Brutto periodo? Non ferite gli altri!

· 14 gennaio 2015

A tutti noi capita di attraversare un brutto periodo e, indipendentemente dall’età, dal luogo in cui ci troviamo o da chi ci circonda, abbiamo la tentazione di scaricare le emozioni sugli altri senza preoccuparci di ferirli. Se, però, ci lasciamo trasportare da questi sentimenti, potremmo ferire davvero chi ci sta accanto, rischiando di rovinare o addirittura distruggere alcune relazioni.

Questi momenti “no” sono legati a fattori esterni oppure interni, a seconda che dipendano dalle azioni altrui o meno, ed è comune provare il desiderio di far sentire gli altri male come ci sentiamo noi oppure voler esplodere e lasciare uscire quelle emozioni che ci fanno sentire in trappola.

In genere, non siamo in grado di razionalizzare subito il fatto che stiamo attraversando un brutto momento, ce ne accorgiamo più tardi, per questo è importante avere il controllo delle proprie azioni e cercare di allontanarsi da quelle persone che potremmo ferire con le nostre parole o azioni. Più di una volta avrete sentito dire che fare una passeggiata fa bene alla salute, compresa quella mentale. Per questo è un’ottima idea uscire a fare un giro al parco o dovunque possiate ritrovare la calma.

Questo vi permetterà di vedere la situazione da un’altra prospettiva e forse vi renderete conto di avere esagerato. Quando capite ciò che realmente vi sta disturbando, provate a scrivere qualcosa a riguardo e sui sentimenti che genera in voi. Fate questo esercizio senza interruzioni e in completa solitudine.

Dopo aver annotato quello che vi dà fastidio, è importante che lo leggiate attentamente. Se vi rendete conto che la responsabilità è in parte di qualcun altro, allora affrontatelo, ma in maniera tranquilla e senza alterarvi. Ricordate sempre che ognuno è responsabile della propria vita.

Se non vi prendete il tempo necessario per tranquillizzarvi, riflettere e affrontare la situazione in maniera assertiva, potreste ritrovarvi soli in poco tempo. Rischiate di attribuire agli altri e a situazioni esterne responsabilità che invece non hanno. Nel peggiore dei casi, se avete sfogato le vostre emozioni verso qualcun altro, è probabile che dopo pochi minuti vi sentiate ancora peggio, soprattutto se quando razionalizzate la situazione, vi rendete conto che l’altra persona non ne era minimamente responsabile.

Dovete allontanarvi dalla situazione o dall’ambiente da cui si è originato il momento “no”, potete uscire a camminare, scrivere o semplicemente dormire un po’, ma è molto importante non scaricare le emozioni su chi vi circonda, altrimenti potreste scatenare un effetto yo-yo e circoli viziosi di emozioni negative. Se alla fine vi rendete conto di aver rovinato o distrutto qualche rapporto, ricordate che bisogna sempre andare avanti.