I 10 comandamenti della vitalità

· 27 settembre 2015

La tristezza e la depressione sono disturbi complessi e pieni di sfumature, con tante possibili manifestazioni quante sono le persone che ne soffrono. Stiamo vivendo nella peggior atmosfera della storia, e il crollo emotivo ci mette in gabbia di fronte al demone del XXI secolo.

Le nostre lacrime stanno ossidando la nostra vitalità, l’energia di cui abbiamo bisogno per vivere. Come se emettessimo un grido silenzioso, ci stiamo consumando lentamente, affogati dalle conseguenze della nostra tristezza.

Chi è sopraffatto dalla depressione e dalla tristezza ha la sensazione che la sua vita sia spenta, le forze e la voglia di vivere siano svanite e si sente intrappolato nell’oscurità. Per questo motivo, non possiamo dire che l’opposto della depressione è la felicità, bensì la vitalità.

Come afferma lo scrittore Andrew Solomon, “la depressione solitamente è associata ad una perdita di interesse nella vita e del desiderio stesso di vivere. È accompagnata da una paura insopportabile, da una tristezza profonda e dal distacco dagli altri”. Queste parole rivelano che le vittime della depressione non sono solo le persone che ne soffrono, ma anche i loro familiari o chi le circonda. È probabile, quindi, che la depressione spenga l’energia e la vitalità di chi sta accanto a una persona che soffre di questa malattia.

Tenendo questi dati in considerazione, dobbiamo sfruttare quello che sappiamo della depressione ogni volta che si ripresenta e restituire le persone depresse e le vittime indirette di questa malattia all’ambiente sociale cui appartengono, in modo tale che non si sentano sole.

La cosa certa è che nessuno di noi è libero di cadere nelle grinfie di questo demone così crudele che distrugge le anime e tormenta le persone. Ma c’è qualcosa che possiamo fare, rimboccarci le maniche e agire fin da subito per proteggerci da questa spada di Damocle, questo pericolo imminente che ci attanaglia nel tempo in cui viviamo e che è frutto del nostro stile di vita e delle circostanze in cui ci troviamo coinvolti.

Ci sono 10 comandamenti importanti da seguire e ricordare per continuare ad apprezzare il sapore della vita:

1. Abbandonate il “non posso”. Potete fare tutto se vi prefissate di farlo e se il traguardo vale abbastanza per voi e lottate per raggiungerlo. Tenete l’amarezza e il “non ci riproverò mai più” lontano da voi.

2. Eliminate il filtro negativo e cercate di capire che non è tutto o bianco o nero, e nemmeno una scala di grigi. Il mondo è fatto di molti colori e per apprezzarli dovete indossare gli occhiali giusti.

3. Datevi da fare! Davvero, lasciate perdere per un momento il cellulare, Instagram, Facebook, Twitter e Skype e uscite all’aperto per respirare un po’ di aria fresca. Non vi ruberà più tempo del necessario!

4. Amatevi più di ogni altra cosa, è l’unico modo per amare gli altri e il mondo. Non dovete esagerare, amare se stessi è qualcosa che aiuta a generare e rigenerare la fiducia in sé.

5. Non permettete che il lavoro e le responsabilità vi assorbano totalmente e conservate del tempo per altri aspetti importanti della vita.

6. Basta cercare soluzioni su internet. Proprio così, Google non ha la risposta a tutti i vostri problemi; le risposte le avete dentro di voi, nel vostro atteggiamento e nella vostra capacità di cambiare ciò che vi accade attorno.

7. Smettete di fare costantemente paragoni e fidatevi del vostro intuito. Se l’intuito è un po’ atrofizzato, non preoccupatevi perché si risveglierà dal suo sonno. A volte bisogna rischiare per crescere.

8. Non lasciate che quello che se ne va generi in voi un sentimento di tristezza insuperabile e prendetevi cura di voi stessi pensando ad un futuro promettente.

9. La disperazione e la felicità sono atteggiamenti verso voi stessi, verso gli altri e verso il futuro. Siamo convinti che sappiate quale dei due preferite, quindi evitate i sentimenti che scatenano in voi la disperazione.

10. Concedetevi del tempo per voi, per volervi bene, per conoscervi meglio e per mettervi in discussione, se necessario. Non lasciate, però, che la vita diventi un treno che non si ferma mai per riposare.

Non permettete che il male e la tristezza si facciano strada in voi, non amareggiatevi per il fatto di avere un atteggiamento sbagliato nei confronti della vita, piuttosto prendete le redini della vostra vita quotidiana e createvi un vostro motto. Fate del vostro presente il momento migliore della vita.