Saper aspettare: 5 citazioni

· 24 ottobre 2018

Saper aspettare è una vera arte. Chi ha sviluppato questo talento dà prova di aver raggiunto un importante grado di evoluzione personale. Presuppone autocontrollo, tolleranza alla frustrazione, temperanza e capacità di vedere la realtà nella giusta prospettiva.

Quando veniamo al mondo siamo tutto il contrario. Il neonato non posticipa il soddisfacimento delle sue necessità. Vuole ciò che desidera e chiede che gli sia dato all’istante. Se non lo ottiene, si dispera e scoppia a piangere.

Saper aspettare è una conquista che si raggiunge solo con il tempo, l’esperienza e un paziente lavoro su se stessi. È una grande virtù che protegge e rafforza di fronte alle avversità. Ci permette di sopportare i brutti momenti con un atteggiamento eccellente. I grandi pensatori sanno tutto ciò e per questo ci hanno lasciato meravigliose massime al riguardo. Ne presentiamo cinque.

“Chi non desidera non si frustra. E chi non si frustra non si avvilisce. Quindi, il vero saggio aspetta quieto, mentre tutto accade e non impone i suoi desideri. Quindi la pace e l’armonia hanno luogo e il mondo segue il suo corso naturale”.

-Lao Tzu-

1. Il piacere di saper aspettare

Se c’è qualcuno che coltiva l’arte del saper aspettare, si tratta senz’altro di cacciatori e pescatori. Per questo, una delle citazioni di Joseph Antoine René Joubert dice: “Il piacere della caccia è il piacere dell’attesa”. Come vediamo, in questo caso non si parla dell’attesa come di un sacrificio, ma come di un atteggiamento che genera soddisfazione.

L’attesa del cacciatore è un’attesa attiva. L’attesa fa parte della sfida che implica poter catturare la sua preda. L’unico modo per prenderla è darle il tempo di uscire dal suo nascondiglio e giungere in una posizione dove lui possa agire e catturarla. Accade lo stesso con i pescatori.

Alla fine dei conti, è una metafora della vita. Occorre aspettare il momento opportuno e saper agire quando si presenta.

Uomo a cavalcioni su pesce con occhio

2. Il modo migliore di aspettare

Gustave Flaubert sosteneva che “Occorre aspettare quando si è disperati, e procedere quando si aspetta”. È il paradosso che deriva dal saper aspettare. Non significa passività, ma solo muoverci nella direzione giusta.

Un’attesa attiva vuol dire non limitarsi a guardare il tempo che passa. È semmai relazionata all’essere consapevoli che è importante continuare a procedere, anche se questo progresso è limitato o non offre esattamente quello che cerchiamo nell’immediato.

3. Meglio non anticipare

Parte dell’arte di saper aspettare consiste nel non collocarsi in scenari mentali futuri, soprattutto quando riguardano problemi eventuali, che al momento non si sono verificati. Molte volte accade che ci logoriamo nel tentativo di risolvere problemi che non sono ancora sorti.

Ce lo ricorda Julia Navarro quando dice: “Quando arriveremo a quel fiume, parleremo di quel ponte”. Riprendendo la metafora, non sappiamo mai se arriveremo o meno a quel fiume. Forse non lo faremo mai, ma impieghiamo molto tempo e molta vita a costruirlo nella nostra immaginazione.

Ponte in legno con corde laterali

4. Aspettare con speranza

Una delle frasi di Samuel Johnson dice “È necessario aspettare, anche se la speranza deve vedersi sempre frustrata, perché la speranza stessa costituisce una gioia e i suoi fallimenti, per quanto frequenti, sono meno orribili della sua estinzione”.

Come dice Johnson, la speranza di per sé è una felicità. Significa guardare al domani con ottimismo e con aspettative positive. Per quanto ciò che si aspetta non arrivi, l’atteggiamento di per sé è un plus per la nostra vita. Lo sconforto è invece la morte di qualsiasi entusiasmo per il domani. Con esso, la vita stessa comincia a perdere valore.

Donna di spalle con farfalla vicino

5. Tutto arriva…

Questa è una delle frasi più semplici, ma anche più chiare, sul tema dell’attesa. “Tutto arriva per chi sa aspettare”. L’autore di questa massima è Henry W. Longfellow. Riassunse in un’unica frase tutto quello che si può dire sull’arte del saper aspettare.

Molte volte non otteniamo quello che desideriamo, perché non siamo abbastanza perseveranti. A volte si ha bisogno di tempo e a volte questo tempo è anche considerevole. Forse questa lunga attesa ci induce ad agire o ad abbandonare l’obiettivo prima del tempo. Dimentichiamo che, quanto più perseveriamo, più aumentano le probabilità di ottenere quello che cerchiamo.

Saper aspettare richiede maturità, equilibrio, carattere. È una delle conquiste più difficili della vita, ma anche una delle più dolci e istruttive. Colui che sa aspettare, sa anche vivere.