Cosa c’è dietro la grande ossessione per accumulare soldi?

· 2 maggio 2017

Sicuramente tutti voi avrete in mente persone molto ricche che, a causa del loro eccessivo attaccamento ai soldi, hanno fatto una fine spiacevole. Tradimenti, corruzione, storie di carcere, dubbi… Queste sono alcune delle conseguenze a cui può portare l’ossessione per i soldi.

Alcune persone sono ossessionate dall’idea di accumulare ricchezze e possedimenti. Qualsiasi loro interesse viene subordinato alla voglia di guadagnare ogni giorno di più. Persino la famiglia, gli amici, il partner e la loro propria persona smettono di essere importanti per loro quando intravedono una possibilità di aumentare le entrate o i possedimenti.

La loro mente è programmata sull’idea ossessiva del guadagno e non considera le conseguenze che tale mania può portare.

I soldi in giusta misura ci aiutano a vivere meglio in un mondo dominato dal capitalismo, ma non dimentichiamo che non sono altro che pezzi di carta a cui è stato attribuito un valore commerciale. Avere abbastanza soldi da vivere dignitosamente è necessario: dobbiamo nutrirci, ripararci sotto un tetto e vestirci.

Il problema nasce quando ci sentiamo talmente vuoti dentro o talmente bisognosi di qualcosa di indefinito che usiamo i soldi per tappare questi buchi emotivi.

Si tratta solo di soldi?

Per molte persone, i soldi rappresentano un rinforzo nel breve periodo. Tale rinforzo alimenta le idee ossessive di accumulare sempre di più. Le persone affette da questa patologia hanno costantemente bisogno di un rinforzo positivo, in modo da avere la sensazione che non basti mai.

Ma il fatto di possedere molto denaro non vuol dire solo vedere aumentare cospicuamente il proprio conto in banca: nella nostra società, avere tanti soldi è strettamente legato al successo e, di conseguenza, ad essere persone che valgono di più o di meno.

Il bisogno di approvazione di queste persone le porta a fare grandi sforzi, a commettere delitti o a indebitarsi con l’unico obiettivo di mostrare di essere persone di successo, degne di essere ammirate dagli altri.

Se scaviamo più a fondo, vedremo che, oltre al rinforzo offerto dai soldi e al bisogno di riconoscimento sociale, c’è altro. Anche l’adrenalina che si prova quando si commettono atti proibiti o delitti si trasforma in un grande rinforzo. Agire temerariamente può essere una potente droga per queste persone, una droga che distorce il loro modo di percepire la realtà, portandole a pensare che, così, sono più interessanti e attraenti.

E cosa ottengono alla fine dei conti? Come in qualsiasi altro caso di edonismo in cui nel breve periodo vince il protagonismo, queste persone finiscono per perdere i propri valori e principi più profondi. Per loro, non c’è più nulla che abbia valore e nessun possedimento, successo o quantità sono più sufficienti.

Alla lunga, inoltre, perdono gli amici, possono distruggere la famiglia, finire nei guai e patire la più terribile delle solitudini.

Quest’ossessivo bisogno di essere accettati dagli altri (considerando che non riescono a farsi accettare nemmeno da se stessi) li porta proprio alla situazione che più temono. A causa della loro profezia auto-avverante, rimangono da soli, senza l’approvazione altrui per la quale hanno sacrificato tutto.

La necessità mentale che vivono non è mai del tutto soddisfatta. Questo ci mostra chiaramente che la soluzione al loro vuoto interiore non può essere qualcosa di superficiale come possedere più o meno soldi, proprietà o beni.

La soluzione passa attraverso la revisione della propria scala di valori e la comprensione che, in realtà, tutto ciò di cui hanno bisogno è già nelle loro mani.

Esempi come The Wolf of Wall Street o i casi di corruzione dei politici rendono reale il messaggio di fondo di questo articolo. È chiaro che esistono persone talmente vuote dentro da avere bisogno di un elemento esterno che colmi le loro carenze. Cosa spinge questi individui a chiedere ancora di più di quello che già possiedono? Che tipo di vita vogliono condurre?

Queste domande ci portano a riflettere sul fatto che, più che i soldi, è l’immagine data dal denaro ad interessare a queste persone. Provano un bisogno di riconoscimento, di mostrarsi validi e potenti agli altri e di vivere l’eccitazione derivata da un gesto clandestino o proibito.

Il bisogno di approvazione

Il bisogno di approvazione ha motivato moltissimi comportamenti nel corso della storia. In tempi preistorici, colui che non veniva accettato dal gruppo rimaneva fuori dalla grotta, con tutti i pericoli che questo implicava. La morte era molto più imminente se non si veniva ammessi dalla comunità.

Tutto proviene da quel momento. Pare che tale necessità continui in qualche modo a perseguitarci, per quanto oggi siamo consapevoli che sopravviveremo anche senza l’approvazione altrui.

Eliminare tale assurdo bisogno psicologico significa trovare la cura per questa patologia. In questo modo, questi soggetti possono rendersi conto che i soldi sono solo un’illusione: non servono ad altro che a soddisfare una necessità materiale che, in realtà, è già stata soddisfatta.

In questo mondo, l’essere umano ha bisogno di ben pochi oggetti per sentirsi completo. Quando acquistiamo qualcosa, quest’oggetto ha valore per un po’, per un intervallo molto breve di tempo, dopodiché perde ogni pregio, momento in cui iniziamo a pensare a una versione più moderna di quello stesso item. E le imprese internazionali lo sanno molto bene, per questo dopo un po’ lanciano sempre un nuovo modello.

A questo punto nasce la necessità di cui parlavamo prima: se mostriamo l’oggetto acquistato al nostro ambiente, otterremo degli elogi  e ci sentiremo felici. Ma non dimentichiamoci che si tratta di una felicità effimera e gonfiata.

Non lasciatevi ingannare: ciò che dà davvero la felicità è sentirci pieni con le piccole cose della vita e, soprattutto, con l’amore verso noi stessi e accettandoci per come siamo.