Teoria generazionale Strauss-Howe

03 settembre, 2020
Neil Howe e William Strauss hanno elaborato una teoria secondo la quale ogni 80 o 90 anni si verifica una profonda crisi. Già negli anni '90, di fatto, era stata prevista una grande crisi nel 2020.

Neil Howe è un economista e demografo, oltre che autore di una controversa teoria generazionale che ha destato grande interesse negli ultimi mesi. Aveva predetto, di fatto, che gli Stati Uniti avrebbero affrontato una profonda crisi nel 2020.

Lo ha fatto sulla base di una serie di modelli storici in cui si è imbattuto nel corso delle sue ricerche. Insieme al collega William Strauss, Howe ha osservato che le crisi sono strettamente relazionate ai cambiamenti generazionali. I due studiosi hanno usato archi temporali della durata compresa tra i 20 e i 23 anni come unità di misura di ogni generazione.

Secondo la teoria generazionale Strauss-Howe, in molte nazioni si presentano cambiamenti decisivi ogni quattro generazioni, il che equivale a un lasso di tempo tra gli 80 e i 90 anni. Una volta conclusosi questo periodo, sembra entrare in gioco una radicale trasformazione delle strutture politiche e sociali.

La generazione dei millennials, che sente che non riuscirà mai a raggiungere il livello di vita dei genitori, può avviare un radicale cambiamento delle istituzioni economiche attraverso il voto.

-Neil Howe-

Gruppo di persone e crisi generazionali.

Teoria generazionale Strauss-Howe e i cambiamenti ciclici

I primi studi di Howe e Strauss sono stati pubblicati nel 1991 nel libro Generations. La loro teoria generazionale, tuttavia, ha preso forma nel 1997 nell’opera The Fourth Turning. Proprio in quest’ultima opera, i due studiosi hanno previsto una grande crisi per il 2020.

Gli autori non hanno parlato in nessun momento di problemi associati alla salute, tutt’altro. Avevano previsto un profondo trambusto sociale, unito a una crisi economica e politica.

Secondo i loro studi, negli Stati Uniti e in altri Paesi si verificano periodicamente profonde crisi che fungono da “ciclo stagionale”. Hanno dimostrato, di fatto, che storicamente i cicli generazionali hanno coinciso con grandi eventi. In ordine: la Gloriosa Rivoluzione, la Rivoluzione Americana, la Guerra Civile, la Seconda Guerra mondiale e la Grande Depressione.

 Quattro tipi di generazioni

La teoria generazionale Strauss-Howe propone l’esistenza di quattro diverse generazioni, ciascuna corrispondente a un determinato archetipo. Secondo i due ricercatori, il primo giro, o prima generazione di ogni ciclo, è come la primavera: si tratta della generazione nata dopo una grande crisi.

Questo primo giro dà luogo a società ordinate, con istituzioni forti e con un profondo senso del progresso collettivo. L’individualismo non trova spazio e a imporsi sono le culture maggioritarie. Howe e Strauss la chiamano “generazione silenziosa”.

Il secondo giro, o seconda generazione, è come l’estate. È caratterizzata da un comportamento opposto a quello della generazione precedente. Si verifica una profonda riaffermazione dell’individualismo e una notevole difficoltà di adattamento alle norme prestabilite.

Questa generazione è passionale e molto creativa: una virtù utile a dare l’avvio a grandi trasformazioni nella cultura e nell’assetto dei valori. Sono, inoltre, promotori dei cambiamenti in materia religiosa e di solito stimolano interesse in diversi ambiti.

Le generazioni dell’autunno e dell’inverno

Il terzo giro, o terza generazione, corrisponde all’autunno. In essa primeggia l’individualismo irresponsabile, in cui svanisce il senso della comunità. Gli autori sostengono che a predominare siano il cinismo e le cattive maniere.

I membri della terza generazione voglio affermare il proprio individualismo fino allo stremo e per questo sono fautori di diseguaglianza e ingiustizia. Hanno una scarsa identità civile e puntano a tutelare soprattutto la libertà individuale.

Il quarto giro, o quarta generazione, è l’inverno. Corrisponde a quelle fasi in cui scoppia una profonda crisi politica e sociale. È caratterizzato da una rinascita del senso civico e del valore della comunità. Gli autori sostengono che questo ciclo coincida in genere con una guerra o un conflitto armato.

Diseguaglianze sociali tra due uomini.

Cosa dovremmo aspettarci secondo la teoria generazionale Strauss-Howe?

Howe e Strauss affermano di aver osservato i cicli sopradescritti soprattutto nella storia degli Stati Uniti. Eppure, li hanno riscontrati anche nell’Europa dell’Est e meridionale, così come nell’Est asiatico. Ipotizzano, di fatto, che dopo la seconda guerra mondiale, tutto il pianeta sia portato ad affrontare cicli simili.

Neil Howe fa un pronostico: con l’avanzare del 2020 e negli anni successivi, verrà richiesto in modo sempre più radicale ai governi di fare di più. Il conservatorismo radicale sta perdendo forza, mentre trovano largo spazio alternative più sociali.

Howe ritiene che il mondo si trovi già alla seconda metà del quarto giro. Questo significa che siamo in procinto di grandi trasformazioni e, dunque, che vi sono alte probabilità di un imminente evento bellico. Se così fosse, ci dovremmo aspettare una trasformazione radicale nei prossimi anni. Staremo a vedere se la teoria generazionale Strauss-Howe ha ragione.

Howe, N., & Strauss, W. Millennials Rising: la próxima gran generación.