Siete visivi, auditivi o cinestetici?

8 giugno 2015 in Psicologia 852 Condivisi

Esistono cinque sensi: l’olfatto, il gusto, la vista, il tatto e l’udito; è per mezzo di questi che riceviamo le informazioni dall’ambiente circostante, essi ci permettono di interagire con le persone e con lo spazio attorno, ci apportano bellezze, scomodità, piaceri e paure. Ma tutti riceviamo queste informazioni allo stesso modo?

La corrente che appoggia la “Programmazione Neuro Linguistica” sostiene che il mondo così come lo vediamo non esiste: siamo noi che lo reinterpretiamo a seconda della nostra personalità e a seconda della predominanza di uno dei sensi rispetto agli altri.

Ciò è correlato con il tema della predominanza cerebrale (ad esempio, se la nostra predominanza è la sinistra, tenderemo ad usare maggiormente la logica e l’ordine; se invece usiamo di più la parte destra, le nostre capacità saranno più che altro creative, originali e flessibili). Secondo la teoria della PNL, ognuno dispone di un canale sensitivo per intendere il mondo e per relazionarsi con le persone.

Volete scoprire qual è il vostro?

Come vi relazionate con la vostra realtà?

Pensiamo ad un esempio: normalmente, quando vi viene presentata una persona, come reagite? Secondo la teoria della PNL, le persone che utilizzano il canale uditivo di solito preferiscono un “Ciao, come stai?”; coloro che prediligono fare un sorriso o un gesto di cortesia usano il canale visivo. Infine, quelli che scelgono un abbraccio sono più cinestetici.

È chiaro che tutti abbiamo una piccola mescolanza di queste tre dimensioni e che le usiamo in differenti situazioni, ma c’è sempre la predominanza di un senso sull’altro. Per esempio, il senso più sviluppato in noi sarà determinante per il modo in cui acquisiamo nuove conoscenze e nozioni; anche i nostri gusti e i nostri interessi hanno a che vedere con queste dimensioni, visto che, in qualche modo, i sensi sono collegati alla nostra personalità.

I visivi

Può darsi che vi piaccia ascoltare musica mentre guidate oppure, invece, quando giungete in città e vedete che il traffico è più denso e complesso, la radio accesa vi dà fastidio, soprattutto se non trasmettono musica, ma chiacchiere. Se in queste condizioni non riuscite a concentrarvi, allora questo è un piccolo segnale del fatto che usate maggiormente questo senso.

Le persone di questo tipo hanno un livello alto di energie, sono inquiete e osservatrici, colgono tutti i dettagli e molti aspetti minori che le altre persone non notano nemmeno. Normalmente, visualizzano le immagini nella loro mente per potersele ricordare e, per farlo, è comune che debbano prendere qualche appunto. Hanno bisogno di un posto tranquillo per concentrarsi.

Gli auditivi

Siete fra quelli che amano esprimere i propri pensieri a voce alta? Preferite che siano gli altri a spiegarvi le cose piuttosto che leggerle voi stessi? Normalmente, seguite con facilità le conversazioni con le persone, nonostante stiate guardando da un’altra parte? Se le risposte sono affermative, allora la vostra modalità di processare le informazioni è quella auditiva.

Secondo la PNL, queste persone sono rilassate, comunicative e dotate di grandi doti per esprimersi; amano conversare e si ricordano dettagliatamente tutte le parole che hanno ascoltato.

I cinestetici

Quali sono le vostre passioni? Vi piacciono la cucina, lo sport e il lavoro all’aria aperta? Preferite sperimentare le cose prima di informarvi al riguardo? La PNL sostiene che le persone cinestetiche, nonostante siano tranquille, hanno un gusto speciale per le emozioni e per tutto ciò che abbia a che vedere con i lavori manuali: amano mettersi alla prova con il senso del tatto, del gusto e dell’olfatto. Socialmente, sono molto espressive, cercano la vicinanza e gli abbracci … Insomma, il contatto fisico in generale. Non nutrono un vivo interesse per i dettagli, come le persone visive, ma sono più spontanee e hanno la tendenza a cercare le emozioni in prima persona.

Per concludere, è evidente che tutti noi possediamo tratti di tutte queste dimensioni, ma la cosa interessante che ci dice la PNL è che il nostro modo d’intendere la realtà è intimamente collegato con la nostra personalità e con i nostri cinque sensi. La teoria della PNL vi offre un’opportunità in più per conoscervi e vi dà una prospettiva interessante, utile per aprire un po’ di più la porta verso l’AUTOCONOSCENZA.

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