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Sviluppare l'intelligenza emotiva con 3 strategie

3 minuti
Non siamo passivi dinanzi a ciò che accade intorno a noi e per questo manteniamo una profonda dinamica interiore. Anche sviluppare l'intelligenza emotiva è un modo per individuare tali cambiamenti.
Sviluppare l'intelligenza emotiva con 3 strategie
Gema Sánchez Cuevas

Revisionato e approvato da la psicologa Gema Sánchez Cuevas

Pubblicato: 09 dicembre, 2019 08:00
Ultimo aggiornamento: 03 marzo, 2023 12:57

Sviluppare l’intelligenza emotiva significa incrementare le abilità per riconoscere gli schemi cui si conformano le nostre emozioni. Detto in altre parole, identificare quali fattori attivano le emozioni, in che modo e dove conduce tale attivazione.

L’essere umano segue una linea di azione, più o meno stabile, lungo il corso della proprio vita. Tuttavia, anche il cambiamento è una costante. In particolare, le emozioni sono sempre in movimento. Non siamo passivi dinanzi a ciò che accade intorno a noi e per questo manteniamo una profonda dinamica interiore. Anche sviluppare l’intelligenza emotiva è un modo per individuare tali cambiamenti.

La coscienza è la voce dell’anima e le passioni sono la voce del corpo.”

-Jean Jacque Rousseau-

L’obiettivo ultimo è smettere di essere spettatori passivi di ciò che accade nel nostro mondo interiore. Nessuna emozione si produce o si dissipa per caso. Se riusciamo a identificare quello che proviamo e ad anticipare il modo in cui può influenzarci, assumeremmo senza dubbio un comportamento più adattivo. A seguire vi forniamo 3 strategie per sviluppare l’intelligenza emotiva.

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Strategie per sviluppare l’intelligenza emotiva

1. Esame delle motivazioni

Uno degli esercizi che più aiutano a sviluppare l’intelligenza emotiva è esaminare con frequenza le nostre motivazioni. Si chiama motivazione la forza che spinge a seguire una determinata direzione. Sia la psicoanalisi che altre correnti contemporanee hanno dimostrato che molte volte ignoriamo le nostre reali motivazioni.

A volte perseguiamo sinceramente i desideri più profondi del nostro essere. Allora, agiamo di conseguenza e questo ci infonde un certo equilibrio. Altre volte, invece, ignoriamo il motivo per il quale propendiamo per una scelta e non per un’altra. Oppure pensiamo in un modo, e agiamo in un altro. O ancora, semplicemente, siamo insoddisfatti delle nostre azioni senza sapere esattamente perché.

Un esame delle motivazioni conduce a indagare le forze che ci spingono ad agire. La volontà o la paura? La decisione oppure l’abitudine, la frustrazione, la rabbia o un’altra emozione? Esaminare le motivazioni ci induce a sviluppare l’intelligenza emotiva.

2. Comprensione dell’uso del tempo per sviluppare l’intelligenza emotiva

Uno degli elementi più rivelatori del mondo emotivo è la distribuzione del nostro tempo. Questa è una categoria astratta, che offre una pista valida per comprendere la nostra realtà psicologica. Così che, analizzando il modo in cui utilizziamo il tempo, riusciamo ugualmente a sviluppare l’intelligenza emotiva. In particolare, è importante osservare se sussistono alcuni elementi nella gestione del tempo. Essi sono:

  • Procrastinazione.
  • Sensazione di mancanza di tempo.
  • Percezione di lentezza nel suo scorrere.

Ognuna di queste condizioni incarna situazioni emotive concrete. La procrastinazione rappresenta insicurezza e mancanza di impegno; inoltre, a volte può segnalare un rifiuto incosciente di ciò che si posticipa. La sensazione di mancanza di tempo rappresenta ossessione e ansia. Lo scorrere lentamente suggerisce malinconia. Analizzare la nostra percezione e la gestione del tempo è una valida fonte di informazioni per conoscerci.

Gestione del tempo

3. Regolare il tono emotivo

Uno dei fattori che aiuta a sviluppare l’intelligenza emotiva consiste nell’individuare le emozioni che viviamo di frequente. Nel nostro modo di essere alcune emozioni prevalgono su altre. Per esempio, alcuni trascorrono giorni arrabbiati, mentre altri tendono a ridere di tutto o a scoraggiarsi.

L’emozione che predomina è ciò che conferisce un tono emotivo particolare a ognuno di noi. Molte volte ci “sposiamo” esclusivamente con una di queste dimensioni emotive. Costruiamo una personalità esplosiva o passiva e timorosa, o ancora cronicamente simpatica e vi ci adattiamo per sempre.

Senza accorgercene, ci dimentichiamo come sentirci in un altro modo. Ci abituiamo a queste emozioni predominanti e finiamo col tramutarle nel fulcro del nostro modo di essere.

Emozioni diverse

Per sviluppare l’intelligenza emotiva, è consigliabile imparare a regolare il tono emotivo. Vale a dire, a limitare le emozioni predominanti, permettendo a quelle non abituali di emergere. Ciò è un modo per esplorare altre zone della nostra essenza e permettere a nuove sensazioni ed emozioni di emergere. Questo, a sua volta, ci illumina sul nostro mondo interiore.

Lo sviluppo della coscienza emotiva conferisce maggiore lucidità di azione. Attribuisce, inoltre, un significato più autentico alle azioni. Senza alcun dubbio, è uno degli obiettivi che sfociano in una vita più piena e una personalità più sana.


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  • Medina, C. P., Zambrano, C. M. N., & Andrade, M. F. B. (2019). Conciencia emocional y regulación emocional. Visionario Digital3(3), 75-83.
  • Zaldívar Sansuán, R. (2016). El desarrollo de la conciencia emocional en la adolescencia a través de la poesía. Ene9, 42.

Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.