Vocazione professionale: 5 modi per scoprirla

18 Maggio 2020
Le possibilità di sviluppare la propria vocazione professionale è una delle variabili che influisce maggiormente sulla qualità della nostra vita, sia reale che percepita. Ne parliamo in questo articolo.

Trovare una vera vocazione professionale è la preoccupazione di molte persone. Fin da tenera età, i bambini iniziano a pensare cosa fare da grandi. Finiti gli studi, è tempo di prendere una decisione e molte volte i ragazzi sono pieni di dubbi.

A questa difficoltà nell’identificare chiaramente la propria vocazione professionale, si aggiunge il fatto che vi sono molte pressioni da parte del mercato del lavoro. Per questo motivo, è necessario valutare gli interessi personali, considerare i diversi impieghi e in quale ambiente lavorativo si andrà a lavorare. Come se non bastasse, una persona potrebbe essere interessata a più lavori.

A volte, dunque, non è facile individuare quale, tra i vari interessi, prevale sugli altri. Per aiutarvi a scoprire o riscoprire la vostra vera vocazione professionale, vi forniremo cinque strumenti o strategie.

“La vocazione è la spina dorsale della vita.”

-Nietzsche-

Ragazzo che pensa e guarda in alto

Come scoprire la propria vocazione professionale

1. Pensare ai propri interessi e alle proprie attitudini

Ci sono delle analogie tra un determinato lavoro e ciò che una persona fa in maniera spontanea. Ad esempio, se una persona è interessata a cercare il modo migliore per guadagnare dei soldi e, attraverso degli investimenti, di moltiplicare il suo denaro, sta amministrando i suoi averi.

Se una persona ha una particolare sensibilità nei confronti chi soffre e vuole alleviare il loro dolore, probabilmente può essere interessata alle professioni sanitarie.

Ovviamente, per individuare la propria vocazione professionale, è necessario osservare e conoscere se stessi. Quindi, potete iniziare così: provate a fare attenzione alle azioni spontanee che caratterizzano il vostro comportamento e il vostro modo di essere.

2. Maggiore concentrazione

Uno dei segni inequivocabili che esiste un interesse o una vocazione particolare per qualcosa è il livello di concentrazione che si ha nello svolgere un determinato compito. In altre parole, quando iniziate a fare qualcosa e vi dimenticate del resto del mondo, probabilmente state svolgendo un’attività che vi piace molto, che si sposa con i vostri interessi e che risponde a una vostra vera vocazione.

Vale anche al contrario: se state svolgendo un’attività e vi distraete facilmente o non vedete l’ora che finisca, significa che non è di vostro gradimento. In questo caso entrano in gioco la stanchezza e il rifiuto nei confronti dell’attività. Tutti abbiamo dei giorni in cui non riusciamo a concentrarci in quello che ci piace, figuriamoci in quello che non ci piace fare.

3. La facilità nello svolgere una determinata attività per scoprire la vocazione professionale

La facilità nello svolgere un’attività ci aiuta a capire qual è la nostra vera vocazione professionale. In determinati contesti una persona sembra avere una particolare capacità di intuito. Sembra che tutto fluisca in maniera naturale e senza troppe difficoltà.

Oltre a mostrare delle buone prestazioni, si arriva all’essenza dei problemi con una certa velocità e senza incontrare grossi ostacoli. Questo indica che c’è un’affinità tra il proprio modo di pensare e di risolvere i problemi e quella determinata attività.

4. Ricerca delle informazioni

Un altro dei segni inequivocabili che indica che siete di fronte alla vostra vera vocazione professionale è quando sentite spontaneamente il bisogno di saperne di più su un determinato argomento o su una particolare attività. Senza che qualcuno ve lo chieda o che sia richiesto, cercate nuove informazioni e vi ponete nuove domande man mano che ottenete delle risposte.

Questa curiosità è la manifestazione di un reale interesse. È importante essere consapevoli di essere interessati a un argomento e che spontaneamente si desiderano approfondire le conoscenze in materia per ricevere ulteriori informazioni. In questi casi, molto probabilmente si è davanti alla propria vocazione.

Ragazza che legge un libro sdraiata sul letto

5. Sensazione di stanchezza

Questo aspetto è strettamente legato alla concentrazione. Come dicevamo, ci sono attività in cui il tempo sembra volare e altre in cui guardiamo sempre la lancetta dei secondi e non vediamo l’ora che finisca. Alcune attività ci fanno stancare prima.

Una rapida sensazione di stanchezza può dipendere dal disinteresse. Al contrario, quando svolgiamo un’attività e non ci sentiamo esausti, è molto probabile che coincida con la nostra vocazione professionale.

L’importanza di scoprire la nostra vocazione professionale risiede nel fatto che buona parte della nostra tranquillità e felicità deriva proprio dal fare ciò che ci soddisfa di più. Se ciò accade, le possibilità di successo sul lavoro aumentano notevolmente. Dedichiamo buona parte della nostra vita al lavoro, dunque l’argomento che abbiamo trattato occupati oggi è più mai che attuale.

Sánchez, J. E. G. (2011). El cine y la vocación profesional. Cuadernos de Bioética, 22(3), 543-556.