di  innervorsirsi e di rendere un inferno la vita di coloro che li circondano. Questa mania, che in un principio può sembrare positiva, può convertirsi in un disturbo ossessivo compulsivo quando soggioga e crea problemi nell’ambiente circostante.

Il confine che separa la mania dall’ossessione, a volte, è più labile di quel che immaginiamo. Se quest’ossessione ci impedisce di mantenere una vita normale, se investiamo troppo tempo nel sistemare le cose come vogliamo noi e ci infastidiamo se non possiamo controllarne l’ordine, allora siamo sulla strada giusta per soffrire di una patologia ossessiva che richiede l’aiuto di un esperto.

Curiosamente, nonostante sia questa una delle manie più diffuse, nella maggior parte dei casi i maniaci dell’ordine e della pulizia non sono consapevoli che la loro ossessione si è tramutata in un problema. Per coloro che gli vivono attorno e subiscono continuamente i loro rimproveri e le loro pretese, la convivenza diventa insopportabile e la routine è un vero inferno.

Come aiutare queste persone ossessive?

Patologie di questo tipo sono solite avere origine nell’adolescenza o durante i primi anni dell’età adulta. Diversamente da quel che accade con altri disturbi, nella maggior parte dei casi, questa mania si associa ad un aspetto della personalità e non ad un problema. Addirittura, con l’intenzione di aiutare e ridurre l’ansia dell’ossessionato, la famiglia si sottomette alle sue regole, obbedisce e mantiene le cose nell’ordine e con la pulizia richieste; dopo un po’, però, questa “sottomissione” danneggia la persona ossessiva, invece di aiutarla.

La cosa più importante per aiutare una persona con questa problematica è far sì che si renda conto che la sua mania si è trasformata in un’ossessione, ossessione che rende schiavi tutti coloro che vivono attorno. Se la persona maniaca risulta incapace di ridurre l’ ansia e lo stress provocati dall’impossibilità di realizzare i doveri che lei stessa s’impone, ricorrere all’aiuto di un esperto sarà l’opzione più ragionevole. In questi casi, l’assistenza dello psicologo è volta a far sì che la persona riesca a liberarsi di questo peso spiacevole, affinché possa migliorare la sua vita e, conseguentemente, la vita di chi gli sta attorno.