Le seconde possibilità: una buona decisione solo per alcune coppie

· 7 ottobre 2016

Di sicuro conoscerete qualche coppia che si è lasciata e poi è tornata insieme più di una volta. Ci provano, ma alla fine quelle seconde possibilità che si danno sembrano non funzionare mai. La seconda possibilità diventa, così, la terza, poi la quarta, la quinta, finché i due non si arrendono e smettono di provarci. Forse, continuare ad insistere non è la scelta giusta per loro.

Le seconde opportunità non sono una buona alternativa per tutte le coppie. Questo accade perché molto spesso portano con sé troppo rancore, problemi non risolti e altre circostanze che, per quanto ci impegniamo, non saremo mai capaci di superare del tutto.

Se ci si impegna a cambiare, le seconde possibilità possono funzionare.

Molto spesso, darsi un’altra possibilità funziona molto bene, può persino migliorare il rapporto. Ma questo accade solo quando i due partner sanno davvero sfruttare il tempo che hanno passato separati. E questo non accade in tutte le coppie, dunque la cosa più comune è che, dopo una separazione, la relazione non funzioni più.

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Le seconde possibilità di solito non funzionano

Perché le seconde possibilità di solito non funzionano? Per un motivo molto semplice: le coppie tornano insieme per i motivi sbagliati. Questi possono andare dal bisogno fino al vuoto che sentono dopo essere stati abituati per così tanti anni alla vita di coppia. Tutto ciò potrebbe significare che soffrono di dipendenza emotiva, un problema che oggigiorno colpisce moltissime persone.

Se tornate con il vostro partner per i motivi sbagliati, è impossibile che la relazione vada avanti nel modo giusto. Vi siete dati una seconda possibilità perché vi sentivate soli, perché avete scoperto che non riuscivate a portare avanti le vostre vite dopo esservi lasciati.; perché non sopportavate la tristezza o non riuscivate a superare la rottura.

Sentite la mancanza del partner perché non siete in grado di stare da soli, e questo non va bene. I problemi che vi hanno portati alla rottura non se ne andranno, rimarranno lì e prima o poi salteranno fuori di nuovo. Vi faranno sprofondare ancora una volta in una relazione tossica, in cui sarete tutto fuorché felici.

Avete bisogno del vostro partner perché vi fa paura la solitudine, quella sensazione di vuoto che vi invade quando allungate un braccio nel letto e non sfiorate nessuno, quando avete troppe buste della spesa in mano e nessuno ve ne prende una, quando nessuno fa schiudere le vostre labbra.

“Dipendere dalla persona che amiamo è un modo di seppellirsi in vita, un atto di automutilazione psicologica in cui l’amor proprio, il rispetto e l’essenza di una persona vengono offerti e regalati all’altro irrazionalmente.”

-Walter Riso-

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Forse avrete commesso il grave errore di riporre tutta la vostra felicità nelle mani del partner, e ora ne state pagando le conseguenze. Non siete capaci di portare avanti la vostra vita da soli, di guardare oltre la vostra relazione. Credete che senza quella persona non avrete un futuro, e che non ci sono speranze di andare avanti. Ciò che non avete ancora capito è che potete essere felici anche da soli. Anzi, avete bisogno di stare da soli.

Se sfrutterete davvero il tempo che passerete senza il vostro partner, potrete scoprire e vedere la vostra relazione in modo diverso, cambiando il punto di vista. In questo modo, riuscirete a capire se avete fatto bene, se meritate una seconda possibilità o se lasciarsi è stata la scelta migliore per entrambe le parti.

L’anima gemella non esiste

Le coppie che si danno una seconda possibilità e trionfano, ce la fanno perché hanno sfruttato bene il tempo trascorso senza il partner. L’hanno preso come una buona occasione per riflettere, per vedere tutto da un’altra prospettiva e pensarci bene prima di prendere una decisione sbagliata.

Queste coppie sanno di essere compagni di vita, ma anche esseri unici. Sono consapevoli che la loro felicità non dipende dall’altro, ma da se stessi. Per questo motivo, non hanno paura di rimanere soli. Hanno scelto di condividere la loro vita con qualcun altro, ma non credono che l’altra persona sia il motore della loro vita.

Molte persone credono ancora, erroneamente, che sia necessario trovare una persona che rappresenti la propria “metà mela“, e per questo sentono la profonda necessità di avere una relazione. Ma attenzione: abbiamo bisogno di vivere in coppia, non di innamorarci. Sono due cose molto diverse che, a volte, ci fanno convincere di essere innamorati di qualcuno, quando in realtà vogliamo soltanto avere qualcuno al nostro fianco.

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“Avete mai confuso il bisogno con l’amore?”

-Robert Fisher-

Darsi una seconda possibilità dipende anche dai problemi che hanno portato alla rottura. Prendiamo, per esempio, il caso dell’infedeltà. Se una persona non riesce a superare questo terribile tradimento, provarci di nuovo sarà solo una perdita di tempo. Anche senza volerlo, continuerebbe a rinfacciare al partner ogni minima cosa, non avrebbe fiducia in lui/lei e dubiterebbe di tutto. E questo non sarebbe positivo per nessuno dei due.

Prima di darvi una seconda possibilità, quindi, è importante risolvere i vostri problemi. Non solo quelli di coppia, ma anche quelli individuali. In questo modo, potrete dare un nuovo inizio alla relazione, senza rancori e consapevoli del fatto che siete persone indipendenti e che non state insieme solo perché non sapete stare da soli. Solo così darsi una seconda possibilità potrà rivelarsi un successo.