Sindrome delle gambe senza riposo: disturbo neurologico

23 febbraio 2018 in Psicologia 1227 Condivisi
Gambe di donna sul letto sindrome delle gambe senza riposo

Oggigiorno, la sindrome delle gambe senza riposo è uno dei disturbi neurologici più comuni. È caratterizzato da un formicolio e un pizzicore molto fastidiosi alle gambe e dal bisogno di muoverle per trovare sollievo. È una condizione che pregiudica il riposo notturno e che ha anche un impatto evidente sullo stato emotivo del paziente.

È possibile che questa sindrome, conosciuta anche come sindrome di Wittmaack-Ekbom, a una parte della popolazione possa sembrare strana, ma innocue. Come si può considerare una “malattia” un semplice formicolio agli arti inferiori? Come può una sintomatologia apparentemente così semplice venire diagnosticata come un disturbo neurologico?

La sindrome delle gambe senza riposo è un disturbo neurologico caratterizzata da un bisogno impulsivo di muovere le gambe. Allo stesso modo, poiché di solito interferisce con il corretto riposo, viene considerato anche come un disturbo del sonno.
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Chi la soffre, chi la vive giornalmente sa bene che questa realtà, questa condizione, ha ben poco d’innocuo. Per alcuni pazienti la sindrome delle gambe senza riposo è tollerabile; per altri, al contrario, significa non poter dormire bene durante la notte, non poter stare seduti quando arriva la sera e sentirsi sempre più irritati, sfiniti fisicamente e mentalmente.

Non si tratta, dunque, di una cosa da poco. Ci troviamo davanti a un problema che colpisce più del 10% della popolazione. Una malattia cronica che non ha cura, ma diversi tipi di trattamenti.

Mani sulle ginocchia

Sindrome delle gambe senza riposo: quali sono i sintomi?

La sindrome delle gambe senza riposo non ha sesso, cultura e nemmeno età. Infatti, è comune che colpisca anche i bambini, sebbene di media si presenti intorno ai 40 o 45 anni. I sintomi associati a questa malattia sono i seguenti:

  • Fastidiosa sensazione di formicolio alle estremità. È più frequente alle gambe, ma può presentarsi anche sulle braccia.
  • Molti pazienti le descrivono come “scariche elettriche”, altri dichiarano che è come se avessero delle formiche sotto la pelle.
  • I disturbi arrivano nel pomeriggio e s’intensificano durante la notte, soprattutto quando la persona riposa, sia seduta sia distesa a letto.
  • Per poter alleviare la sensazione di bruciore o formicolio così intensi, il paziente tende a muovere o scuotere le gambe.
  • I sintomi sono piuttosto variabili, ci sono periodi in cui sono sopportabili e altri in cui si ha la sensazione di non potercela fare. L’incapacità di dormire durante la notte, sommata al nervosismo e allo sfinimento può portare la persona a uno stato di ansia elevata.

È importante segnalare che una volta che questi sintomi appaiono, non spariranno né si debiliteranno. Al contrario, solitamente s’intensificano.

Uomo insonne

Qual è l’origine della sindrome delle gambe senza riposo?

Come spesso accade in una buona parte dei numerosi disturbi e problemi di salute, l’origine non è chiara. Si sa però che dipende da fattori genetici e che il meccanismo che scatena la sintomatologia si trova nel sistema nervoso. Detto questo, gli specialisti individuano diversi fattori di rischio:

  • I circuiti che amministrano e controllano il meccanismo della dopamina nelle aree dei gangli basali non funzionano in modo adeguato.
  • L’anemia sideropenica (deficit di ferro) è un altro fattore associato.
  • L’insufficienza renale e il diabete sono malattie che sono solite incrociarsi con la sindrome delle gambe senza riposo.
  • Farmaci come gli antipsicotici, alcuni antidepressivi e gli antistaminici possono causare questa sindrome come effetto collaterale.
  • Anche le donne incinte possono soffrire della sindrome delle gambe senza riposo nel terzo trimestre della gravidanza.

Quali trattamenti esistono per la sindrome delle gambe senza riposo?

A questo punto, è importante fare una raccomandazione. Se abbiamo iniziato a sperimentare formicolii o disturbi alle gambe durante la notte, non aspettiamo ancora per consultare il nostro medico di fiducia. Può essere che l’origine si trovi in un problema di circolazione o che, effettivamente, soffriamo della sindrome delle gambe senza riposo.

Come abbiamo segnalato all’inizio, non si tratta di uno scherzo. Ciò che comincia come lieve e senza importanza può minare la nostra qualità della vita e la nostra salute psicologica. L’insonnia, lo sfinimento e il nervosismo mentale che questa malattia porta con sé sono più che evidenti e vanno trattati il prima possibile attraverso diverse strategie che saranno gli specialisti a prescriverci.

  • La strategia più utilizzata in questi casi è quella farmacologica: si prescrivono antagonisti della dopamina come il Ropinirolo e antiepilettici come il Gabapentin.
  • Prendersi cura della propria igiene del sonno è un’altra raccomandazione importante.
  • I massaggi alle gambe e i bagni alternando acqua fredda e calda tendono ad alleviare i dolori.
  • Esiste un cuscino vibrante chiamato “pad Relaxis” molto efficace per questo disturbo.

Psicofarmaci

Per concludere, sottolineiamo nuovamente che l’unica risposta per questa realtà è il trattamento della sintomatologia. Non essendoci una cura, qualora si soffra della sindrome delle gambe senza riposo non bisogna dubitare di cercare di altri metodi e nuove terapie. Solo così saremo in grado di trovare la strategia più funzionale per noi, la quale ci permetterà di condurre una vita normale e di godere di un riposo notturno di qualità.

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