Sexting: tutti i luoghi comuni

7 Giugno 2019
Il sexting è una pratica sempre più diffusa, favorita soprattutto dalle nuove forme di comunicazione. I luoghi comuni intorno a essa portano molte persone a considerarla pericolosa. Con qualche precauzione in più, tuttavia, potremo goderci questa pratica senza correre rischi.

Il modo in cui comunichiamo l’un l’latro è decisamente cambiato. Questo cambiamento si ripercuote sulla quotidianità e influenza diverse aree della nostra vita. E, naturalmente, anche la sfera intima ed erotica ne è influenzata. Ed è proprio in questo contesto che nascono fenomeni come il sexting.

Le nuove forme di comunicazione hanno agevolato un tipo d’interazione più immediata e senza filtri. Come abbiamo accennato, in tale contesto il sexting ingloba tutto un insieme di elementi comunicativi per mezzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).

Cos’è il sexting?

La parola sexting deriva dalla fusione delle parole inglesi sex (sesso) e texting (messaggi di testo). Si considerano sexting tutte quelle pratiche che consistono nell’invio di contenuti erotici attraverso dispositivi elettronici, come smartphone, tablet o computer. All’interno di queste pratiche rientrano tutti i formati: fotografie, gif, video, testi, audio, ecc.

Praticare il sexting

Esistono infiniti modi per realizzare questa pratica. Tuttavia, è importante chiarire che il sexting è un’attività che avviene all’interno di una relazione tra due o più persone e si svolge in maniera consensuale e libera. In altre parole, quando una persona decide di inviare contenuti di natura intima a un’altra, non deve farlo sotto pressione esterna, ma volontariamente.

Quando si pensa a queste pratiche, è comune ritenere che siano pericolose. In alcuni ambiti, si cerca persino di proibirle o contrastarle. Ma la verità è che il sexting non è, di per sé, qualcosa di negativo o di positivo; è piuttosto un modo di comunicare. Più che essere positivo o negativo, si può dire che presenta degli svantaggi e, naturalmente, dei vantaggi.

Svantaggi

Il principale inconveniente di questa pratica è l’assenza di limiti. I dispositivi elettronici ci permettono di inviare qualsiasi tipo di contenuto e dobbiamo essere noi a stabilire dei limiti.

Quali sono le ripercussioni della mancanza di limiti o dell’utilizzare male il sexting? Possono verificarsi situazioni di forte pressione o addirittura ricatto, nelle quali si è costretti a inviare contenuti erotici contro la propria volontà. Oppure che il destinatario di un contenuto, senza il permesso del mittente, possa condividerlo con altre persone. E possono verificarsi anche episodi spiacevoli come la condivisione di contenuti intimi dell’ex a scopo di vendetta dopo una rottura.

Vantaggi

Gli svantaggi appena menzionati, alimentano fortemente i luoghi comuni sul sexting e, più in generale, della sua pericolosità. Il sexting, tuttavia, come forma di comunicazione ha diversi vantaggi. Questi sono praticamente gli stessi delle nuove forme di comunicazione: l‘immediatezza, l’accessibilità e l’eliminazione delle barriere geografiche. Se il partner è dall’altra parte del mondo, è comunque possibile mantenere accesa la fiamma della passione via smartphone con dei giochi erotici.

Sappiamo bene che queste pratiche non sostituiranno mai i rapporti fisici, ma possono indubbiamente contribuire a mantenere vivo il desiderio per l’altra persona nonostante la distanza. Il sexting soddisfa esigenze che in precedenza non potevano essere soddisfatte. Ii dispositivi mobili ci consentono inoltre di realizzare questa interazione nel modo per noi più comodo.

Luoghi comuni sul sexting

Viste le sue implicazioni, i vantaggi e gli svantaggi, ora passiamo a elencarvi una serie di luoghi comuni o credenze popolari sul sexting:

  • Il sexting è pericoloso. Non si può affermare che lo sia né negare che possa diventarlo. Ciò che in realtà rischia di essere pericoloso, come abbiamo già detto, è il suo abuso.
  • Il sexting è freddo e impersonale. L’invio di contenuti erotici attraverso dispositivi elettronici non deve per forza sostituire le relazioni erotiche basate sul contatto fisico. Piuttosto, ha altre funzioni; presuppone un tipo di interazione a se stante, non paragonabile ad altre. Non c’è motivo, pertanto, per cui il sexting debba essere freddo o impersonale.
  • È promiscuo. Questa pratica viene usata in diverse situazioni. Inoltre, viene spesso utilizzata dalle coppie convenzionali che non hanno altro modo di esprimere e soddisfare i loro bisogni erotici.
  • Finisce sempre male. Non necessariamente, se usato bene. Sempre più sessuologi professionisti usano questo argomento nelle lezioni di educazione sessuale per i più giovani.
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Come praticare il sexting in sicurezza

I luoghi comuni sul sexting sono molto diffusi. Per mettere fine a queste credenze, è necessario offrire alternative sicure per una corretta pratica. Se volete praticare il sexting senza alcun rischio, dovete scegliere attentamente la persona con cui condividere tale esperienza.

La fiducia, come nelle relazioni erotiche convenzionali, determina quanto possiamo sentirci a nostro agio e liberi. Inoltre, praticare il sexting con una persona di fiducia ci dà la sicurezza di farlo volontariamente e non sotto pressione, che è un’altra delle raccomandazioni da tenere in conto in questo caso.

Porre maggiore attenzione al contenuto ci dà semplicemente la possibilità di minimizzare i rischi. Dovremmo agire in modo tale che se, per qualsiasi motivo, il contenuto che inviamo dovesse cadere nelle mani sbagliate, non sia possibile identificarci. Ad esempio, inviare una foto in cui mostriamo solo il corpo o parte di esso avrà lo stesso effetto di una con il volto, ma con il vantaggio di non essere riconoscibili.

Se decidete di inviare contenuti intimi, assicuratevi di non rendere visibili segni riconoscibili, come piercing, tatuaggi o accessori che usate abitualmente. Raccomandiamo, inoltre, di mantenere neutro il contesto in cui si scattano tali immagini (che non sia presente una foto dei familiari sullo sfondo, o un poster caratteristico che le persone sanno essere vostro, per esempio). Cercate di cancellare periodicamente le foto intime salvate sul dispositivo, dato che non sia sa mai chi potrebbe accedervi.

Conclusioni

Viviamo in una società iperconnessa. Quando inviamo una foto tramite lo smartphone,  perdiamo automaticamente il controllo su di essa, sia per la scelta di piattaforme o applicazioni che non garantiscono la sicurezza e la privacy, che per la mancanza di responsabilità di chi riceve il contenuto.

Concentrarsi sul divieto o la limitazione di queste pratiche agli adolescenti non farà altro che spingerli a praticarle, magari anche esponendoli a dei rischi. È dunque preferibile dare la possibilità a chiunque voglia di praticare il sexting in tutta sicurezza.