Studiare senza annoiarsi

· 27 Aprile 2019
A qualcuno può sembrare impossibile studiare senza annoiarsi. Eppure esistono dei trucchi che vi permetteranno di riuscirci senza troppi sforzi

C’è sempre qualche materia che non ci interessa, ma che siamo costretti a studiare. Dover imparare qualcosa che non piace o che risulta molto noioso può diventare pesante e influire negativamente sui risultati finali, come un concorso, un esame, un master. Tuttavia, esistono alcuni trucchi che permettono di studiare senza annoiarsi.

Quando studiamo qualcosa che non ci piace, sembra inevitabile essere sopraffatti dalla noia. Tanto per fare un esempio, quando in un testo sono presenti molti nomi da ricordare, molte date che si accavallano, autori o teorie che non ci interessano, ma che si è costretti a imparare. La noia può portarci a procrastinare e posporre lo studio fino all’ultimo momento, con un inevitabile accumulo di stress e ansia. Vi suggeriamo alcune strategie per evitare tutto ciò e studiare senza annoiarsi.

Trucchi per studiare senza annoiarsi

1. Sfruttate la propria curiosità

Un modo per studiare senza annoiarsi è risvegliare la propria curiosità. Essere curiosi aiuta a imparare con relativa facilità ed è uno dei peggiori nemici della noia. Se viene attivata, sarà meno probabile che qualcosa riesca a distrarci.

Immaginate di dover studiare un autore, ma il libro di testo spiega tutto in modo molto lineare e noioso. Potete cercare un video, interessarvi a quello che è successo nella sua vita o, ancora meglio, cercare direttamente le sue opere. Di certo troverete qualcosa che attirerà la vostra attenzione, che non è presente sui libri e che vi incoraggerà a saperne di più.

“Non considerate mai lo studio come un dovere, ma come una occasione invidiabile di imparare.”

Albert Einstein

Trucchi per studiare senza annoiarsi

2. Studiare in compagnia

Sebbene in molti casi lo studio individuale sia quasi essenziale, studiare in un gruppo è uno dei migliori modi per non annoiarsi. In effetti, lo studio potrebbe anche essere più arricchente. Seguendo l’esempio precedente, immaginate che qualcuno nella vostra classe sia un appassionato dell’autore in questione. Imparerete molto studiando assieme: il vostro compagno sarà preparatissimo sull’argomento e vi trasmetterà concetti e informazioni con grande passione e partecipazione.

La presenza di altri compagni, inoltre, sarà da stimolo per studiare meglio e di più, dato che entreranno in gioco altri elementi come una sana competizione. Inoltre, potrete motivarvi a vicenda, risentire la lezione appresa e correggervi, aumentando notevolmente le possibilità di passare l’esame

3. Muoversi mentre si studia

Muoversi è un buon modo per studiare senza annoiarsi, inoltre permette di assimilare meglio i concetti. Vi sarà capitato di conoscere persone che camminano mentre leggono o ripetono.

Questo particolare stratagemma vi attiverà fisicamente, evitando la sonnolenza che potreste altrimenti provare se rimanete seduti per molto tempo. Un grado base di attivazione fisiologica allontanerà la sensazione di noia, allo stesso tempo favorendo la memorizzazione di nuovi concetti.

4. Pianificare dei piccoli obiettivi con premi

Un altro modo per combattere la noia quando si studia è stabilire dei piccoli obiettivi di apprendimento. Ad esempio, se dovete studiare le equazioni di primo grado, potrete dire a voi stessi che non vi alzerete dalla sedia finché non ne avrete risolte dieci.

Una volta raggiunto questo obiettivo, vi premierete, alzandovi e passando del tempo per “celebrare” questo piccolo traguardo che avete raggiunto. Potreste andare a correre, fare una piccola passeggiata o mangiare un pezzo di cioccolato fondente (che è più sano). Quindi, vi rimetterete a studiare contenti e motivati ad affrontare un’altra piccola sfida, con in mente la futura ricompensa.

“Le persone con obiettivi hanno successo perché sanno dove stanno andando”.

-Earl Nightingale-

Ragazza studia con il PC

5. Essere creativi

L’ultimo consiglio per studiare senza annoiarsi riguarda l’uso della creatività. Questa incredibile risorsa renderà la sessione di studio più divertente. Se vi è difficile ricordare una nozione, come le vicissitudini di un complicato conflitto storico, potrete usare dei cartoncini per visualizzare letteralmente le varie vicende, organizzandole e creando una specie di animazione.

In alcuni casi può essere interessante comporre una specie di filastrocca con nomi, date e personaggi, in modo da aiutare la memoria per ripassare tutto ordinatamente prima dell’interrogazione. Anche sottolineare il libro di testo con diversi colori (uno per le date, un altro per i personaggi, e via dicendo) può essere un’ottima idea.

Siamo certi che mettere in pratica una o più idee qui suggerite vi aiuterà a raggiungere l’obiettivo. Studiare qualcosa che non piace può essere difficile, ma è possibile intervenire per cambiare l’approccio al libro di testo. L’importante è andare avanti, immagazzinare e fare proprie le informazioni, con l’ottica di sconfiggere la noia, vera nemica di molti studenti.