Vivere senza una famiglia

· 8 gennaio 2018

Esiste un segmento della società che si è trovato dinanzi alla realtà di vivere senza una famiglia. E tutto sembra indicare che questo gruppo tenda a crescere. Si tratta di una nuova realtà familiare che ha luogo in tutto il mondo.

Le ragioni per cui ciò accade sono molte. A volte si tratta di figli unici che poi non formano una famiglia propria. Così arrivano alla loro vecchiaia da soli. A volte semplicemente le famiglie si disperdono e ciascuno vive a migliaia di chilometri di distanza. A volte è la violenza che costringe una persona a vivere senza una famiglia. È anche il caso degli anziani che vengono abbandonati dai loro parenti.

“Il legame che ti lega alla tua vera famiglia non è di sangue, ma di rispetto e di gioia reciproca”.

-Richard Bach-

Ciò che è inquietante è che fino a non molto tempo fa, si trattava di un’eccezione. Al giorno d’oggi, invece, pur senza arrivare ad essere preponderante, è un fenomeno che colpisce una maggiore percentuale della popolazione. È aumentato il numero di persone che scelgono di non sposarsi ed è anche molto più alto numero di famiglie che hanno un solo figlio.

Vivere senza una famiglia rende più vulnerabili

È vero che, in molte occasioni, la famiglia viene idealizzata. Questo nucleo non è mai uno spazio senza conflitti. Così come le coppie, anche le famiglie sono piene di contraddizioni. Si tratta di una piccola società umana e al suo interno si muovono al contempo nobili sentimenti e passioni negative.

Ragazzo triste per il fatto di vivere senza una famiglia

Tuttavia, è usuale che i legami tra i membri di una famiglia siano molto più forti di quelli stabiliti con gli estranei. Una frase popolare e ben nota è “il sangue non è acqua”. Anche tra coloro che non si comprendono al meglio, i legami di sangue impongono impegno con il parente.

Per questo vivere senza una famiglia conduce a uno stato di maggiore vulnerabilità. Con altri membri della società non vi è lo stesso legame di sangue che normalmente predomina nelle situazioni estreme. Non per questo va dimenticato che a volte la famiglia è la principale fonte di rischio fisico o psicologico. Tuttavia, chiunque abbia una famiglia più o meno sana, è meglio protetto dalle vicissitudini della vita.

La solitudine come scelta

Si dice che prima o poi tutti dobbiamo affrontare la solitudine. Perché non c’è nessuno a cui rivolgersi, o perché gli altri non hanno la volontà o la disponibilità nei nostri confronti. Questa è una realtà che si presenta con o senza famiglia. Noi tutti dovremmo prepararci emotivamente per questo.

Ragazza da sola in un campo che cerca di vivere senza una famiglia

È possibile vivere senza una famiglia e sentirsi bene emotivamente? La risposta è sì. L’essere umano è dotato di un’incredibile capacità di adattamento, che permette di affrontare ogni circostanza. L’unica cosa davvero importante è che questa condizione sia il risultato di una scelta consapevole, perché si è scelta liberamente una vita di questo tipo oppure perché le circostanze hanno condotto a tale situazione e la persona è in grado di accettarle, senza alterare il suo corso.

Quando vivere senza una famiglia non è una condizione che è stata scelta, le cose possono essere molto diverse. Questa situazione può dar luogo a una profonda sofferenza. Inoltre favorisce la comparsa di paure, ansie e alla fine causa anche malattie fisiche. E perfino morte.

Pensare al futuro e avere dei progetti

C’è un momento nella vita in cui tutti dovrebbero capire quanto può influire su di loro il fatto di vivere senza una famiglia. A volte semplicemente si lascia passare il tempo senza affrontare faccia a faccia la realtà. E a un certo punto, potrebbe essere troppo tardi.

Se ci si rende conto che è molto importante vivere in compagnia di qualcuno, è necessario prendere le decisioni necessarie e intraprendere delle azioni per fare in modo che sia così. Nulla cade dal cielo. Si tratta di una realtà che deve essere costruita, prima nella mente e nel cuore, e poi anche nella pratica. Attualmente ci sono molti modi per costruire una famiglia. Vanno valutate le opzioni e va scelta la migliore per ciascuno.

Ragazza che balla circondata da sfere, come rappresentazione dell'affrontare il vivere senza una famiglia

Se, al contrario, si capisce che questo aspetto non è così fondamentale, è importante prepararsi ad assumere il costo di tale decisione. E anche i suoi vantaggi, perché ne ha. Bisogna saperne approfittare. Vivere senza una famiglia non equivale a immergersi nell’assoluta solitudine. Ci sono anche altri modi per sentire che tutto e tutti sono la nostra casa.