Quattro passi per sconfiggere il critico interiore

· 6 luglio 2015

Quante volte vi è successo di conoscere una persona splendida, con cui potreste iniziare una bellissima relazione, e di sentire una vocina dentro di voi che però vi dice: “Davvero pensi che potresti interessargli? Ma guarda com’è vestito! Di sicuro guadagnerà almeno il doppio di te…”

Questo tipo di pensieri che assaltano la nostra mente affondano le loro radici in esperienze passate negative, e cercano di metterci in allerta per evitare di farci soffrire di nuovo. Gli psicologi chiamano questa voce il “critico interiore” (inner critic), e anche se potremmo pensare che sia uno strumento utile per evitare problemi in futuro, la verità è che si comporta più come un elemento di “auto-sabotaggio”, che ci impedisce di andare avanti nella vita.

Anche se il critico interiore può manifestarsi in qualsiasi situazione, si fa sentire soprattutto nell’ambito delle relazioni sentimentali o, in ogni caso, quando si tratta dei rapporti tra noi e gli altri. Questo avviene perché le ferite più profonde nella maggior parte dei casi vengono lasciate dall’interazione con altre persone.

Il critico interiore non invia mai messaggi positivi. Di solito, ci ripete gli “insegnamenti” che i nostri educatori, genitori o altre figure autorevoli vicine a noi, ci hanno lasciato e che abbiamo metabolizzato. Mettiamo, per esempio, che per vostra madre siate sempre stati dei fannulloni perché non l’aiutavate nelle faccende domestiche. Quando incontrerete una persona che vi piace e che ha successo nel lavoro, il vostro critico interiore potrebbe convincervi del fatto che non la conquisterete mai, perché non vi sforzate a sufficienza. Supponiamo che qualcuno vi dicesse sempre che non eravate affatto belle, quando conoscerete l’uomo o la donna dei vostri sogni, il vostro critico interiore vi avviserà di non avvicinarvi, perché tanto non vi noterà nemmeno…

Per riuscire a vincere questo nemico, dobbiamo prendere alcuni provvedimenti che ci liberino dalle sue critiche e ci aiutino ad aumentare la nostra sicurezza in noi stessi.

1. Identificatelo sempre

Imparate a identificare la voce del critico interiore non appena la sentite. Se a un certo punto della giornata iniziate ad avere pensieri troppo negativi su voi stessi, fermatevi un attimo e riflettete: quelli non siete voi, ma le vostre esperienze passate che parlano al vostro posto.

2. Trasformate il suo messaggio

Quando eravate piccoli qualcuno vi ha detto che eravate dei fannulloni, che eravate grassi o brutti o qualsiasi altra cosa. Adesso siete adulti che possono sforzarsi quando vogliono, e che di sicuro sono cambiati anche fisicamente. Riconoscete che avete compiuto dei miglioramenti e che potete continuare a farlo quando ne avete bisogno. Fate l’esercizio di riprendere la critica che vi siete fatti e di rigirarla in modo positivo. Per esempio: “Quella ragazza così carina e intelligente mi noterà di sicuro, perché ho un grande senso dell’umore” oppure: “L’uomo dei miei sogni si renderà conto che ho la capacità di entrare in sintonia con le persone più diverse.”

3. Praticate la meditazione

Meditare è un ottimo strumento per calmare le voci interiori che ci intrappolano in un circolo vizioso. Scegliete un ambiente tranquillo e rilassate il vostro corpo in modo disciplinato: in questo moto riuscirete a identificare il critico interiore e a tenerlo sotto controllo.

4. Non abbiate paura. Rischiate.

Quando il critico interiore vi lancerà uno dei suoi messaggi negativi, abbiate il coraggio di ignorarlo e di agire esattamente in modo contrario. Se volete conoscere qualcuno, ma il critico vi dice di non avvicinarvi, fatelo comunque. Se il critico crede che nessuno vi rivolgerà la parola durante una cena, andateci comunque e iniziate voi una conversazione con qualcuno che vi sembri interessante. All’inizio può essere difficile, perché in un certo senso state negando una parte di voi stessi, ma se ci riuscite, la sensazione di trionfo e di soddisfazione che sperimenterete sarà indescrivibile.

Ricordate che il vostro peggior nemico non è là fuori, ma abita dentro di voi. Se mettete in pratica questi suggerimenti, a poco a poco riuscirete a controllare quella vocina interiore che vi fa perdere tutte le migliori opportunità.

Immagine per gentile concessione di Rachel Sian