Sai chi fa per te?

· 28 ottobre 2015

Oggigiorno tutto si compra, tutto si vende, tutto si risolve con la tecnologia. Per quanto possa sembrare incredibile, c’è persino un app che ci dice chi fa per noi e chi no o se la persona con cui state dovrebbe fare davvero parte della vostra vita; incredibile, no?

L’applicazione consiste in un algoritmo presente in un bracciale. Questo misura la reazione che abbiamo quando siamo davanti ad una persona: il nostra grado di eccitazione, di stress, etc. Oltre a questo, analizza anche le conversazioni tramite messaggeria istantanea, i messaggi di testo e le foto che si ricevono sul dispositivo.

Quando la nostra applicazione ha i dati sufficienti, è come un amico sensato, ci dice “allontana questa persona dalla tua vita”, beh, non esattamente così, semplicemente ci cancella le persone. Quanto meno è curioso, no?

La tecnologia, la mancanza di tempo e la perdita della comunicazione diretta con gli altri sono fenomeni sociali che stanno cambiando il modo di relazionarci con gli altri. Adesso potete trovare un partner scegliendo tra una selezione di candidati su internet ; vedersi con qualcuno, andare ad un bar e conoscersi sembra proprio essere passato di moda per alcuni.

cuore disegnato sul muro

E se non abbiamo la applicazione, come scegliamo il partner o l’amico che si addice a noi senza sbagliarci?

È proprio qui che si trova la fiamma della vita, nell’assenza di formule magiche per scegliere sempre le persone adatte senza sbagliarsi. Esattamente negli errori, nei disinganni, nei successi si trova il senso della vita. Perché la vita è così e così dobbiamo prenderla. Imparare dai nostri errori, dagli errori altrui, imparare a perdonarci e a perdonare…in definitiva, vivere senza paurasenza rancori.

Quante volte ci siamo trovati a dire “proprio non me lo aspettavo da questa persona”, “Come mi ha trattato!” ,”Non mi fiderò più di nessuno”? Gli altri sbagliano e anche noi; l’essere umano è imperfetto per natura e dobbiamo esserne coscienti dando la giusta importanza alle cose e senza lamentarci continuamente per tutto.

Perché molte volte entriamo in un monologo interiore davvero nocivo; siamo i più disgraziati, capita tutto a noi, ci imbattiamo sempre nelle persone sbagliate… smettiamola di fare i drammi e viviamo più felici, se qualcosa ci fa male, poi dobbiamo continuare.

La vita è piena di persone che ci apportano cose positive, cose negative, persone che ci aiutano, che ci ingannano, persone con una scala di valori diversa dalla nostra. Da tutto si impara e bisogna provare sempre a vedere il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto.

Questa applicazione probabilmente sarà un successo, perché quanto meno è curiosa, e possibilmente si diffonderà. Tuttavia, non dimenticate di puntare sul vostro intuito, sul vostro personale criterio, che a volte indovina ed altre sbaglia, e conoscete nuova gente.

L’applicazione chiamata “pplkr” (people Keeper) è stata creata da un gruppo di 8 studenti dell’Università di Carnegie Melon (USA) e in questo momento è disponibile sono negli Stati Uniti per gli utenti con il sistema operativo iOS.