Si può morire d’amore?

· 30 marzo 2015

L’amore è uno dei sentimenti più forti che esistano. I legami affettivi che si possono stabilire con la persona amata possono arrivare anche a cambiare tutti i principi nei quali si aveva creduto per tutta la vita e possono far fare cose che non avremmo mai immaginato prima. Tuttavia, cosa succede se la persona che ci ha rubato il cuore ci lascia oppure muore? 

Morire d’amore

Sicuramente avrete sentito diverse volte che in alcune occasioni una persona muore poco dopo aver perso il suo amato o il suo sposo. Spesso molte persone non riescono a superare la morte della persona amata e questa pare essere una causa di morte improvvisa. Può davvero il dolore della perdita far ammalare il cuore? Una persona può morire perché non vuole più vivere? Ovvero, si può davvero morire d’amore?

È difficile dare una risposta scientifica a questa domanda, dal momento che non esiste un metodo scientifico per misurare i sentimenti. Alcuni esperti hanno cercato di saperne di più a riguardo cercando la relazione tra l’afflizione per la perdita della persona amata e i cambiamenti che si riflettono direttamente sul corpo. Come risultato, alcuni sostengono che la tristezza sembra avere a che fare con alcune malattie e che se a questo aggiungiamo la cattiva alimentazione e la mancanza di sonno, questa può avere gravi effetti sulla salute.

Alcuni studi realizzati

Uno studio pubblicato sulla rivista  Epidemiology, realizzato su 58.000 coppie dall’anno 1991, ha permesso di scoprire che all’incirca un 40%di donne e un 26% di uomini muoiono prima che siano trascorsi tre anni dalla morte della persona amata. Per questo pare plausibile affermare che la perdita della persona amata può avere un impatto diretto sul tasso di vita. Molti degli intervistati affermavano di sentirsi come se qualcuno gli avesse realmente tagliato via una parte del corpo, come se qualcuno li avesse spaccati a metà.

Il dottor Freddie Negron, specialista in medicina palliativa dell’ Istituto Miami Vitas, sosteneva la teoria mente/corpo/lutto. Questo significa che alla base della morte di una persona dopo la perdita del suo amato può esserci una malattia cardiaca latente, aggravata dalla depressione. Il maggior numero di persone che muore per questo motivo sono colpite da un attacco di cuore (infarto). L’ansia, la depressione e la tristezza sono le cause che per finire portano alla morte.

Anche se non esistono risultati scientifici che provino che si può morire d’amore, questo tipo di morte sembra essere relazionata alle cattive abitudini di vita che si seguono dopo aver perso la persona amata o con il peggioramento di una malattia già esistente a causa della tristezza, dell’ansia e della perdita della persona amata.

Per questo, la chiave di tutto questo pare sia l’incapacità di accettare e cominciare una nuova vita senza la persona amata, più che il dolore per la perdita. Tuttavia, bisogna aspettare i risultati di studi futuri sull’argomento per avere una risposta più precisa alla domanda “si può morire d’amore?”.