Un viaggio nel cuore della filosofia

· 5 maggio 2017

Talete di Mileto è considerato da molti come il padre della filosofia. Nella frase “l’acqua è l’elemento e il principio delle cose” scopriamo che, nel suo pensiero, questo elemento liquido era il cuore della vita. Tuttavia, nella sua mente, considerava la sua stessa persona come il cuore della filosofia, ma è davvero nata da lui?

In questo viaggio nel cuore della filosofia vi proponiamo di avventurarci nelle caverne buie e vertiginose di una forma di pensiero che ha dato origine ad un’infinità di teorie. La felicità, la tristezza, l’odio, la rabbia, la compassione… tutto questo è relazionato alla nostra mente e all’esercizio filosofico dell’essere umano che cerca di dare una risposta al senso della nostra esistenza.

“La filosofia è un dialogo silenzioso dell’anima con se stessa a proposito dell’essere”

-Platone-

Opinioni controverse sul cuore della filosofia

Cercare l’origine del pensiero filosofico non è affatto facile. Infatti, è una questione che ha sollevato molte controversie durante la storia. Secondo gli antichi greci, il primo filosofo del VII secolo a.C. era Talete di Mileto, ma la faccenda non è così chiara.

All’inizio, i greci consideravano la filosofia come un modo razionale di pensare. Per questo motivo, non aveva bisogno di ricorrere agli elementi soprannaturali che spiegassero la realtà. In più, sostenevano il rifiuto categorico delle contraddizioni, mettendo sempre in primo piano la logica.

Osservando questa definizione greca della filosofia, possiamo forse dire che Talete di Mileto fosse il primo pensatore della storia? È possibile che non ce ne fossero altri, o almeno un altro, prima di lui? Parliamo forse di lui perché non sono arrivati fino ai suoi giorni gli insegnamenti di altri maestri pensatori?

Ipotesi sulle origini della filosofia

Al giorno d’oggi, esistono due correnti di pensiero quando si parla di stabilire il vero cuore della filosofia. Una teoria sostiene che il suo origine si trovi in Oriente, anche se molti altri continuano a pensare che sia nata nell’antica Grecia.

Le origini orientali della filosofia

Per la corrente orientalista, l’ipotesi stabilisce che i greci furono semplici messaggeri della filosofia. Stando a questo gruppo di pensatori, i primi filosofi ellenici andarono in Babilonia e in Egitto ed è qui che impararono la matematica e l’astronomia, che poi trasmisero alla loro cultura.

Nonostante ciò, questa corrente di pensiero fu sostenuta dai filosofi alessandrini, ai tempi dello stesso imperatore. Tale corrente affronta in modo aperto la scuola greca, quindi sembra più un modo di screditarla.

Anche l’apologetica cristiana sostenne questa teoria ma, alla fine, la scuola occidentale rifiutò queste ipotesi che, in realtà, cercavano solo uno confronto.

In più, la maggior parte degli studi storici mostra che l’astronomia babilonese si basava soprattutto sull’astrologia e sulla divinazione. La matematica egizia,inoltre, mancava di un livello di astrazione necessario e, quindi, non smise di essere un pensiero pratico per misurare i terreni.

Le origini greche della filosofia

Le correnti di pensiero moderne, invece, quasi tutte sorte durante il XX secolo, considerano il mondo ellenico come il cuore della filosofia. Infatti, esistono diverse voci affermate che sostengono quanto segue:

Le origini della filosofia secondo J. Burnet

Burnet sostiene che la filosofia sorge in modo radicale, come frutto della genialità del popolo ellenico. Lo chiama il “miracolo greco”. Secondo lui, i precedenti e tutti gli elementi favorevoli non contano. Semplicemente, si tratta di una civiltà molto talentuosa.

Le origini della filosofia secondo F. M. Cornford

Cornford sostiene che la nascita della filosofia sia alla radice del pensiero religioso. Tutti gli aspetti mitologici delle loro credenze rappresentano, in realtà, un mondo adattato alle speculazioni ragionevoli, e ne è quindi una conseguenza.

Le origini della filosofia secondo J. P. Vernant

D’altra parte, invece, Vernant considera gli elementi favorevoli fondamentali per la nascita della razionalità. La mancanza di una casta sacerdotale, la presenza dei saggi, la ricerca della libertà, la scrittura e il predominio di una necessità costante di saggezza portarono alla nascita della filosofia.

“La speranza è il solo bene che è comune a tutti gli uomini, e anche coloro che non hanno più nulla la possiedono ancora”

-Talete di Mileto-

È difficile stabilire il vero cuore della filosofia, perché la civiltà umana risale a migliaia di anni fa. La mancanza di prove scritte rende ancora più ardua questa ricerca, ma anche molto appassionante e meravigliosa. Comunque sia, la ragione e il pensiero sono fondamentali nella ricerca delle nostre origini, del nostro mondo e della nostra verità.