Terapia psicologica: cosa aspettarsi?

A cosa pensate serva la terapia? Cosa vi hanno detto? Cosa avete letto? Se andaste oggi, quali sarebbero i vostri obiettivi? In questo articolo sfatiamo alcuni miti attorno alla terapia e offriamo un'idea realistica di ciò che troverà il paziente.
Terapia psicologica: cosa aspettarsi?

Ultimo aggiornamento: 05 settembre, 2022

Molte persone non sanno cosa aspettarsi dalla terapia psicologica a causa delle troppe idee o speculazioni in merito. D’altra parte, i commenti di chi è già stato in terapia possono intensificare la confusione. Prima di fissare un appuntamento con lo psicologo, dunque, è importante capire in cosa consiste davvero la terapia psicologia.

La psicologia racchiude un’ampia varietà di approcci che prevedono diverse strategie e approcci. Tenendo presente ciò, in generale, la terapia psicologica è l’insieme delle tecniche applicate da professionisti per migliorare la qualità di vita delle persone.

Con questo articolo speriamo di chiarire cos’è e cosa non è la terapia psicologica, cosa aspettarsi da essa e come affrontarla.

In cosa consiste la terapia psicologica?

La terapia psicologica si basa sull’applicazione di una serie di tecniche che possono migliorare la vita. Lo scopo è trasmettere strategie per risolvere, affrontare, gestire o prevenire situazioni o dinamiche poco adattive.

In altre parole, la persona potrà acquisire le risorse necessarie per risolvere le proprie difficoltà in modo autonomo e indipendente. Queste risorse, dal canto loro, dovrebbero integrare aspetti comportamentali, emotivi e cognitivi. Per esempio, identificare i pensieri che suscitano un’emozione che porta a un attacco di panico.

Ogni percorso, pertanto, deve essere adattato alle esigenze della singola persona e al suo problema. Le opinioni e le esperienze altrui, dunque, non sempre sono applicabili al proprio caso. Ogni persona è diversa, dunque lo saranno anche i benefici del trattamento.

Come adattare la terapia psicologica al paziente?

L’aspetto più importante durante la terapia psicologica è il rapporto di fiducia tra il terapeuta e il paziente. Grazie a esso, il cliente/paziente potrà comunicare in modo sincero preoccupazioni, aspettative e difficoltà. Solo allora il terapeuta sarà in grado di comprendere il problema in modo globale.

Il passo successivo, ed essenziale, è procedere a una valutazione. Questa si concentrerà sugli aspetti descritti dalla persona come problematici. Una volta identificata l’intensità del problema e formulata una diagnosi, il terapeuta e il cliente/paziente stabiliscono insieme una serie di obiettivi e come lavoreranno su di essi.

In seguito, durante tutto il percorso terapeutico, verranno adottate le tecniche appropriate e concordate. Nel tempo, l’utilità e l’efficacia di queste strategie verranno riviste. Se si osserva che una tecnica non offre i risultati sperati, si può trovare un modo alternativo.

Cosa aspettarsi dalla terapia psicologica?

Tenendo conto di quanto sopra, cosa possiamo aspettarci dalla terapia psicologica? In che moco può aiutarci? Cosa ci si aspetta da noi?

Aiuto e informazioni

La terapia psicologica è fonte di aiuto, una guida. Grazie a essa, si trova una persona che offre conoscenze, tempo e risorse personali per ridurre il disagio di un altro.

Sin dal primo incontro, dunque, il terapeuta si mostrerà amichevole e fornirà tutte le informazioni di cui il paziente ha bisogno. Allo stesso modo, offrirà supporto per raggiungere gli obiettivi sulla base di tecniche che si sono dimostrate efficaci.

Non si otterrà, invece, una formula infallibile; di fatto, bisognerà apportare alcune modifiche e aggiustamenti durante la terapia psicologica.

Il dialogo può essere un canale, ma non è l’unico

Quando si parla di terapia psicologica, la prima immagine che viene in mente è una stanza e due persone che parlano. Sebbene il dialogo sia uno strumento potente in psicologia, è solo la punta dell’iceberg. Nella terapia psicologica possiamo, e dovremmo, ricorrere a diverse tecniche.

