Per superare una rottura, cambiate mentalità

· 24 novembre 2016

Quando una storia finisce, il processo di separazione è spesso duro e poco piacevole. Tuttavia, c’è chi è in grado di rifarsi una vita ed andare avanti, mentre altri ruminano per mesi e anni dietro ad una rottura, compromettendo le possibilità di trovare un nuovo amore. Cosa determina l’una o l’altra tendenza? Un cambiamento di mentalità.

Dopo una rottura amorosa, è normale sentirsi feriti, arrabbiati, traditi o spaventati all’idea di restare da soli. Può capitare di ossessionarsi con il proprio ex e provare gelosia verso la sua nuova compagna. Alle volte succede persino di sentirsi inadatti, poco attraenti e non degni di amore.

Tutto questo, per quanto triste e patetico possa sembrare, è normale. Di fatto, gli studi dimostrano che le rotture amorose ci spingono a guardare noi stessi e gli altri attraverso una prospettiva più negativa. In questo modo, diminuiscono le probabilità di intraprendere una nuova relazione e qualora ci riuscissimo, aumentano le possibilità che il nuovo rapporto non sia sano.

Cambiare la propria mentalità per affrontare la rottura

Un gruppo di scienziati dell’Università di Standford ha analizzato gli effetti delle rotture sentimentali in rapporto con il malessere psicologico e la propria capacità di adattarsi alle situazioni.

Dopo una rottura, la maggior parte delle persone cerca di trovare un senso all’accaduto chiedendosi come mai sia successo, di chi sia stata la colpa, quali saranno le possibilità di innamorarsi di nuovo in futuro. Il modo in cui rispondiamo a simili domande può rivelarsi d’aiuto per affrontare la situazione o, al contrario, renderci ancor più vulnerabili psicologicamente.

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Secondo i ricercatori, tendiamo a considerare gli altri come una fonte di informazioni relative a noi stessi. Per questo motivo, essere rifiutati da chi ci conosce bene risulta particolarmente devastante.

Tuttavia, ciascuno di noi ha il proprio modo di affrontare la crescita e il cambiamento. Le persone che considerano le proprie qualità e virtù come fisse ed immobili, in altre parole le persone dalla mentalità chiusa, sono più propense ad attribuire la rottura agli aspetti negativi di se stessi. Le scuse che si danno non fanno altro che mettere in luce le loro carenze.

D’altra parte, chi considera i tratti della propria personalità come cangianti e gode di una mentalità propositiva, riesce a giustificare una rottura in modo più positivo. Sono persone in grado di considerare la fine di una storia come un’opportunità di crescita, nella speranza che la prossima relazione andrà meglio.

I risultati di vari studi hanno dimostrato che gli individui dalla mentalità chiusa sono più propensi ad attribuire la rottura alla propria personalità tossica e ad alcune caratteristiche proprie che continueranno ad essere un problema nelle storie future.

Come cambiare mentalità e superare la rottura

Per superare una rottura in modo sano, è importante cambiare il proprio atteggiamento e predisporre la propria mente in un’ottica di crescita. Per concretizzare il cambiamento, potete comportarvi come segue:

Analizzate con onestà i motivi della rottura, ma senza assumervi più colpa di quanta non vi corrisponda

Qualsiasi problema che sorga all’interno di qualsivoglia relazione è responsabilità di tutti i membri implicati. In una coppia, succede lo stesso. Assumetevi la vostra parte di colpa, ma scappate dal vittimismo.

Fare vostre più responsabilità di quante vi spettino non vi farà bene e non servirà a risolvere nulla, anzi. Rischierete di compromettere l’immagine che avete di voi stessi, rendendo più difficili le possibilità di intraprendere relazioni sane in futuro.

Scoprite quali difetti della vostra persona sono alla base del problema

Sono molti i fattori personali che possono portare un conflitto di coppia a sfociare in rottura. Alcuni sono passeggeri, mentre altre volte i problemi sono legati a questioni esterne. L’importante è capire cosa è andato male e in che misura è possibile correggerlo o evitarlo in futuro. Molto spesso le circostanze non favoriscono le relazioni.

La rottura è un’esperienza comune

A prescindere dal dolore che possiate provare, ricordate sempre che non siete gli unici ad aver affrontato la fine di una relazione. Non siete i primi ad essere stati lasciati o traditi, né gli unici costretti a rompere con il proprio partner. Per quanto stiate soffrendo, anche voi potete superarlo, proprio come tanti altri prima di voi.

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Cercate gli aspetti positivi di quest’esperienza

Dopo una rottura, si imparano molte cose, ma è bene non lasciarsi trasportare solo dagli aspetti negativi. La vostra relazione vi ha dato molte cose positive: centratevi anche su queste. Pensare agli aspetti negativi forse vi aiuterà a trovare la migliore soluzione, ma se non penserete ad altro, vi farete pervadere dal pessimismo e dalla paura, ostacolando le vostre relazioni future.

La speranza c’è sempre, indipendentemente dalla rottura. Ma non si tratta della speranza di recuperare la relazione, bensì di non arrendersi ad un finale così amaro. La vita è fatta di cicli e l’amore è uno di essi – ancorarvi ad un amore ormai finito, non farà altro che aumentare in voi il senso di soffocamento. Come direbbe Dory di Alla ricerca di Nemo: nuota e nuota…