Superare la resistenza al cambiamento

· 20 novembre 2018
C'è sempre un modo per riuscire nelle nostre sfide. Per superare la resistenza al cambiamento, esistono diversi trucchi. Ve ne sveliamo cinque.

Per superare la resistenza al cambiamento non sono sufficienti le motivazioni, né gli argomenti e neppure i consigli altrui. L’aspetto fondamentale è desiderare di cambiare facendo sì che tale trasformazione rinforzi la nostra identità, invece che negarla.

Che ci piaccia o meno, la vita è in costante movimento. Nulla rimane statico e per questo ciò che oggi appare in un modo, domani potrebbe apparire in un altro. Superare la resistenza al cambiamento si trasforma in uno sforzo titanico per molte persone. Per assurdo, alcuni si sforzano in eccesso proprio per non cambiare nulla.

La maggior parte di noi cerca costantemente di migliorare e agisce proprio in funzione di questa volontà. Alle volte arriviamo a chiederci se valga la pena pagare il prezzo di tale cambiamento. Forse è la paura verso il fallimento o l’ignoto, ma sicuramente esiste una forza che agisce come resistenza al cambiamento. Proprio a causa di questa forza rischiamo di rimanere fermi, anche se la nostra situazione di immobilità non ci piace per nulla.

“Un piccolo cambiamento oggi ti porta verso un futuro radicalmente diverso”.

-Richard Bach-

La resistenza al cambiamento è quella forza che ci spinge a mantenerci nella nostra zona di confort. Cambiare presuppone alterare la nostra routine e il nostro mondo interiore, così come affrontare il nuovo e sfidare noi stessi. Tutto questo può causare timori. Ma c’è sempre un modo per riuscire nelle nostre sfide. Per superare la resistenza al cambiamento, esistono diversi trucchi. Ve ne sveliamo cinque.

Strategie per superare la resistenza al cambiamento

1. Obiettivi emotivamente attrattivi

Quando arriva il momento di cambiare, ciò che pesa di più non sono le ragioni che spingono verso la trasformazione, bensì le emozioni che la accompagnano. A volte si sente il bisogno di cambiare qualcosa, ma lo stato d’animo che lo accompagna non è dei migliori. In questi casi è possibile che la motivazione duri poco.

È molto importante esaminare bene quello che si vuole davvero. Quando ci prefiggiamo un obiettivo, risulta molto più semplice superare la resistenza al cambiamento. Se quell’obiettivo per noi è importante, ma non riusciamo ad accompagnarlo ad emozioni positive, forse dobbiamo concentrarci meglio su quello che otterrete a obiettivo raggiunto. Cosa ostacola quel desiderio di cambiare?

Donna con chiavi

2. Stabilire micro-obiettivi concreti

È molto importante fissare un obiettivo chiaro e definito. Restare sul vago non aiuta a superare la resistenza al cambiamento, anzi. Tanto più la meta da raggiungere sarà vaga, quanto più difficile sarà concretizzare gli sforzi verso quell’obiettivo. La prima cosa da fare è dunque definire chiaramente il nostro obiettivo.

In seguito, l’obiettivo va diviso in micro-obiettivi. Se sono troppi, forse non abbiamo “segmentato” il nostro obiettivo abbastanza bene. L’ideale è non avere un numero troppo grande di azioni da svolgere per raggiungere la meta. Dobbiamo suddividerlo in modo da renderla più gestibile e facile da raggiungere. Cerchiamo al contempo di monitorare i nostri progressi e di gioire per questi.

3. Costruire una visione

Gli studi realizzati in questo campo ci dicono che gli argomenti razionali non sono sufficienti per superare la resistenza al cambiamento. Possiamo avere tutte le migliori ragioni del mondo per cambiare, ma questo non si trasforma automaticamente in motivazione. È necessario qualcosa in più.

Il consiglio è di costruire la visione di ciò a cui si andrà incontro una volta concretizzato il cambiamento. Visualizzare ciò che si otterrà e ciò che si perderà qualora non si completi il percorso. In altre parole, bisogna proiettarsi nel futuro. Come saremo noi o come sarà la nostra vita se otterremo il cambiamento? Questa sì che può essere una forte motivazione.Ragazza con matita in mano

4. Obiettivi a breve distanza

Oltre a suddividere l’obiettivo in micro-obiettivi, bisogna stabilirli a breve distanza. In altre parole, obiettivi che non richiedano molto tempo. Se si lascia correre troppo tempo tra l’obiettivo e la sua realizzazione, la motivazione viene meno.

Al contrario, quando la meta è posta a breve distanza e se ne possono apprezzare i primi risultati in poco tempo, la motivazione cambia. Questo ci permetterà di provare a noi stessi quanto, effettivamente, la nostra vita stia cambiando. Una motivazione più che valida nel proseguire verso il cambiamento.

5. Cambiamenti che rinforzano la nostra identità, invece di negarla

La nostra identità è anch’essa molto importante nel processo di cambiamento. Molte volte resistiamo a una trasformazione della nostra vita semplicemente perché in fondo non ci identifichiamo con essa. Di fatto, ci sono occasioni in cui percepiamo che la trasformazione ci mette in pericolo.

Questo accade perché a volte subiamo delle pressioni dall’ambiente circostante. Ciò che per alcuni, o per tutti, è un obiettivo apprezzabile, può non esserlo per altri. Se ci imponiamo di cambiare solo per soddisfare le aspettative altrui, molto probabilmente i nostri sforzi saranno destinati al fallimento.

Uomo che vola

Questi sono alcuni dei consigli per superare la resistenza al cambiamento. In ciascuno di essi risalta un fattore fondamentale: desiderare il cambiamento. In generale, siamo tutti in grado di dare una forma reale ai nostri desideri. Ciò che dobbiamo fare è cominciare propri da quelli, interrogandoci quindi su chi vogliamo diventare davvero.