A volte, queste tecniche superano il tempo dell’incontro; è normale, di fatto, che il terapeuta assegni dei “compiti” per la sessione successiva, come completare un registro di situazioni o pensieri che hanno causato disagio.

In altre occasioni, durante lo stesso incontro si può fare una dimostrazione pratica in modo che il cliente/paziente apprenda una tecnica da generalizzare o applicare in altri contesti. Le tecniche di rilassamento ne sono un esempio.

Possiamo ricorrere persino alle tecnologie per lavorare su certi aspetti, è il caso dell’uso della realtà virtuale nella desensibilizzazione sistematica per esporsi alla paura dell’altezza oppure dei programmi per computer per eseguire l’allenamento cognitivo.

Lavoro continuo

Come anticipato, dalla terapia psicologica non ci si può aspettare una formula magica. In realtà, l’esatto contrario. Affinché la terapia sia efficace e offra i maggiori benefici possibili, è necessario lavorare continuamente e con perseveranza sull’obiettivo.

Solo così sarà possibile acquisire competenze e risorse da adottare in modo indipendente in qualsiasi momento e situazione al di fuori della terapia.

In altre parole, il paziente/cliente deve lavorare costantemente per imparare queste strategie e integrarle nella vita quotidiana. Senza questo lavoro, non sarà possibile avanzare e lo psicologo poco aiutare ben poco.

Obiettivi e compiti specifici

La terapia psicologia è da intendersi come un intervento con un preciso obiettivo, come può essere ridurre l’ansia e imparare a prevenirla.

Per questo motivo, sebbene a volte sia necessario esplorare aree diverse per comprendere un problema, tutte le attività dovrebbero essere giustificate e dirette verso tale obiettivo.

Ciò aiuta il paziente/cliente a fare progressi ed essere motivato, così come aiutano il terapeuta a identificare il momento in cui è possibile ridurre gli incontri, nonché concludere il percorso.

Avere chiaro ciò aiuta anche a capire se si è nelle mani del professionista giusto. Se la terapia psicologia è infinita, mette a disagio il cliente/paziente, si svolgono compiti che inefficaci o non si lavora durante le sedute, forse è il momento di parlarne e/o cambiare.

Cosa non aspettarsi dalla terapia psicologica?

In sintesi, nella terapia psicologica si impara a gestire un problema in modo efficace. Non possiamo aspettarci una soluzione rapida, poiché l’apprendimento richiede tempo.

Si tratta di affrontare situazioni dolorose, riflettere e cambiare pensieri e abitudini che ci accompagnano da sempre. Alla luce di ciò, non possiamo aspettarci nemmeno che sia facile e che sarà tutto rose e fiori.

Infine, è un errore pensare che la terapia sia del tutto inutile, che non serva a niente. Se questo è l’approccio con cui iniziamo il percorso psicoterapeutico, molto probabilmente si rivelerà inefficace.

Potrebbe interessarti ...
Consigli di Irvin Yalom per psicoterapeuti principianti
La Mente è Meravigliosa
Leggi in La Mente è Meravigliosa
Consigli di Irvin Yalom per psicoterapeuti principianti

Gli psicoterapeuti alle prime armi provano entusiasmo e paura quando ricevono un paziente per la prima volta. Ecco i consigli di Irvin Yalom.



  • Echeburúa, E., & Corral, P. D. (2001). Eficacia de las terapias psicológicas: de la investigación a la práctica clínica. Revista Internacional de Psicología clínica y de la salud1(1), 181-204.
  • Echeburúa, E., Corral Gargallo, P. D., & Salaberría, K. (2010). Efectividad de las terapias psicológicas: Un análisis de la realidad actual.
  • Mañas, I. (2007). Nuevas terapias psicológicas: La tercera ola de terapias de conducta o terapias de tercera generación. Gaceta de psicología40(1), 26-34.