Stress della casalinga: conseguenze fisiche e mentali

· 19 agosto 2018

A volte pensiamo che il lavoro della casalinga sia un’occupazione non affetta da stress perché viene svolto tra le mura domestiche. Ma ci sbagliamo di grosso. I compiti di una casalinga sono tanti e carichi di responsabilità al punto da parlare di un vero e proprio stress della casalinga.

Lo stress è un argomento sul quale si potrebbero scrivere centinaia di pagine. Esistono nicchie della popolazione particolarmente sensibili ai suoi effetti. In questo articolo ci concentreremo sullo stress della casalinga.

Se consideriamo come fattori stressanti il lavoro intensivo, l’eccesso di responsabilità, l’assenza di momenti di svago ecc, l’istinto potrebbe spingerci a collocare la casalinga tra le professioni non stressanti. In realtà, però, la casalinga si trova esposta a molteplici fattori stressanti.

La casalinga: una superdonna con superpoteri

Possiamo considerare la casalinga  una donna la cui attività quotidiana principale consiste nel prendersi cura della famiglia e del suo sostentamento. Per portare a termine questi compiti, deve affrontare una serie di sfide richiedenti uno sforzo fisico e mentale.

Stress della casalinga

Per quanto riguarda lo sforzo fisico, non possiamo parlare di sforzi particolarmente intensi, ma è pur vero che, se continuo e con poche pause, anche uno sforzo fisico moderato può essere logorante. Il lavoro della casalinga non ha orari. Da quando si sveglia la mattina a quando va a dormire la sera ha sempre il dovere di prendersi cura della famiglia. Dal benessere personale all’alimentazione, quasi tutti gli aspetti familiari sono di sua competenza. Senza parlare di casi familiari con persone affette da dipendenze, la cui responsabilità cade interamente sulla donna di casa.

Allo stesso tempo, la casalinga deve mantenere l’ordine e la pulizia di tutti gli ambienti. Si tratta di un’attività che non ha mai fine e che va realizzata tutti i giorni. Il tutto con una grossa aggravante: il sentimento di inutilità del lavoro che si sta portando a termine, davanti alla consapevolezza di quanto effimeri siano i risultati ottenuti. Mettere in ordine qualcosa che presto verrà disordinato, per poi doverlo rimettere in ordine il giorno seguente.

La casalinga realizza sforzo fisico con continuità

Abbiamo già parlato di come il concetto di sforzo fisico per la casalinga si inquadri più in un’ottica di continuità che non di intensità. Eppure, molte persone potrebbero avere da ridire (e non a torto) al riguardo. Spostare mobili, trasportare borse piene, portare in braccio un bambino… siamo certi che siano sforzi fisici di poco conto?

Sicuramente la casalinga ha a disposizione momenti di riposo o la notte per dormire e recuperare le energie. Ma è davvero in grado di riposare? È sempre in allerta in caso di un qualsiasi imprevisto diurno o notturno. E l’allerta è massima quando ci sono in casa bambini piccoli che piangono, hanno bisogno di qualcosa o sono malati.

Una serie di sforzi fisici che alla lunga causano una profonda stanchezza fisica, che si ripercuote sui muscoli e una conseguente diminuzione delle attività per esaurimento. Lo stress della casalinga viene stimolato proprio da questi fattori fisici.

Lo stress della casalinga è anche frutto di sforzo mentale

A volte si pensa che le attività della casalinga non comportino un grande lavoro a livello mentale, ma non è affatto così. Deve pensare a cosa preparare da mangiare, calcolare le spese, risolvere i problemi dei figli, ecc. Sono tante e varie le sfide che si trova a dover affrontare ogni giorno.

Esistono tante professioni per le quali è riconosciuto un grande lavoro mentale: ingegneri, avvocati, progettisti o controllori di aerei. Eppure, se ci fermiamo ad analizzare alcuni dei compiti impliciti di queste professioni con quelli della casalinga, ci accorgeremo che molti sono uguali. La pianificazione, la gestione delle risorse o l’intelligenza comunicativa, per esempio.

Lo sforzo mentale implica maggiore fatica, la diminuzione delle capacità di concentrazione, l’instabilità emotiva e la perdita di fiducia. Lo stress della casalinga si consolida attraverso lo sforzo mentale al quale viene esposta.Donna con mal di testa

Anche la casalinga ha una vita personale

Una casalinga è, prima di tutto, una persona. Una persona con i suoi conflitti, le sue emozioni e tutte le caratteristiche psicologiche proprie dell’essere umano. Cosa succederebbe se allo stress causato dalla professione si aggiungessero fattori stressanti esterni?

Al giorno d’oggi molte casalinghe, oltre a sobbarcarsi il peso delle responsabilità dell’ambiente domestico, lavorano anche fuori casa. Parliamo di persone in grado di svolgere un doppio lavoro, senza aiuti e, spesso, poco comprese.

Fare la casalinga è diventato un lavoro sordo, svolto il più delle volte da donne che ricevono solo una infinitesima parte dei riconoscimenti che meriterebbero. È proprio questa sensazione di essere ignorata ad agire il più delle volte da catalizzatore di stress, diffondendo, tra le pareti domestiche, un sentimento di solitudine e isolamento.