Tenacia: motore psicologico per agire

Nella vita, c'è qualcosa di più importante dell'intelligenza o del talento: la tenacia. Si tratta di quella forza interiore che ci spinge a rialzarci non una, ma cento volte, che ci incoraggia, ci dà forza, ci motiva a non mollare e ci fa sentire degni di ottenere qualcosa di meglio.
Tenacia: motore psicologico per agire

Ultimo aggiornamento: 10 giugno, 2021

La tenacia è molto più di un atteggiamento nei confronti della vita. Nessuno viene al mondo con la capacità innata di superare qualsiasi avversità con la determinazione più audace, capace di raggiungere qualsiasi traguardo o scopo. Bisogna allenare la forza di volontà che permea questa dimensione psicologica, che viene acquisita con l’esperienza e con grande perseveranza.

Le capacità di sfidare le circostanze, di avere autocontrollo e fiducia in se stessi… molte dimensioni costruiscono questa mentalità, ma tutti possiamo sviluppare questa preziosa e necessaria competenza. Allo stesso modo, la persona tenace non è definita solo da quella disposizione con cui cerca di raggiungere il successo nel proprio lavoro o di raggiungere un obiettivo.

A sua volta, la tenacia è accompagnata dalla voglia di migliorare e provare benessere. Quindi è direttamente legata all’autostima e favorisce il nostro senso di auto realizzazione. Essere tenaci significa percepire che siamo capaci di portare a termine ciò che ci proponiamo, è sentirsi validi, preziosi e capaci di plasmare la propria vita e la propria realtà come più si desidera.

“Abbandonare può essere giustificato; abbandonarsi no.”

-Ralph W. Emerson-

Che cos’è la tenacia?

Quando il gioco si fa duro, decidere è la vera sfida; da che parte andare e, soprattutto, dove trovare la motivazione per affrontare questa circostanza inaspettata.

Parliamoci chiaro: viviamo in una società che presta attenzione a qualità come intelligenza, talento, creatività, carattere estroverso, leadership, ecc. Ma dove si situa la tenacia?

La forza contenuta nella tenacia è forse la competenza più preziosa che gli esseri umani possano avere. Eppure non sempre ci insegnano ad essere tenacia scuola, non sempre ci danno delle indicazioni su come svegliare questa qualità.

Spesso ne facciamo uso perché ci è stato trasmesso dai nostri genitori, perché certe figure ci hanno ispirato e guidato ad applicare efficacemente quelle risorse che compongono la tenacia mentale.

Sisu, mostrare coraggio di fronte alle avversità

Sisu è un concetto di origine finlandese profondamente radicato nella sua cultura. Questo termine racchiude un’affascinante combinazione di idee e di dimensioni come resilienza, stoicismo, coraggio, determinazione e, naturalmente, la tenacia mentale.

Pensate che questo termine esiste in Finlandia da diversi secoli, tutti sanno cosa significa, ma pochi riescono a spiegarlo con parole concrete.

Questa idea è stata presentata per la prima volta alla comunità scientifica durante il terzo Congresso Mondiale di Psicologia Positiva a Los Angeles nel 2013. La Sisu è una potenziale energia psicologica in grado di aiutare l’essere umano a raggiungere un obiettivo, a superare le avversità e a rimanere persistente in questo processo.

Allo stesso modo, c’è chi assicura che questo compendio di virtù psicologiche sarebbe presente come tratto della personalità in molti casi. È anche vero, però, che ognuno di noi può imparare a maturare la tenacia mentale.

L’autostima, il motore che alimenta la tenacia

La maggior parte degli studi che sono stati realizzati sulla tenacia mentale provengono dal mondo dello sport. Ricerche come quelli della Dott.ssa Patricia Pritchard, dell’Università della Virginia, Stati Uniti, evidenziano che la tenacia mentale richiede componenti come forza di volontà, impegno, autocontrollo e fiducia.

Tuttavia, evidenziano anche un elemento essenziale: l’autostima. Pensiamoci bene: senza questo muscolo psicologico nulla sarebbe possibile. Se una persona non si apprezza, se non si valorizza abbastanza da sentirsi degno di ciò che sogna, desidera e di cui ha bisogno, difficilmente farà il primo passo.

La persona tenace è quella che rifiuta di sentirsi sconfitta. È anche quel cuore che, pur consapevole di essere esausto, che la vita gli ha dato più di un colpo e che ha sofferto qualche caduta, si rifiuta di perdere l’illusione e l’amor proprio. Dobbiamo quindi tenerlo a mente: senza autostima non c’è scintilla, senza questa dimensione non accenderemo il motore della tenacia mentale.

Come migliorare la tenacia?

Nessuno fa grandi progressi nella vita senza compromessi o rischi. In altre parole, è del tutto possibile prefissare degli obiettivi più o meno ambiziosi da raggiungere nel prossimo futuro; per esempio, ottenere un buon lavoro, superare un concorso o apportare quel cambiamento tanto necessario nella nostra esistenza.

È difficile che ciò accada se prima non ci esaminiamo: sono pronto a fare questo salto? Sto bene con me stesso? Sono motivato, possiedo le risorse psicologiche adeguate? Pertanto, rispondiamo a queste domande

È una priorità e per questo non c’è niente di meglio che allenare tutte quelle qualità che compongono la tenacia mentale:

  • Prendersi cura di sé: la tenacia psicologica richiede prima di tutto che ci sentiamo bene con noi stessi, per cui è fondamentale prendersi cura di se stessi, rafforzando l’autostima, evitando le paure e le insicurezze, stabilendo degli scopi chiari e ben precisi, cercando di soddisfare determinati bisogni interiori, ecc.
  • Cambiare atteggiamento. La persona tenace allena il suo atteggiamento e mantiene una disposizione sempre risoluta, forte e ottimista che gli permette di affrontare la giornata a testa alta.
  • Acquisire delle abitudini basate sulla tenacia. Ai nostri giorni dobbiamo cominciare ad applicare delle piccole routine che ci aiutino a promuovere la tenacia mentale. Ciò implica, ad esempio, riuscire a raggiungere piccoli obiettivi senza arrendersi, essere forti e risolutivi.

È importante anche imparare le tecniche di problem solving, con una mentalità flessibile, creativa e intuitiva per saper apprezzare le opportunità che ci capitano.

Per concludere, non perdiamo di vista questo meraviglioso caposaldo psicologico che ci aiuterà ad essere più felici e, soprattutto, a scegliere delle mete adeguate ai nostri sogni e bisogni.

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