5 consigli per imparare a flirtare

· 3 marzo 2016

Sembra una stupidaggine, ma possedere alcune qualità che ci permettano di conoscere intimamente una persona può trasformarci senza ombra di dubbio in un grande seduttore!

Saper flirtare è importante se siamo interessati a trovare un partner occasionale oppure uno fisso con cui costruire un futuro.

Il problema è che tante volte ci lasciamo scappare le occasioni o non sappiamo fare il primo passo per conoscere qualcuno.

Un flirt è come una pillola. Nessuno può prevedere con esattezza gli effetti collaterali.
Catherine Deneuve

Aspettare a fare il primo passo?

Sembra che aspettiamo che sia sempre l’altra persona a fare il primo passo, a chiederci un appuntamento e, a volte, una lunga attesa fa svanire il potenziale flirt e alla fine ci ritroviamo con le mani in mano.

Coppia-al-mare

Questo capita soprattutto alle donne, soprattutto per l’educazione e le idee iper romantiche e maschiliste che la società ci ha inculcato fin da bambini.

Prima, ma anche adesso, non era ben visto che una donna si lanciasse per prima a conoscere un uomo. Era l’uomo il pretendente e doveva essere lui a conquistarla, perché se avesse fatto lei il primo passo, le venivano affibbiati un sacco di appellativi sgradevoli e poco gentili.

Al giorno d’oggi, le donne non risentono più di tutta questa pressione sociale in questo senso, anche se ne rimangono sempre delle tracce.

Ad ogni modo, che si tratti di uomini o di donne, l’idea è che se si vuole avere quel partner tanto atteso, allora bisogna seguire alcuni consigli importanti dal punto di vista psicologico.

Quali sono i segreti per flirtare con successo?

1. Abbandonare la paura del rifiuto

Molte persone non fanno il primo passo perché hanno paura di una reazione negativa. Fa male essere rifiutati, è come se un pugnale aggredisse il nostro ego, ma in realtà succede tutto nella nostra mente.

Bisogna rendersi conto che i rifiuti sono assolutamente normali perché è impossibile piacere a tutti.

Anche se crediamo di essere belli o belle e siamo in gran forma, la bellezza è talmente soggettiva che può essere che per alcuni siamo bellissimi/e, mentre altri non la pensano allo stesso modo. Allo stesso modo, il nostro comportamento può piacere ad alcune persone, ma ad altre no.

Di conseguenza, preparatevi ai rifiuti perché ne riceverete di sicuro. Tranquilli, però! I rifiuti non hanno mai ucciso nessuno!

2. Lavorare sulla fiducia in se stessi

Questo consiglio va di pari passo con quello precedente. Se avete fiducia in voi stessi, accetterete i rifiuti molto meglio e vi godrete le vostre conquiste.

Avere fiducia in se stessi significa accettarsi incondizionatamente e volersi bene, al di là dell’opinione degli altri.

D’altra parte, è importante sapere che, al contrario di quello che pensiamo, l’aspetto fisico non è così importante quando si tratta di filtrare. Attrae di più una persona fisicamente normale, ma sicura di sé, rispetto ad una persona bella, ma insicura.

Proiettiamo sempre sugli altri quello che pensiamo di noi stessi, quindi se ci valorizziamo, ci piacciamo e ci vogliamo bene per quello che siamo, anche gli altri lo faranno.

La fiducia in se stessi è la prima sfida da affrontare per risalire le scale del successo.
Ralph Waldo Emerson

3. Immaginare di essere venditori porta a porta

Sì, avete letto bene, dovete immaginare di dover vendere “qualcosa” a “qualcuno”, e questo qualcuno può comprare oppure no.

Così come succede ai venditori porta a porta, ci sono persone che aprono la porta e comprano, invece altre nemmeno aprono la porta ed è normale, è questione di dati statistici. C’è sempre un rapporto sulle vendite.

È importante, quindi, non perdere le opportunità che vi si presentano, vale a dire, suonate il campanello di ogni porta che vi affascini lungo il vostro cammino e accettate il fatto che potrebbero aprirvi come no, perché se non lo fate, alla fine non si aprirà nessuna porta.

4. Toccare, sorridere, mostrarsi un po’ birichini

Il linguaggio non verbale è molto importante e trasmette sempre più informazioni del linguaggio verbale.

Coppia-felice

Gli studi dimostrano che le persone sorridenti sono molto più attraenti e riflettono carisma, lo stesso capita se ci si avvicina all’altra persona per toccarla, magari appoggiandosi alla sua spalla, sfiorandole i capelli, la schiena…

D’altra parte, è importante essere anche un po’ birichini con l’altra persona, ma sempre con una certa moderazione.

Una frase che faccia capire che l’altra persona ci interessa, detta nel momento giusto o l’occhiolino accompagnato da un sorriso, rivelano all’altra persona che la troviamo attraente e proviamo un certo interesse.

5. I due passaggi chiave: ottenere un contatto o un numero di telefono e cercare punti in comune

Al giorno d’oggi tutti hanno un account sui social network ed è sempre più facile rivolgersi a qualcuno con un messaggio scritto rispetto ad un normale faccia a faccia. Questo può facilitare il lavoro quando si tratta di flirtare, è un vantaggio non da poco.

Una volta contattata l’altra persona, dobbiamo trovare un punto o un interesse in comune che possa servirci da trampolino di lancio per un appuntamento o per andare a bere qualcosa assieme, vale a dire, qualcosa che ci serva da “scusa” per invitare l’altra persona ad uscire, che potremmo considerare già un passaggio diretto.

Infine, la cosa più importante è essere se stessi, avere fiducia nelle proprie capacità e mostrare sicurezza. Il resto verrà da sé a poco a poco, magari con l’aiuto di qualche strategia oppure addirittura all’improvviso, quando meno lo si aspetta.