5 aggressioni verbali del partner che forse non notiamo

· 4 novembre 2017

“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”. Talmente sagge furono le parole del celebre scrittore Isaac Asimov. Purtroppo, molti di questi incapaci hanno raggiunto una grande abilità nel compiere aggressioni verbali quasi impercettibili e, dunque, molto pericolose.

Se c’è un ambito nel quale le aggressioni verbali sono particolarmente pericolose è senz’altro quello delle relazioni amorose. A volte l’amore ci porta a giustificare certi atteggiamenti e parole del tutto ingiustificabili. Tuttavia, è anche vero che a volte sono così impercettibili o comuni da non notarle nemmeno. Proviamo ad approfondire l’argomento.

Aggressioni verbali poco percettibili

Decifrare le intenzioni dell’altra persona in una relazione di coppia non è facile. Anche se ci sentiamo molto sicuri, esisterà sempre la possibilità di sbagliarci, in quanto nessuno di noi può affermare con fermezza cosa pensa l’altra persona. In questo modo, ci saranno molte aggressioni verbali celate nelle parole e nei gesti apparentemente normali. Ne spieghiamo alcune a seguire.

Scherzi sulla famiglia

Non è raro che una persona prenda in giro il proprio partner criticandone la famiglia o le origini. Soprattutto quando uno dei due proviene da un luogo umile, rurale o i suoi genitori dispongono di pochi mezzi economici. Ciò nonostante, le critiche e le lamentele non sono esclusive di questo profilo.

Ragazzo che urla alla sua fidanzata

Questo tipo di aggressione può essere molto offensivo. Senza giustificazione alcuna, si potrebbe arrivare a creare una stigmatizzazione che può essere usata a convenienza e che può presentarsi durante un litigio, una riunione sociale o in momenti piuttosto inopportuni.

Parlare dell’attrazione verso altre persone

Parlare dell’attrazione verso altre persone non deve essere necessariamente un attacco. Eppure, quando queste osservazioni si ripetono nel tempo, con l’intento di minare l’autostima del proprio partner, divengono un’aggressione verbale importante.

Ritenere attraenti altre persone non è un problema, ma lo diventa se se ne parla di continuo e se si paragona il proprio partner con le persone in questione. Questi, inoltre, potrebbe sviluppare complessi o un sentimento di inferiorità a causa del trattamento ricevuto.

Ridicolizzare l’altra persona

In molti casi realizziamo un ritratto verbale del nostro partner sotto forma di humor e caricatura. Spesso ci comportiamo come se fossimo capaci di leggergli la mente, pensando di conoscerlo meglio di quanto possa farlo lui/lei.

Questo comportamento può ripetersi nel tempo, divenendo così una presa in giro. Alla fine, dunque, ferisce il partner e la sua autostima si ridurrà al punto da confondere la sua vera immagine con la caricatura che creata.

Il ricatto emotivo

Il ricatto emotivo è un’altra aggressione verbale che spesso non viene percepita, ma che genera grandi ferite attraverso il senso di colpa. Questa forma di comunicazione è molto subdola, dato che la persona che la esercita fa credere al partner di essere l’unica a sforzarsi affinché la relazione vada bene e sia fruttifera.

Uomo manipolato come una marionetta

Tutte le espressioni del ricatto emotive sono spesso finalizzate a sottolineare lo sforzo realizzato dal manipolatore al fine di far andare bene la relazione. In questo modo, la vittima finisce per credere di essere la causa di tutti i problemi e che se non fosse per il suo partner il rapporto sarebbe un vero disastro.

Il Gaslighting

Il Gaslighting è una forma di abuso psicologico che prende il suo nome dal titolo di un famoso film. In questo caso, l’aggressione verbale viene realizzata con lo scopo di far dubitare il partner delle proprie abilità mentali, della propria percezione e memoria.

Attraverso le bugie e le manipolazioni, si alimenta un enorme malessere psicologico nell’altra persona, aumentandone l’insicurezza e la svalutazione.

Tuttavia, è molto complicato accorgersi di tale situazione. Per questo motivo, gli psicologi consigliano di cercare una terza opinione di qualcuno estraneo alla coppia. Se non si riesce ad individuare questo comportamento, si potrebbero verificare problemi molto gravi.