5 segnali per capire se stiamo vivendo la relazione giusta

7 agosto 2015 in Emozioni 0 Condivisi

Vi siete mai chiesti se state vivendo la relazione giusta con il vostro partner? Vi confesso che questa incertezza ronza nella mia testa da settimane, per questo mi sono chiesta “ci saranno altre persone in questa situazione? È una cosa normale nelle relazioni?”

La maggior parte delle persone è consapevole del fatto che mantenere una relazione non è semplice, ma a pochi sorge il dubbio di trovarsi nella relazione giusta oppure no.

Quali sono i segnali che indicano che ci troviamo nella relazione giusta?

Ogni relazione di coppia è unica, ognuno dei due componenti ha tratti personali e irripetibili e gusti diversi. Il segreto per convivere e crescere assieme alla metà che amate significa imparare a capire, a rispettare e a gestire le differenze e conservare le similitudini, il tutto per fortificare la relazione. Bisogna imparare a fare progetti insieme, a lavorare in squadra, a tollerare e a impegnarsi.

Non esiste la paura. Il tallone d’Achille di ogni relazione tra esseri umani è la paura: se nel nostro rapporto non avvertiamo nessun tipo di timore né da parte nostra né del nostro partner, questo è il segnale che stiamo vivendo la relazione corretta. In questo caso, si provano le emozioni contrarie alla paura, come la sicurezza, l’allegria e la tranquillità.

Nelle relazioni sbagliate accade l’opposto: veniamo invasi dall’insicurezza e dal timore. Se vivete un rapporto in cui dubitate costantemente del vostro partner, del suo impegno e della sua sincerità, significa che la vostra relazione è marcia o, se non altro, che necessita di cambiamenti molto profondi.

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La fiducia vera e propria. Questo segnale è il pilastro di ogni relazione giusta. Quando c’è fiducia tra due persone che si amano, la sensazione che si genera è indescrivibile. Questo elemento chiave, la fiducia, dovrebbe esistere molto prima che inizi la relazione, perché senza di essa è impossibile ottenere un impegno solido nella coppia.

Se vi capita spesso di lanciare occhiate furtive al cellulare del vostro lui/lei e non vi fidate completamente, è improbabile che la vostra relazioni funzioni e vada avanti in modo positivo.

Una volta mi è capitato di vivere una situazione del genere e, credetemi, non ha assolutamente senso continuare a condividere la vita con qualcuno che vi amareggia di continuo, a causa della mancanza di fiducia nei vostri confronti. “Perché dovrei mantenere una relazione in cui soffro e vivo l’opposto di ciò che è l’amore?” Dopo essermi posta questa domanda, non ripetei più lo stesso errore e spero, dal profondo del mio cuore, che non mi ricapiti più di vivere una circostanza di questo tipo.

Il nostro lui/lei si sacrifica per noi. Non si sta parlando di un sacrificio estremo o vitale, bensì di un sacrificio piccolo e quotidiano, come quello di disegnare insieme un progetto di vita in cui le necessità di entrambi possano essere rispettate. Si sta parlando di lasciare spazio alle abitudini e agli usi di ognuno dei due.

Amare significa saper condividere e dare il meglio di noi, augurandoci il bene dell’altro. Se ritenete che nella vostra relazione non si dia importanza a dettagli di questo tipo, probabilmente non state vivendo la relazione giusta.

Manteniamo la nostra identità. Purtroppo, è estremamente facile che si crei un rapporto di dipendenza emotiva, segnale che indica che vi trovate nella relazione sbagliata. Il fatto di condividere la vostra vita e il vostro cuore con un’altra persona non significa che dobbiate perdere la vostra identità.

Una bella relazione nasce dopo aver imparato a mantenere viva la propria individualità e a manifestare rispetto nei confronti dell’altro, cosicché nessuno dei due debba perdere la propria personalità, né debba smettere di relazionarsi con i suoi amici o di praticare gli hobby che ama. Se state rispettando vicendevolmente le vostre differenze, vi trovate nella relazione giusta.

Persino le discussioni sono positive. Ecco un altro segreto delle buone relazioni: i litigi, per quanto accesi, devono sempre contenere un ingrediente essenziale, ovvero il rispetto reciproco. Se è così che hanno luogo le vostre discussioni, vedrete che ci sarà sempre il lieto fine ed entrambi troverete la soluzione al contenzioso.

Se, invece, i vostri litigi sono tragici, negativi e tossici, dovreste chiedervi se vale la pena o meno continuare a stare con questa persona. Chiedetevi semplicemente “Perché?”. Probabilmente state vivendo una relazione tossica, in cui i vostri sentimenti impediscono alla vostra ragionevolezza di emergere.

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