Scoprire i propri valori significa dare un senso alla propria vita

· 29 giugno 2016

Durante la nostra vita, tutti dobbiamo rivedere i nostri valori per poter dare un senso alla nostra esistenza: capire cosa è importante per noi e cosa non lo è, per poi saper agire di conseguenza e dirigerci in questa direzione.

Non importa se, “a priori”, quei valori sono superficiali, difficili da raggiungere o implicano un sacrificio a lungo termine: semplicemente, sono quelli che ci rendono felici e che ci fanno stare bene con noi stessi.

Tuttavia, alcune domande sorgono spontanee: cosa succede quando questi valori non ci sono chiari? In questi casi, è normale e molto probabile sentirsi persi. È per questo motivo che oggi analizzeremo alcune metafore ed esercizi esperienziali che ci aiuteranno mettere in luce questi valori. Perché scoprire i propri valori significa dare un senso alla propria vita.

Metafore per comprendere i propri valori

La metafora dell’Elogio

donna con colombe

Si tratta di un esercizio di riflessione intenso e molto difficile, ma allo stesso tempo bello e rivelatore. È per questo motivo che vi invitiamo a metterlo in pratica quando vi sentirete pronti a farlo, facendo la massima attenzione. Vediamo ora la storia di una metafora perché poi possiate rifletterci.

Immaginate che vi debbano dedicare un elogio o una messa per ricordarvi quando non ci sarete più. Faranno presenza tutte le persone che hanno fatto parte della vostra vita e che sono state importanti per voi.

Devono leggere una dedica che spieghi cosa avete rappresentato nelle loro vite, cosa significate per loro e per gli altri. Leggeranno a voce alta: –Mia sorella, mia madre, la mia amica… una persona che si distingueva per… – Ebbene, ora vi invitiamo a riflettere su cosa vi piacerebbe che dicessero, come vi piacerebbe essere ricordati.

Di sicuro non vi piacerebbe sentirli dire –La mia amica, una persona che per paura non ha lottato per ciò che desiderava- oppure –Mia madre, che non aveva abbastanza tempo per me-. Di sicuro, a nessuno di noi piacerebbe. Pensate, quindi, a come vi piacerebbe che descrivessero l’impronta che avete lasciato sulla Terra.

Se vorreste che raccontassero che siete stati buoni amici, persone in grado di superare le difficoltà, qualcuno che ha lottato per quello che desiderava e che ha vissuto la vita seguendo le proprie idee, rifletteteci e mettetelo per iscritto. Ora avrete davanti agli occhi le prime informazioni importanti e a generali riguardo a quello che ha importanza per voi e, quindi, i vostri valori”.

Questa metafora si usa spesso nelle Terapie di Accettazione e Impegno e ci aiuta ad entrare in contatto con il nostro Io più intimo. Sono in molti ad attraversare crisi d’identità e crisi esistenziali per poi aver bisogno di rimettere ordine tra i propri sentimenti e i propri desideri per poter avanzare lungo una vita che abbia un significato. Vediamo quindi un’altra metafora che vi aiuterà a chiarire i concetti che abbiamo introdotto con la prima storia.

La metafora delle erbacce e dei fiori

Forse conoscete già i valori che vorreste adottare nella vostra vita per darle un senso e perché rappresenti un viaggio piacevole. Nonostante ciò, a volte è come se fosse impossibile seguirli.

La vostra mente vi gioca brutti scherzi e i ricordi, i traumi e le delusioni del passato occupano più tempo e spazio nella vostra mente rispetto ai vostri successi e alle motivazioni che vi spingono ad andare avanti. Oggi cercheremo di aiutarvi a chiarire tutto questo, perché possiate avanzare con più leggerezza, lungo una vita che ha senso, ma allo stesso tempo, tollerando e accettando i mali che riempiono ogni vita.

Immaginate di avere un giardino. È pieno di rose bellissime che volete preservare. Questo giardino è per voi molto importante e prendervi cura di quelle rose e riuscire a farle fiorire è il vostro obiettivo più importante. Tuttavia, nel giardino ci sono anche molte erbacce.

A volte, impiegate molto tempo cercando di sradicare quelle erbacce, eppure continuano a rispuntare sempre più forti e sempre più numerose nel giardino. Poiché vi siete concentrati tanto sull’eliminare le erbacce, avete tralasciato le rose, che è ciò che dà senso al vostro giardino. Alla fine, sono appassite.

Le rose sono ormai marce e le erbacce si notano più che mai. Prima, quasi non si vedevano, perché c’è stato un tempo in cui vi dedicavate alle rose e lasciavate in pace le erbacce che, in fondo, si trovano in qualunque giardino, ma che impallidiscono di fronte alla perfezione e alla bellezza delle grandi rose rosse”.

Riflettete su questa metafora e applicatela a quello che sta accadendo nella vostra vita e nella vostra mente: da quanto tempo dedicate più sforzi a eliminare i pensieri e i sentimenti negativi invece di lottare per quello che volete davvero ottenere nella vita?

I pensieri negativi sono come le erbacce del giardino: più vi impegnate nell’eliminarli, più forti diventeranno. Se li lasciate stare e se tollerate il dolore che a volte vi causano, avrete molto più tempo da dedicare a quelle rose tanto importanti nella vostra vita: la vostra indipendenza, la vostra autosufficienza, i vostri viaggi, le vostre passioni, il vostro superamento o la vostra calma.

donan che trova se stessa in un giardino

Dovete lottare per ciò che VOI considerate importante nella vita, senza paragonarvi a nessuno. Le vostre rose, i vostri valori, non si meritano di vedere quanto tempo sprecate dietro le erbacce.

Stabilire la propria strategia e la strada giusta verso i valori

Esiste un Inventario degli Obiettivi, delle Azioni e degli Ostacoli (Hayes et al. 1999) che può esservi utile per organizzare le vostre strategie e raggiungere i valori che avete individuato dopo la riflessione sulle nostre due metafore, con più enfasi su quello che potete fare d’ora in poi per riuscirci.

Individuate i valori principali della vostra vita (la famiglia, gli amici, il tempo libero, la vostra formazione, ecc) e poi stabilite la direzione migliore per raggiungere ognuno di questi. Mettete per iscritto le azioni che siete disposti a mettere in pratica per raggiungerli e gli ostacoli (psicologici e fisici) che rendono difficile raggiungere quei preziosi obiettivi.

Se la direzione giusta implica accettare alcuni ostacoli, dovete stabilire delle azioni concrete a lungo termine che vi permetteranno di raggiungere i vostri obiettivi (studio, organizzare il proprio tempo, programma, rinunce…), così come gli ostacoli che pensate di trovare e che vi rendono difficile seguire quella strada (insicurezza, instabilità…).

Inoltre, non dimenticatevi di porvi un’ultima domanda: se non aveste quel problema, cosa fareste nella vostra vita per essere felici? Vi renderete conto che è possibile tollerare i problemi quando c’è qualcosa che davvero li compensa. In fondo, “chi ha una motivazione, può sopportare qualsiasi ostacolo”.