6 ragioni per accettare la vostra nudità

8 ottobre 2015 in Psicologia 0 Condivisi

Anche se il nudismo e la nudità sono da sempre oggetto di controversie, gli esperti affermano che stare nudi può aiutare a superare i complessi interiori e aumentare così la capacità di relazionarsi con gli altri.

In realtà, il nudismo non è stato sempre vietato. Le civiltà antiche, come quella greca ad esempio, veneravano l’armonia del corpo nudo e le persone indossavano vesti facili da togliere. Esempi simili li ritroviamo nella civiltà indù, culla della filosofia nudista a cui apparteneva Budda fino a quando non fondò la sua religione.

Di certo nel corso della storia possiamo individuare molteplici esempi di civiltà che veneravano la nudità, da sempre simbolo di libertà e di estroversione, così come di impurità e di peccato. Quest’ultima concezione sembra quella predominante al giorno d’oggi.

1. Niente e nessuno è perfetto

Ci sforziamo di fare del nostro corpo una scultura attraente e desiderabile. Ci hanno insegnato a portare i tacchi, a depilarci, a indossare le minigonne e a truccarci per avvicinarci ad un ideale di bellezza autoimposto che non è fedele alla realtà. Essere perfetti è un’illusione.

Così, anche se la maggior parte del tempo ci sentiamo a nostro agio con il nostro corpo, quando arriva il momento di mostrare la pelle nuda qualcosa ci trattiene. Le smagliature, i peli, la cellulite sono parte di noi, perché vergognarci di ciò che siamo? Inoltre, tutti quei segni che cerchiamo disperatamente di nascondere sono più che comuni tra le donne e gli uomini!

In definitiva, ogni corpo è diverso, quello che ci distingue è l’atteggiamento che mostriamo verso il nostro corpo.

2. Sentirci vulnerabili quando ci spogliamo davanti agli altri è positivo

Se siamo disposti ad affrontare la nostra paura e malessere di fronte alla nudità, stiamo lottando per accettare la nostra natura e volerci bene. Mostrarci per quello che siamo davvero, senza indossare alcuna maschera, è un primo passo. Osservate il vostro corpo fino a quando riuscirete a farlo senza pudore.

3. Spogliarsi comporta molteplici benefici per il corpo

Spogliarsi spesso aiuta a regolare in modo naturale la temperatura corporea e a far traspirare la pelle. Inoltre, prendere il sole nudi apporta l’energia pari a due pasti, oltre ad aumentare la concentrazione di calcio e fosforo. Infine, aiuta a migliorare la circolazione e la vita sessuale.

4. Se giudichiamo la nudità degli altri, giudichiamo anche noi stessi

Gran parte della paura che proviamo di fronte alla nudità degli altri e nostra è dovuta al fatto di dover affrontare il nostro stesso giudizio. Il nostro corpo non è come quello delle riviste o quelli che vediamo in televisione, il nostro corpo è nostro, è il riflesso delle nostre esperienze, vicissitudini e decisioni.

Confrontarci con gli altri è una forma di auto-maltrattamento, fate attenzione, quindi, a prendervi cura di voi sia emotivamente sia fisicamente. Le due dimensioni sono correlate e contribuiscono al benessere generale. Accettare il proprio corpo significa evitare di cadere nella tentazione di credere che ci sia un corpo ideale e torturasi inutilmente con le diete.

5. Quando ci sentiamo bene nella nostra nudità, allora saremo meno propensi a seguire mode autoimposte, a indossare tacchi e truccarci

Proprio così, non solo ci nascondiamo sotto i vestiti, ma anche con il trucco e i tacchi alti. Con cosa vi sentite meglio e cos’è più naturale e sano per voi? Il trucco a lungo andare rovina la pelle e i tacchi hanno un effetto negativo sui piedi e sulla schiena. Accettare il proprio corpo e se stessi ha il chiaro vantaggio di non aver bisogno di questi trucchi per sentirsi meglio.

6. Il presente scompare

Così come la pioggia e la neve scompaiono, la stessa sorte tocca anche al corpo. Questo va unito al fatto che il mondo cambia continuamente, anche noi cambiamo, tanto che “non attraversiamo mai due volte lo stesso fiume”.

Anche se è difficile percepirlo, il vostro corpo e la vostra pelle stanno cambiando mentre leggete questo articolo. Se capite questo, capirete anche che non vale la pena mantenere sempre lo stesso atteggiamento verso se stessi e verso la realtà.

Un bel modo di prendere consapevolezza del proprio corpo e del proprio pudore è fare yoga, praticare la meditazione o qualsiasi altra tecnica che favorisca la sintonizzazione corporea.

Queste pratiche aiutano a migliorare l’autostima, la percezione del sé e soprattutto la stabilità emotiva. Accettarsi per quello che si è passa attraverso l’accettazione della propria nudità e di quella degli altri come una cosa naturale e sana.

Non siamo più o meno coraggiosi per il fatto di avere un corpo scolpito ad arte grazie alla palestra o alla chirurgia plastica. Godersi la vita e sentirsi bene con se stessi è un compito costoso, faticoso, difficile, ma darà grandi soddisfazioni. Il nostro essere è ciò che noi accettiamo di noi, sentirlo nostro ci aiuta a vivere in armonia e ad essere felici.

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